Prima casa: gli incentivi fiscali per i giovani

Dall’agevolazione prima casa al leasing immobiliare fino al nuovo bonus mobili: ecco una breve guida alle agevolazioni fiscali per i giovani che vogliono mettere su casa
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 13/08/2016 Aggiornato il 13/08/2016
Prima casa: gli incentivi fiscali per i giovani

L’acquisto di una casa è uno dei passi più importanti da fare e specie per i giovani, considerando le varie difficoltà che si riscontrano oggigiorno, il Fisco prevede degli incentivi e delle agevolazioni. Vediamo da vicino quali sono.

Agevolazione prima casa

 Il primo beneficio fiscale concesso a chi acquista casa, indipendentemente dall’età, è l’agevolazione prima casa. Per chi acquista la prima casa il Fisco riconosce l’agevolazione “prima casa” che consiste nel pagare le imposte connesse alla compravendita in misura ridotta. Così se si acquista da un privato si paga un’imposta di registro del 2% e le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa, pari ciascuna a 50 euro. Se invece si acquista la prima casa dal costruttore si paga l’Iva ridotta al 4% e le altre imposte (registro, ipotecaria e catastale) in misura fissa, pari ognuna a 200 euro. Non tutti gli immobili prima casa che si acquistano permettono di godere delle agevolazioni fiscali. Deve trattarsi sempre di un immobile a destinazione residenziale in classe catastale A/2 (abitazioni di tipo civile), A/3 (abitazioni di tipo economico), A/4 (abitazioni di tipo popolare), A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare), A/6 (abitazioni di tipo rurale), A/7 (abitazioni in villini) e A/11 (abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi). Inoltre è necessario che l’immobile sia ubicato nel territorio del Comune in cui l’acquirente ha o stabilisca, entro 18 mesi dall’acquisto, la propria residenza. La dichiarazione di voler stabilire la residenza nel Comune ove è situato l’immobile acquistato deve essere resa dall’acquirente nell’atto di acquisto.

Leasing immobiliare: le detrazioni per i giovani under 35 anni

Il leasing abitativo è un nuovo strumento previsto in favore di chi deve acquistare casa alternativo al mutuo. Il leasing è una forma di finanziamento   simile a quella solitamente usata per l’acquisto di un auto per cui si paga il bene a rate e poi vi è il riscatto finale.  Con il leasing immobiliare una banca si impegna ad acquistare o a far costruire l’immobile scelto dall’utilizzatore, e lo mette a disposizione di quest’ultimo per un certo arco di tempo dietro pagamento di un corrispettivo – tipicamente a scadenza mensile – che tenga conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto. Alla scadenza del contratto l’utilizzatore può acquistare la proprietà del bene a un prezzo prestabilito inizialmente (il riscatto). E’ bene precisare che l’opzione finale di acquisto rappresenta una facoltà dell’utilizzatore il quale può anche scegliere di non esercitarla. In tal caso deve restituire l’immobile alla banca. Il leasing immobiliare si differenzia dal mutuo perché con quest’ultimo viene messa a disposizione del richiedente una somma di denaro per l’acquisto dell’immobile e il mutuo viene garantito mediante ipoteca da iscrivere sull’immobile così acquistato. Con il leasing immobiliare, invece, viene messo a disposizione del richiedente l’immobile, che l’utilizzatore potrà acquistare se intenderà avvalersi della facoltà di riscatto.

Il leasing può essere richiesto da soggetti che abbiano un reddito non superiore a 55mila euro annui e non siano già titolari di diritti di proprietà su immobili a destinazione abitativa. Per i giovani under 35, la Legge di Stabilità ha previsto un’agevolazione fiscale se decidono di acquistare o farsi costruire casa con il leasing. Sotto i 35 anni di età è possibile fruire, ai fini della determinazione dell’imposta sui redditi, di:

– una detrazione pari al 19% delle spese sostenute relative ai canoni di leasing, nonché ai relativi oneri accessori, per un importo non superiore a 8.000 euro annui;

– una detrazione pari al 19% del costo di riscatto a fronte dell’esercizio dell’opzione finale, per un importo non superiore a 20.000 euro.

Per fruire delle detrazioni fiscali in oggetto è necessario che l’immobile oggetto dell’operazione di leasing immobiliare abitativo venga destinato dall’utilizzatore ad abitazione principale entro un anno dalla consegna. A tal fine si considera abitazione principale quella nella quale la persona fisica o i suoi familiari dimorano abitualmente. Non è quindi richiesto che nell’immobile dimori abitualmente l’utilizzatore in prima persona, ma è sufficiente che vi dimori un familiare (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado). Le detrazioni inoltre spettano a qualsiasi abitazione anche se appartenente alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 ossia di lusso o di pregio.

Bonus giovani coppie

Le giovani coppie che acquistano casa dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre di quest’anno inoltre possono fruire di una nuova importante agevolazione, il nuovo bonus mobili. I giovani under 35 anni che nel 2015 hanno acquistato l’abitazione principale, o che lo faranno entro il 31 dicembre 2016, possono usufruire di una detrazione dall’Irpef del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili nuovi destinati ad arredare l’abitazione acquistata. La detrazione va calcolata su un importo massimo di 16.000 euro e va ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Questo importo va comunque riferito alla coppia. Quindi, se le spese sostenute sono superiori a 16.000 euro la detrazione deve essere calcolata su tale importo massimo e ripartita fra i componenti la coppia in base alla spesa che ciascuno di essi ha sostenuto.

I mobili devono essere acquistati entro il 2016 e deve trattarsi di beni nuovi come letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile della giovane coppia. Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati. Il bonus non spetta invece, come il classico bonus connesso alla ristrutturazione, per l’acquisto di grandi elettrodomestici. L’agevolazione non spetta neanche per l’acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet), tende e tendaggi, altri complementi di arredo. Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili occorre pagare con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento con assegni bancari, contanti o altre modalità.

Per usufruire della detrazione è indifferente chi tra i due componenti della copia ha effettuato l’acquisto dei mobili. Le spese pertanto possono essere sostenute da entrambi i componenti la giovane coppia oppure da uno solo di essi, anche se diverso dal proprietario dell’immobile e anche se ha superato i 35 anni d’età. Per avere diritto al “bonus mobili” è indispensabile che la coppia risulti coniugata nel 2016 o sia convivente more uxorio da almeno tre anni – come risulta dallo stato di famiglia o si può rendere un’autocertificazione. E’ necessario, tuttavia, che almeno uno dei componenti la coppia non abbia superato i 35 anni di età. Oltre al requisito anagrafico, per avere il nuovo bonus mobili è indispensabile aver acquistato, a titolo oneroso o gratuito, un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale della giovane coppia. In particolare, per avere l’agevolazione:

– l’unità immobiliare deve essere acquistata negli anni 2015 e 2016

– l’immobile va destinato ad abitazione principale di entrambi i componenti la giovane coppia e tale destinazione deve risultare nell’anno 2016. Per gli immobili acquistati nel 2016, tuttavia, la destinazione ad abitazione principale può avvenire entro il termine di presentazione del modello Unico Persone fisiche 2017 (dichiarazione dei redditi del 2016).

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!