Piano casa 2014: le novità per il rilancio degli affitti

Casa in affitto: le possibili novità, dai tagli alla cedolare secca, fino al fondo per gli inquilini morosi, passando per le detrazioni Irpef. Ecco le novità.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 06/03/2014 Aggiornato il 13/03/2014
Piano casa 2014: le novità per il rilancio degli affitti

Il Ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, prepara il “Piano casa” 2014, un insieme di novità per il rilancio del mercato degli affitti che arriverà in Consiglio dei Ministri entro la fine di questa settimana. Il provvedimento – da non confondere con il Piano Casa che riguarda gli ampliamenti di volumetria degli immobili – ha come obiettivo quello di risolvere i problemi di affitto per le famiglie con gravi problemi e difficoltà economiche, puntando così al rilancio di quelli a canone concordato con una dote finanziaria di 1 miliardo e mezzo di euro, da distribuire in 4 anni. Le misure che potrebbero entrare in vigore con il Piano casa 2014 riguardano in primo luogo la cedolare secca sugli affitti. In tal caso si studia una sua ulteriore riduzione, dopo la prima sforbiciata avvenuta con il decreto “Del fare”, per gli affitti a canone concordato dall’attuale 15 al 10 per cento. Per gli affittuari che hanno un reddito molto basso, si prevede poi un aumento della detrazione Irpef sui canoni di locazione. In particolare per chi dichiara redditi fino alla soglia di 15.493,71 euro, la detrazioni fiscale aumenta fino a 900 euro. Per l’affittuario che invece dichiara annualmente un reddito fino a 30.987,41 euro, la detrazione sarebbe di 450 euro. Sconti consistenti sono previsti anche per gli inquilini di alloggi popolari che decidono di acquistare l’immobile, nonché si prevede il rafforzamento dello strumento del “rent to buy”, quello che permette all’affittuario di riscattare l’appartamento in cui vive, utilizzando i canoni di locazione già pagati come rate anticipate che dovranno essere poi scalate dal prezzo di acquisto dell’immobile. Le altre novità previste nel Piano casa 2014 riguardano inoltre il rifinanziamento del “fondo affitti”, previsto per chi non può pagare il canone di locazione perché ha perso il lavoro, che sarà potenziato passando da 150 a 300 milioni di euro e la creazione di un plafond da 2 miliardi di euro presso la Cassa depositi e prestiti che erogherà incentivi per le giovani coppie che vogliono comprare o ristrutturare casa.

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