“Speciale Ecobonus”: credito cedibile come parziale pagamento dei lavori

L'ecobonus e il sismabonus permettono di ottenere un credito fiscale per un ammontare che, in funzione degli interventi effettuati, può arrivare all’85% del valore dei lavori. Questo credito può essere ceduto in un’unica soluzione a fornitori scontando parte dei lavori eseguiti.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 13/07/2019 Aggiornato il 18/07/2019
bonus lavori di ristrutturazione ed ecobonus

Ecobonus e sismabonus cedibili al fornitore o altri soggetti privati. Si tratta della cessione del credito, ossia la possibilità di cedere le detrazioni fiscali per lavori di riqualificazione energetica e miglioramento antisismico degli edifici all’impresa che esegue tali interventi. Il vantaggio per il contribuente è che non deve aspettare i canonici dieci anni per scontare le spese sostenute nella denuncia dei redditi ma cedendo il credito in un’unica soluzione alle imprese che eseguono i lavori questo è individuato come parziale corrispettivo delle opere svolte.

Gli incentivi di Ecobonus e Sismabonus sono agevolazioni fiscali che consentono di detrarre in 10 anni dall’IRPEF o dall’ IRES una parte delle spese sostenute per interventi di riqualificazione. Con la cessione del credito, i contribuenti che effettuano lavori in casa finalizzati al miglioramento energetico o alla riduzione del rischio sismico possono cedere il credito della detrazione riconosciuta ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con facoltà di successiva cessione. Con la cessione del credito, in sostanza, il contribuente può beneficiare dell’erogazione in un’unica soluzione della detrazione riconosciuta (dal 50% e fino all’85%) e non, come vuole la norma, in 10 rate annuali di pari importo.  Nel dettaglio è possibile cedere il credito in merito all’ecobonus, per tutte le tipologie agevolate di interventi di riqualificazione energetica, realizzati sia sulle singole unità immobiliari, sia su parti comuni condominiali. Per il sismabonus, invece, la cessione del credito è ammessa solo per gli interventi effettuati su parti comuni di edifici che danno diritto alle detrazioni potenziate del 75% e dell’85% e nel caso di acquisto di case antisismiche in zona 1. La cessione, invece, non è prevista per il bonus al 50% per le ristrutturazioni. Il credito può essere ceduto ai fornitori che hanno effettuato gli interventi o ad altri soggetti privati, con esclusione delle banche e degli intermediari finanziari. Soltanto i contribuenti che ricadono nella “no tax area” – i cosiddetti incapienti che hanno un’imposta annua dovuta inferiore alle detrazioni spettanti – possono cedere il credito anche a banche e intermediari finanziari.

Speciale EcoBonus: il progetto di Gabetti Lab

Riguarda proprio la cessione del credito il progetto “Speciale EcoBonus” di Gabetti Lab, società del Gruppo Gabetti che si occupa di gestire e coordinare gli amministratori di Gabetti Condominio e Gabetti Tec, realizzato con Enel X, la business line di Enel dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali. L’iniziativa prevede una sinergia per lo sviluppo di progetti che favoriscano il miglioramento dell’impatto ambientale degli edifici, messa in sicurezza sismica e ammodernamento tecnologico dei condomini grazie al sistema di incentivi Ecobonus e Sismabonus.

Con Speciale EcoBonus, grazie alla cessione del credito il condominio dovrà versare la sola quota non incentivabile, cedendo ad Enel X la restante parte sotto forma di credito d’imposta, quale parziale forma di pagamento. Per poter accedere ai vantaggi dell’offerta sono previsti dei lavori minimi di riqualificazione: è possibile scegliere tra l’installazione del cappotto termico esterno per almeno il 25%
della superficie disperdente e la sostituzione del sistema di riscaldamento esistente con un impianto centralizzato. Gabetti ed Enel X guidano il condominio attraverso tutto il processo per l’ottenimento della detrazione e la cessione del credito, fornendo indicazioni sul percorso da seguire e danno un supporto per gli adempimenti che devono essere svolti dagli attori interni (come la comunicazione all’agenzia delle entrate dei dati sulla cessione del credito, che deve
essere svolta dall’amministratore di condominio).

Volendo fare un esempio si pensi ad un condominio con 15 appartamenti che decida di installare un cappotto termico sull’edificio con una spesa prevista complessiva di 450mila euro, 30mila euro ad appartamento. Se si sceglie di non cedere il credito maturato per l’intervento, il condomino dovrà sostenere l’intera spesa  e recuperare la quota parte detraibile dovrà aspettare le dieci rate ripartite su un arco temporale di 10 anni nella denuncia dei redditi. Aderendo all’iniziativa di Enel X e Gabetti Lab, si cede invece il credito fiscale maturato in’unica soluzione come pagamento parziale del corrispettivo dovuto e in tal caso il condomino dovrà sostenere solo le spese relative alla sola quota non coperta da incentivo, ossia 9 mila euro.

Abbiamo posto alcune domande a Gabetti per avere dettagli in più sull’iniziativa. Ecco cosa hanno risposto.

Speciale EcoBonus riguarda la cessione del credito solo per i lavori condominiali? 

No, da Aprile 2019 questi incentivi sono rivolti anche al privato, quindi alla singola abitazione, che sia un appartamento o una villetta. Il singolo privato può usufruire della cessione del credito con interventi di ristrutturazione completa, oppure con singoli interventi come ad esempio il cambio degli infissi, degli impianti… Può quindi procedere ad interventi di riqualificazione senza avere il pensiero di sobbarcarsi costi extra al bilancio familiare. Con questo progetto e la cessione del credito, sarà Enel X a pagare la maggior parte dei lavori, rimane al privato da pagare solo la quota residua con un finanziamento mensile “sostenibile”.

In sostanza come funziona? L’amministratore di condominio deve contattare Enel X/Gabetti?

È un progetto unico ed esclusivo nel settore, quindi l’amministratore è necessario che sia nel network Gabetti Condominio, oppure che il contatto sia generato da una delle nostre agenzie immobiliari, imprese e studi di progettazione Gabetti. Questo consente che le procedure e gli standard qualitativi dell’intervento siano conformi a quelli richiesti da Enel X e dagli altri partner di progetto, i maggiori operatori del loro settore ( es. cappotti…).

Sarà Enel X a dare subito e in un’unica soluzione tutto l’importo a chi cede il credito?

Gli incentivi di Ecobonus e Sismabonus sono agevolazioni fiscali che consentono a privati e società di detrarre in 10 anni dall’IRPEF o dall’ IRES una parte delle spese sostenute per interventi di riqualificazione, che può arrivare fino all’85%, maturando un credito di imposta che può essere utilizzato fino al 2021 o per compensare le tasse o ceduto (cessione del credito) ai fornitori che hanno realizzato l’intervento agevolato o ad altri soggetti. Grazie alla cessione del credito, la persona interessata dovrà versare la sola quota non incentivabile, cedendo la restante parte sotto forma di credito d’imposta, quale parziale forma di pagamento a chi realizza il lavoro.

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