Cosa scaricare nel 730/2017?

Dalle spese sanitarie a quelle per ristrutturazione: ecco che cosa scaricare quest'anno dal 730.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 27/06/2017 Aggiornato il 27/06/2017
modello 730

Per agevolare il pagamento delle imposte, anche nella compilazione del 730/2017 il contribuente può indicare una serie di spese che gli daranno diritto a specifiche detrazioni, determinando una diminuzione dell’imposta da pagare. Queste agevolazioni variano a seconda del tipo di spesa effettuata nel corso dell’anno. La detrazione del 19% è la più comune e riguarda le seguenti voci:

Spese sanitarie sostenute nel proprio interesse o quello dei familiari superiori ai 129, 11 euro. È compreso l’acquisto di farmaci, certificato da scontrino in cui sia indicato la quantità dei prodotti acquistati, il codice alfanumerico del farmaco e il codice fiscale del destinatario. Nella stessa voce rientrano le spese residue per le patologie esenti da ticket, anche nell’ipotesi di familiari non fiscalmente a carico, le spese per persone con disabilità e i relativi veicoli, le spese per l’acquisto di cani guida con una detrazione forfettaria di 516,46 euro, le spese sanitarie rateizzate nelle dichiarazioni 2013 e/o 2014 e/o 2015 per un importo superiore a 15.493,71 euro;

Interessi relativi a mutui ipotecari e non, stipulati per l’ acquisto dell’abitazione principale e di altri immobili, mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio (come manutenzione, restauro, ristrutturazione degli edifici), prestiti o mutui agrari;

Spese per l’ istruzione con riferimento alla scuola dell’infanzia, del primo e secondo ciclo per un massimo di 564 euro ad alunno oltre alle spese universitarie presso atenei statali e non. Per gli studenti fuori sede viene prevista una detrazione sul canone di locazione per un tetto massimo di 2.633 euro;

Erogazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o altri eventi per un tetto massimo di euro 2.065,83, a favore di società di mutuo soccorso, attività culturali, enti dello spettacolo, associazioni di promozione sociale, enti operanti nel settore musicale, istituti scolastici di ogni ordine e grado, beni soggetti a regime vincolistico, attività sportive dilettantistiche;

Premi assicurativi stipulati sulla vita e sugli infortuni, a tutela delle persone affette da grave disabilità o a rischio di non autosufficienza

Altre spese come quelle funebri per un massimo di 1.550,00 euro, quelle per le attività sportive con il tetto dei 210,00, le spese veterinarie e quelle per canoni di leasing dell’immobile da adibire ad abitazione principale, per l’affitto di terreni agricoli ai giovani di età inferiore a 35 anni fino ad un massimo di 1.200,00 euro, spese per l’interpretariato di persone sorde.

Viene, invece, prevista una detrazione del 26% sulle erogazioni liberali effettuate a favore delle ONLUS per un massimo di 30.000 euro e dei partiti politici per importi compresi tra 30 euro e i 30.000.

Sono previste  numerose detrazioni per il recupero degli immobili edilizi. Infatti è possibile detrarre sull’Irpef il 50% delle spese sostenute per le ristrutturazione di singole unità immobiliare sostenute tra 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2016, per un costo massimo di 96.000 euro.  Per i contribuenti che abbiano effettuate ristrutturazioni nel periodo indicato, è prevista una detrazione del 50% anche per l’acquisto di beni mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, A, forni e altre apparecchiature che sfruttano energia elettrica  finalizzati all’arredo dell’unità immobiliare ristrutturata acquisiti tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016. La detrazione è pari al 36%, invece, per le spese di ristrutturazione con le medesime finalità sostenute dal 2007 al 2011 e dal 1° gennaio al 25 giugno 2012, per un ammontare di 48.000 euro.

Per gli interventi volti all’adozione di misure antisismiche adottate dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2016 è prevista una detrazione del 65% di imposta. Nell’ipotesi in cui si decida di acquistare un immobile o una singola unità immobiliare facente parte di un edificio sottoposto a restauro e risanamento conservativo è stabilita una detrazione del 50%, sul 25 % del prezzo dell’immobile, per un tetto massimo di 96,000 euro .

Per le giovani coppie viene prevista una detrazione del 50% sulle spese di acquisto mobili destinati all’arredo dell’abitazione principale, mentre non sono compresi i grandi elettrodomestici.

Ai soggetti che hanno acquistato dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 unità immobiliari a  destinazione residenziale, di classe energetica A o B, è riconosciuta una detrazione del 50% dell’IVA pagata nel 2016.

Se tra il 2008 e il 2016 sono state effettuati interventi finalizzati al risparmio energetico sugli edifici (come riqualificazione energetica edifici, installazione pannelli solari, involucri di edifici esistenti), la detrazione sarà calcolata come segue: 55% per spese dal 2008 al 2012  e dal 1°gennaio al 5 giugno 2013, 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016.

Ancora sono previste delle detrazioni per gli inquilini che stipulano contratti di locazione di immobili ad abitazione principale. L’agevolazione, in questo caso, varia a seconda dell’ammontare del reddito complessivo.

Anche i lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi, nei tre anni  antecedenti quello della richiesta di detrazione, e sono titolari di un contratto di locazione nel nuovo comune o in uno situato non meno di 100 Km di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione, hanno diritto ad una detrazione.

Le deduzioni, a differenza delle detrazioni, permettono di ridurre il reddito complessivo su cui calcolare l’imposta e queste spese non dovrebbero essere conteggiate tra i redditi di lavoro dipendente e assimilati. Le spese deducibili per il 730/2017 sono le seguenti:

  • Contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e volontari versati dall’ente pensionistico di appartenenza;
  • Assegno periodico corrisposto al coniuge;
  • Contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari (colf, baby sitter e assistenti delle persone anziane);
  • Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose;
  • Spese mediche e assistenza specifica per le persone con disabilità;
  • Altri oneri deducibili (erogazioni liberali per ONG, organizzazioni non lucrative di utilità sociale, associazioni di promozione sociale, fondazioni, enti universitari e di ricerca,verso trust o fondi speciali, contributi versati dai lavoratori in quiescienza);
  • Contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali: tra queste i contributi a deducibilità ordinaria entro i 5.164,57 euro, contributi dei lavoratori di prima occupazione entro i 5.164,57 euro, contributi versati a favore di fondi in squilibrio finanziario, contributi per familiari a carico, contributi versati a fondi pensione negoziali da dipendenti pubblici;
  • Spese per l’acquisto  o la costruzione di abitazione date in locazione;
  • Somme restituite al soggetto in periodo di imposta diversi da quello in cui sono  state soggette a tassazione.
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