Canone Rai, domanda di esenzione per gli ultra75

Coloro che hanno compiuto 75 anni entro il 31 gennaio 2015, possono fare richiesta di esonero dal pagamento del canone Rai entro il 30 aprile. Ma oltre all’età, si devono rispettare altri requisiti che riguardano il reddito.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 27/04/2015 Aggiornato il 27/04/2015
Canone Rai, domanda di esenzione per gli ultra75

Entro il 30 aprile 2015, i contribuenti di età pari almeno a 75 anni, possono presentare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà all’Agenzia delle entrate, per fruire dell’esonero dal pagamento del canone rai. Per poter avere l’esonero dal pagamento del canone tv occorre rispettare specifici requisiti, anagrafici e reddituali, come:

  • aver compiuto 75 anni di età entro il 31 gennaio 2015
  • non convivere con altri soggetti, diversi dal coniuge, che abbiano un reddito proprio (ad esempio i figli che già lavorano)
  • avere un reddito che, insieme a quello del coniuge convivente, non superi i 6.713,98 euro annui (516,46 euro mensili per tredici mensilità).

Nel calcolo del reddito sono escluse le pensioni di guerra e quelle erogate ad invalidi civili, le rendite INAIL, nonché il reddito che deriva dell’abitazione principale e relative pertinenze e il TFR, la liquidazione erogata al momento in cui cessa l’attività lavorativa. Se in possesso di questi requisiti, i soggetti interessati possono presentare la domanda di esonero dal pagamento del canone Tv, sulla base di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, scaricabile gratuitamente dal sito dell’Agenzia delle entrate.

Alla dichiarazione va allegata una copia fotostatica non autenticata del proprio documento d’identità, in corso di validità. La domanda può essere presentata direttamente all’ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate o tramite plico da spedire con raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV – 10121 – Torino.

Una volta presentata la domanda di esonero, se non cambiano i requisiti reddituali, l’esenzione dal pagamento del canone TV vale anche per le annualità successive. Se invece tali requisiti mutano, si perde il diritto all’esonero e il soggetto dovrà pagare l’importo del canone e se non comunica all’Agenzia delle entrate la perdita dei requisiti reddituali, oltre al canone è tenuto a pagare anche una sanzione amministrativa di importo compreso tra euro 500 e euro 2000 per ciascuna annualità evasa.

 

 

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