Enea: quando e come inviare i dati sui lavori conclusi nel 2020

All’Enea devono essere inviati i dati relativi agli interventi che accedono alle detrazioni fiscali per ecobonus, bonus casa e bonus facciate.
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 27/04/2020 Aggiornato il 27/04/2020
Enea: quando e come inviare i dati sui lavori conclusi nel 2020

Al nuovo sito dell’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, devono essere inviati i dati relativi agli interventi realizzati sull’immobile che permettono di avere detrazioni fiscali, conclusi nel 2020.

Invio dati all’Enea: quando

All’Enea debbono essere inviati i dati relativi agli interventi che accedono alle detrazioni fiscali per:

  • ecobonus, prorogato al 31 dicembre 2020, nella misura del 65% e del 50% a seconda degli interventi
  • interventi edilizi che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia e che accedono alle detrazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie, prorogate al 50% fino al 31.12.2020
  • bonus facciate.

Gli interventi di ecobonus e bonus casa che ricadono nell’obbligo di invio all’Enea sono i seguenti:

  • Strutture edilizie: riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno; riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;  riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno
  • Infissi: riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi
  • Impianti tecnologici: installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti; sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto; sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto; pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto; sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;  microcogeneratori  (Pe<50kWe); scaldacqua a pompa di calore;  generatori di calore a biomassa; installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze; installazione di sistemi di termoregolazione e building automation; installazione di impianti fotovoltaici.
  • Elettrodomestici (solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1 gennaio 2017): forni; frigoriferi; lavastoviglie; piani cottura elettrici; lavasciuga; lavatrici.

Per quanto riguarda il nuovo bonus facciate, una detrazione d’imposta pari al 90% delle spese sostenute per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in determinate zone, tra gli interventi per cui spetta troviamo quelli sulle strutture opache della facciata influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio. Solo per essi, oltre ad acquisire l’asseverazione e l’attestato di prestazione energetica (APE) per ogni singola unità immobiliare per cui si chiedono le detrazioni fiscali, deve essere inviata all’Enea, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, la scheda descrittiva relativa agli interventi realizzati.

Invio dati all’Enea: le istruzioni

L’Enea ha reso così disponibile il sito 2020 per inviare:

  • i dati relativi alle riqualificazioni energetiche del patrimonio edilizio esistente e i dati per il  “bonus facciate”  (incentivi del 90%) che devono essere inseriti cliccando sulla sezione  ECOBONUS
  • i dati per gli interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabiliche usufruiscono del bonus casa, ovvero delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie che devono essere inseriti cliccando sulla sezione BONUS CASA

Per gli interventi la cui data di fine lavori è compresa tra il 1° gennaio 2020 e il 25 marzo 2020, i 90 giorni per l’invio decorrono dal 25 marzo 2020, data di attivazione del nuovo sito.

Fonti / Bibliografia

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