Ecobonus 65%: ecco dove inviare i documenti per i lavori 2017

Per fruire dell'ecobonus al 65% per lavori di risparmio energetico che terminano nel 2017, occorre inviare in modo telematico i dati necessari al portale dell'Enea. Ecco tutti i dettagli.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 21/05/2017 Aggiornato il 24/05/2017
detrazione Irpef del 65%

Anche per quest’anno si può fruire dell’ecobonus, la detrazione Irpef al 65% prevista per chi effettua lavori di risparmio energetico sul proprio immobile. La Legge di Bilancio 2017 ha prorogato l’agevolazione fiscale nella misura del 65% fino al 31 dicembre 2017 e ha previsto l’innalzamento nella misura del 70 % e 75% del bonus per interventi realizzati su parti comuni di edifici condominiali, sino al 31 dicembre 2021.

L’ecobonus, la detrazione Irpef del 65% riguarda gli interventi di:

  • riqualificazione globale degli edifici esistenti (detrazione massima di 100mila euro)
  • interventi sugli involucri degli edifici (detrazione massima di 60mila euro)
    installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (detrazione massima di 60mila euro)
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (detrazione max 30mila euro)
  • acquisto e posa in opera delle schermature solari elencate nell’allegato M del decreto legislativo n. 311/2006 (detrazione max 60.000 euro)
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (detrazione max 30.000 euro).

Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per l’attività d’impresa o professionale). La prova dell’esistenza dell’edificio può essere fornita dalla sua iscrizione in catasto o dalla richiesta di accatastamento, oppure dal pagamento dell’imposta comunale (Ici/imu), se dovuta.

Per beneficiare dell’ecobonus è necessario acquisire i seguenti documenti:

  • l’asseverazione, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti
  • l’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica, che comprende i dati relativi all’efficienza energetica propri dell’edificio
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

Proprio la scheda informativa insieme ad una copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica devono essere trasmessi, entro 90 giorni dalla fine dei lavori – intesa come il giorno del collaudo degli interventi realizzati – all’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, in via telematica. 

L’Enea annualmente attiva il portale dedicato all’invio dei documenti connessi all’ecobonus, così ha anche attivato il portale finanziaria 2017  (finanziaria2017.enea.it/) per l’invio telematico della documentazione necessaria ad usufruire della detrazione fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente terminati nel 2017. Per poter accedere al portale, occorre prima effettuare la registrazione, poi si accede al sistema, si inseriscono i dati del beneficiario della detrazione, degli immobili oggetto dell’intervento e via via si compilano gli altri form richiesti e dopo la verifica dei dati inseriti, avverrà l’invio on line della documentazione con la possibilità di stamparla.

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