Equitalia: rateazione bis entro il 31 luglio 2015

Chi ha cartelle esattoriali ancora da pagare ad Equitalia e ha perso il beneficio della rateazione entro il 31 dicembre dell’anno scorso può chiedere di essere riammesso alla dilazione in massimo 72 rate mensili entro il 31 luglio. Vi spieghiamo come compilare la domanda per evitare errori e non rischiare di perdere questa ulteriore chance di pagare i debiti con il Fisco.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 03/07/2015 Aggiornato il 03/07/2015
Equitalia: rateazione bis entro il 31 luglio 2015

Scade il 31 luglio 2015 il termine per chiedere ad Equitalia la rateazione bis dei debiti tributari. In sostanza quei contribuenti che devono pagare cartelle esattoriali per cui hanno già chiesto la rateizzazione ma hanno perso tale beneficio perché decaduti, ossia non hanno pagato 8 rate, entro il 31 dicembre 2014 possono chiedere di essere riammessi alla rateizzazione.

La domanda deve essere presentata entro e non oltre il 31 luglio 2015 sulla base della modulistica resa disponibile da Equitalia sul suo sito www.gruppoequitalia.it/equitalia/export/sites/equitalia/.content/files/it/Modulistica/Istanza-per-rateazioni-decadute-alla-data-del-31-dicembre-2014.pdf). Una nuova chance di pagare i debiti con il Fisco in un massimo di 72 rate, che però non è prorogabile e che si perde in caso di mancato pagamento anche di sole due rate (contro le 8 precedenti). Vediamo nei dettagli come compilare la domanda e a chi presentarla.

La prima parte del modello deve essere compilata indicando i dati anagrafici del contribuente richiedente la rateazione bis, quindi nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza e recapiti telefonici (fax, mail e PEC). Il contribuente persona fisica deve poi sbarrare la casella “in proprio” visto che agisce in nome e conto proprio.

istanza di rateazione modello agenzia entrate: prima parte del modello deve essere compilata indicando i dati anagrafici del contribuente richiedente la rateazione bis, quindi nome e cognome, data e luogo di nascita, residenza e recapiti telefonici (fax, mail e PEC)

Nella seconda parte del modello di domanda si deve attestare la decadenza avvenuta entro il 31 dicembre 2014 da un precedente piano di rateizzazione, indicando in particolare il numero di riferimento della cartella di pagamento (o avviso di accertamento o di addebito emesso dall’Inps), chiedendo altresì la concessione di un nuovo piano di rateazione in 72 rate mensili.

istanza di rateazione, modello seconda parte: attestare la decadenza avvenuta entro il 31 dicembre 2014

 

L’ultima parte è dedicata all’elezione di domicilio e il contribuente può chiedere che ogni comunicazione relativa alla sua pratica sia comunicata tramite un indirizzo PEC preciso. Una volta firmata e indicato il luogo e la data, la domanda deve essere presentata direttamente presso lo sportello territoriale competente di Equitalia oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno allo stesso.

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