Bonus prima casa per under 35 e Fondo di garanzia: le possibili novità a sostegno dei giovani

Il Decreto Sostegni-bis allo studio del Governo potrebbe introdurre una serie di misure per favorire l'acquisto della prima casa da parte dei giovani under 35 anni.
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 20/05/2021 Aggiornato il 20/05/2021
comprare casa immagine evocativa

Aiutare i giovani nell’acquisto della prima casa è una delle misure chiave contenute del Decreto Sostegni -bis allo studio del Governo. Nel provvedimento si prevede così l’introduzione di un pacchetto di incentivi per l’acquisto della prima casa per i giovani under 35 anni.

Incentivi fiscali per i giovani che acquistano casa

Nella bozza del decreto allo studio del governo sono previsti una serie di incentivi come le esenzioni dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale, il dimezzamento degli oneri notarili e, in caso di acquisto da un’azienda, il credito di imposta sull’Iva.

Partendo dagli incentivi fino al 31 dicembre 2022, la bozza del provvedimento prevede a favore di under 36 l’esenzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale sugli atti di compravendita, nuda proprietà e usufrutto di case di abitazione (purché non di lusso).

Ricordiamo che l’agevolazione prima casa in vigore prevede che chi acquista la prima casa, paga le imposte connesse alla compravendita in misura ridotta. Così se si acquista da un privato si paga un’imposta di registro del 2% e le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa, pari ciascuna a 50 euro. Se invece si acquista la prima casa dal costruttore si paga l’Iva ridotta al 4% e le altre imposte (registro, ipotecaria e catastale) in misura fissa, pari ognuna a 200 euro. Ora l’agevolazione per l’acquisto prima casa per i giovani potrebbe comportare non pagare del tutto le imposte connesse alla compravendita.

Inoltre il decreto riconosce un credito d’imposta inteso come ristoro in caso di Iva pagata sul valore della casa che potrà essere utilizzato in compensazione, nella successiva dichiarazione dei redditi o ai fini dell’imposta di registro nei successivi anni. Nella bozza del decreto Sostegni-bis è citato anche un dimezzamento degli onorari notarili sulla stipula di questi atti di compravendita, nonché  donazione o successione.

Mutuo prima casa

Nel provvedimento allo studio del governo sarebbe prevista anche la possibilità per gli under 36 di accedere al Fondo di garanzia sui mutui per la prima casa e ottenere così un prestito dalla banca per un ammontare pari al 100% del prezzo dell’immobile ma fino a un massimo di 250mila euro.

In sostanza i giovani potranno accedere a un mutuo al 100% che consenta di non dover versare il 20% del capitale. La garanzia la mette lo Stato prevedendo l rifinanziamento con 55 milioni di euro del Fondo mutui prima casa gestito da Consap che concede una garanzia statale (una sorta di fidejussione) per favorire l’accesso al mutuo. La misura potrebbe essere prevista non solo per i giovani under 35 anni ma anche alle giovani coppie o a coloro che hanno un lavoro atipico.

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 2.25 / 5, basato su 4 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!