Bonus mobili 2017 anche per lavori di ristrutturazione iniziati quest’anno

L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il bonus mobili 2017 è fruibile anche per interventi iniziati quest'anno.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 23/06/2017 Aggiornato il 23/06/2017

Il bonus mobili, la detrazione Irpef al 50% per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici di classe A+ (A per i forni), è fruibile anche nel 2017 e per lavori di ristrutturazione iniziati anche quest’anno. A dirlo l’Agenzia delle Entrate rispondendo ad una domanda posta da un contribuente e pubblicata sulla rivista telematica “Fiscoggi”.

La legge di stabilità ha prorogato le detrazioni fiscali previste per chi esegue lavori sul proprio immobile o su parti comuni di edifici residenziali, ossia la detrazione Irpef al 50% per interventi di recupero edilizio e l’ecobonus al 65% per lavori di risparmio energetico. Insieme alla detrazione 50% è stato prorogato anche il bonus mobili. Tuttavia si era precisato che tale bonus è fruibile per interventi di ristrutturazione iniziati nel 2016.  Ora in base a quanto chiarisce l’Agenzia delle Entrate,  è possibile usufruire della detrazione anche con riferimento a un intervento di recupero edilizio iniziato nel 2017.

Bonus mobili 2017

Ricordiamo a grandi linee in cosa consiste tale bonus. Esso consiste in una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Per avere l’agevolazione è indispensabile, quindi, realizzare una ristrutturazione edilizia (e usufruire della relativa detrazione), sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali. La detrazione spetta anche quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.

Ecco di seguito gli interventi ammessi alla detrazione:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al bonus
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile
  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.

Eseguendo tali lavori in casa si potrà fruire del bonus mobili per acquistare:

  • mobili nuovi: cucine, letti, armadi, cassettiere, librerie, poltrone, materassi, apparecchi di illuminazione
  • grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche.

Tali beni devono essere acquistati con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

Il bonus mobili si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico Persone fisiche).  La detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Inoltre, la detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

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