Bonus ristrutturazione, bonus mobili, ecobonus e bonus facciate: tutte le agevolazioni 2020 per la casa

La legge di bilancio 2020 ha confermato le detrazioni fiscali esistenti per interventi in casa e ha introdotto una nuova agevolazione. Facciamo il punto.
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 28/12/2019 Aggiornato il 28/12/2019
Bonus ristrutturazione, bonus mobili, ecobonus e bonus facciate: tutte le agevolazioni 2020 per la casa

Ancora un anno per fruire delle detrazioni fiscali per interventi in casa nella misura più alta. La legge di bilancio 2020, approvata in via definitiva, conferma per ulteriori 12 mesi i bonus fiscali in scadenza il 31 dicembre 2019 e introduce alcune novità. 

Detrazione ristrutturazione

Partendo dalla detrazione fiscale al 50% per lavori di ristrutturazione, questa è stata prorogata fino al 31 dicembre 2020. L’agevolazione viene ripartita in dieci anni e ha come limite massimo di spesa 96mila euro per unità immobiliare. Via libera ai lavori di manutenzione straordinaria, restauro e recupero conservativo, ristrutturazione sugli immobili. I lavori di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione solo se realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali. Per pagare le spese si dovrà usare sempre il bonifico bancario o postale parlante, che riporta la causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986), il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Ecobonus al 65% o al 50%

Confermata per il 2020 anche la detrazione del 65% in dieci anni per il risparmio energetico anche se alcuni interventi, però, restano al 50% (nuovi serramenti e infissi, schermature solari, caldaie a biomassa e a condensazione in classe A non evolute).

Bonus mobili

Prorogato al 2020 anche il bonus mobili, lo sconto fiscale del 50% per l’acquisto di mobili nuovi (cucine, letti, armadi, ecc) e grandi elettrodomestici (lavatrici, asciugatrici, frigoriferi, ecc) per arredare l’immobile oggetto di lavori di ristrutturazione. Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito, mentre è vietato pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. La detrazione è del 50% delle spese sostenute sino a un limite di 10mila euro e i lavori non devono essere iniziati prima del 2019.

Bonus verde

Alla fine si è deciso anche per la proroga del bonus verde, Un anno in più quindi per fruire dello sconto fiscale del 36% in dieci anni (con un tetto di 5mila euro a unità immobiliare) per lavori di manutenzione del verde (soprattutto nei condomìni ma anche nelle ville private), coperture a verde, giardini pensili , realizzazioni di pozzi e impianti di irrigazione.

bonus facciate

Importante novità introdotta nella legge di Bilancio 2020 è il bonus facciate, ossia la possibilità di detrarre in 10 anni il 90% delle spese sostenute per interventi sulle facciate degli immobili. Il bonus è previsto solo per  edifici esistenti e ubicati in zone urbane A e B, e sono escluse le zone a scarsa densità urbana. Sono esclusi alcuni lavori, come quelli relativi alla sistemazione delle grondaie, dei cavi esterni e degli infissi. Interventi per pulitura e tinteggiatura saranno interamente detraibili al 90%.

Se l’intervento riguarda il rifacimento dell’intonaco di almeno il 10% dell’involucro, sarà obbligatorio rispettare i requisiti di efficienza energetica previsti per realizzare un “cappotto termico” al palazzo.

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