Superbonus al 110% sulle seconde case, oltre che sulle prime, ma con delle differenze

Condominio e edifici unifamiliari, prima e seconda casa: quando è prevista la possibilità di fruire del nuovo Superbonus al 110%? Facciamo chiarezza.
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 26/05/2020 Aggiornato il 26/05/2020
lavori su condominio

Il Superbonus, l’agevolazione fiscale al 110% prevista dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, trova applicazione su una serie di interventi in casa specifici, ossia il cappotto termico e la sostituzione degli impianti di climatizzazione e i lavori di messa in sicurezza sismica.

Ma su quali tipologie di immobili si può godere della maxi detrazione? Sulle prime e/o sulle seconde case?

Superbonus seconde case?

Il Decreto Rilancio prevede che possono godere del Superbonus:

  • condomìni
  • persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari diverse da edifici unifamiliari non adibiti ad abitazione principale.

Stante la lettura della norma del provvedimento, il Superbonus è ammesso sempre su unità immobiliari adibite ad abitazione principale. Per quanto riguarda invece le seconde case, se queste fanno parte di un condominio, l’aliquota al 110% è ammessa, mentre non lo è in caso di villette unifamiliari (edifici unifamiliari) qualificate come seconde case.

 

Prima casa, seconda casa, abitazione principale: quali le differenze

Si sente parlare spesso di prima casa, ma la definizione corretta è quella di abitazione principale. Per abitazione principale si intende l’immobile (iscritto o iscrivibile nel catasto) in cui il possessore o l’utilizzatore, insieme al suo nucleo familiare, dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Perché sia “Abitazione principale” si devono presentare contemporaneamente 3 condizioni:

  • il possesso/proprietà (o altro titolo reale quale ad esempio l’usufrutto o il diritto di abitazione);
  • la residenza anagrafica;
  • la dimora abituale intesa come elemento che sussiste continuativamente nel tempo.

Si parla di seconda casa al contrario per indicare quell’immobile ad uso abitativo dove una persona risiede in maniera occasionale.