Bonus mobili nel 730/2014: come compilare il modello della denuncia dei redditi

Nel modello 730/2014 dove devono essere indicate le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici? Ecco come compilare il rigo E57 della dichiarazione dei redditi.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 20/04/2014 Aggiornato il 20/04/2014
Bonus mobili nel 730/2014: come compilare il modello della denuncia dei redditi

Introdotto dal decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, il bonus mobili è una detrazione Irpef del 50% spettante a chi acquista mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A e A+, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. A godere del bonus in questione sono i soggetti che sostengono le spese per interventi di ristrutturazione edilizia, sia su singole unità immobiliari sia su parti comuni di edifici, e che godono già della detrazione Irpef al 50 per cento.

Il bonus mobili è fruibile in particolare da chi effettua interventi di:

  • manutenzione straordinaria (rifacimento di scale e rampe, sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare, installazione di ascensori e scale di sicurezza, costruzione di scale interne, di recinzioni, muri di cinta e cancellate, servizi igienici, sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso)
  • ristrutturazione edilizia (apertura di nuove porte e finestre, modifica della facciata, costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti, trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda, realizzazione di una mansarda o di un balcone) 
  • restauro e risanamento conservativo (ripristino dell’aspetto storico-architettonico di un edificio, adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti).

Il bonus mobili spetta per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi ( letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, armadi, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione, forni, quindi congelatori, lavatrici, frigoriferi, stufe elettriche, forni a microonde, ventilatori elettrici, lavastoviglie, asciugatrici). L’acquisto deve essere stato effettuato mediante bonifici bancari o postali, carte di credito o carte di debito e mai con assegni bancari, contanti, ecc.

Per fruire della detrazione in oggetto, al momento della compilazione del modello 730/2014, il contribuente deve specificare l’importo delle spese effettuate. È nel quadro E, rigo E57 che deve proprio essere indicato l’importo delle spese sostenute (che non deve eccedere il limite massimo di 10 mila euro). 

Ogni colonna “spesa arredo mobile” è riferita alla singola unità immobiliare ristrutturata per cui si sono acquistati mobili e arredi. Si ricorda in merito che la spesa massima consentita di 10mila euro è prevista per ogni singola unità immobiliare e deve essere ripartita in 10 anni.

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