730/2020: quali spese si possono scaricare

Nella denuncia dei redditi 2020, che si può presentare entro il 30 settembre, quest'anno potremo scaricare...
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 20/05/2020 Aggiornato il 20/05/2020
730

Anno nuovo, nuova dichiarazione dei redditi. L a scadenza per presentare la dichiarazione dei redditi 2020 è stata spostata dal 23 luglio al 30 settembre a causa dell’emergenza Coronavirus. La data del 30 settembre è valida per chi presenta il 730 da solo o tramite assistenza fiscale come quella dei Caf.

Il modello 730, ordinario o precompilato, permette di ottenere degli sconti fiscali su una serie di spese sostenute dal contribuente per sé e la sua famiglia. Nel modello precompilato, sono già presenti numerose spese, come quelle sanitarie,  spese veterinarie, gli interessi passivi sui mutui in corso, i premi assicurativi, i contributi previdenziali e assistenziali, le spese universitarie e relativi rimborsi  e tanti altri.

Spese 730 2020: quali si possono scaricare

Ma quali sono le spese scaricabili nel 730/2020? Vediamole da vicino.

Partendo dalle spese relative alla casa abbiamo:

  • per chi vive in affitto: detrazione di 300 euro se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 150 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987. Se è stato stipulato un contratto a canone concordato, la detrazione è di € 496 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 248 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987. Per i lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza nel comune di lavoro o limitrofo (per i primi 3 anni, se trasferiti ad almeno 100km e in regione diversa), la detrazione è di € 992 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 496 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987. Infine per giovani inquilini di età compresa fra 20 e 30 anni che si trasferiscono dall’abitazione principale dei genitori (per i primi 3 anni), la detrazione è di € 992 se il reddito complessivo non supera € 15.494.
  • per chi ha casa di proprietà e ha contratto un mutuo: detrazione del 19% sugli interessi passivi pagati fino a un massimo di € 4.000 per l’acquisto e fino a € 2.582 per costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale.

Per chi ha eseguito lavori sul proprio immobile:

  • recupero edilizio: si può detrarre il 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione su una spesa massima di € 96.000 La detrazione può arrivare all’80% se la ristrutturazione riduce il rischio sismico.
  • Risparmio energetico: si può detrarre il 50 o 65% delle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico. La spesa massima varia in base al tipo di intervento.
  • Bonus mobili: si può detrarre il 50% delle spese sostenute per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (classe A+ o A per i forni con etichetta energetica) fino a un massimo di € 10.000 destinati a immobile oggetto di ristrutturazione tra il 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2019.
  • Bonus verde: si può detrarre il 36% su una spesa massima di € 5.000 per interventi di “sistemazione a verde” di giardini o aree scoperte, recinzioni, impianti di irrigazione, pozzi e include la progettazione e manutenzione connesse alla realizzazione delle opere (rimborsato in 5 rate annuali).
  • Chi vive in condominio, può detrarre anche gli interventi sulle parti comuni del condominio: 50% per la manutenzione ordinaria, fino al 75% per la riqualificazione energetica in base al miglioramento della prestazione, il 36% per il bonus verde e fino all’85% per interventi antisismici. Prevista anche la possibilità di detrarre il 50% sui costi d’installazione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche, a servizio di condomini o delle singole abitazioni.

Tra le altre spese che si possono scaricare nel 730/2020 abbiamo:

  • Spese funebri: detrazione del 19% su un importo massimo di spesa di € 1.550 riferito a ciascun decesso.
  • Rette asilo nido (pubblici e privati); detrazione del 19% su un importo massimo di € 632 per figlio.
  • Spese di istruzione: detrazione del 19% sulle spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie per un importo che sale a € 800 per ciascun alunno.
  • Università: detrazione nel 19% sulle spese per frequenza di corsi di laurea-perfezionamento sull’intero importo per le università statali e su un importo definito dal MIUR per gli istituti non statali. Detrazione del 19% anche per il canone di affitto per gli studenti fuori sede, fino a un massimo di € 2.633.
  • Attività sportive: possibilità di detrarre il 19% su una spesa massima di € 210 per figlio di età compresa tra i 5 e 18 anni.
  • Spese sanitarie: detrazione del 19% per le spese superiori a € 129,11 per farmaci, ticket, degenze ospedaliere, prestazioni specialistiche/chirurgiche, analisi, cure termali, dispositivi medici (inclusi occhiali e lenti da vista) con marchio CE.
  • Spese veterinarie: possibilità di detrarre il 19% sulle spese comprese tra € 129,11 e € 387,34 sostenute per la cura di animali da compagnia.
  • Abbonamento al trasporto pubblico: si può detrarre il 19% su una spesa massima di € 250 per gli abbonamenti ai mezzi pubblici locali, regionali e interregionali.
  • Spese assicurative: possibilità di detrarre il 19% per i premi pagati per l’assicurazione vita, infortunio, rischio non autosufficienza su un limite massino di € 530 o € 1291,14 euro in base al tipo di polizza.
  • Contributi collaboratori domestici (colf, badanti, babysitter ecc) sono deducibili (dal 23% al 43%, in base al reddito) fino a un massimo di € 1549,37
  • Assegni mantenimento ex coniuge sono deducibili dal 23% al 43% in base al reddito dell’intero importo corrisposto all’ex coniuge
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