Bonus idrico: domanda di rimborso entro fine giugno

C'è tempo fino al 30 giugno 2022 per inoltrare al Ministero della Transizione Ecologica la domanda di rimborso fino a 1000 euro per le spese sostenute lo scorso anno per interventi di efficientamento dei consumi idrici.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 04/06/2022 Aggiornato il 04/06/2022
rubinetto casa

C’è tempo fino al 30 giugno 2022 per poter inoltrare le domande di rimborso del bonus idrico, il contributo fino a 1000 euro per interventi di efficientamento dei consumi idrici effettuati lo scorso anno.

Bonus idrico: cos’è

Il bonus idrico fino a 1000 euro è riconosciuto per le seguenti spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021:

  • la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti;
  • la fornitura e l’installazione dirubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Le spese ammissibili devono ritenersi comprensive di IVA, come da fattura, o altro documento commerciale per i soggetti non tenuti ad emettere fattura. Il bonus idrico si può ottenere anche per l’acquisto di sanitari e rubinetti anche online, purché dalla fattura elettronica o altro documento commerciale emesso dal fornitore siano ricavabili le specifiche tecniche del prodotto, della posa in opera e dell’installazione.

Non sono compresi nel bonus idrico:

  • piatto doccia
  • sedile wc
  • coprivaso
  • bidet
  • box doccia con colonna integrata
  • lavandini
  • installazione di autoclave e serbatoio di accumulo
  • sanitari in resina.

 Per quanto concerne il water però si può ottenere il rimborso per la cassetta di scarico secondo le caratteristiche tecniche di cui al d.m. 395/2021 art. 3, comma 2 lett. a e b ma non per la placca di comando.

 Possono beneficiare del bonus i maggiorenni residenti in Italia, titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale,  nonché di diritti personali di godimento già registrati alla data di presentazione dell’istanza.

Il bonus idrico può essere richiesto su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari, per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

Bonus idrico: domanda entro fine giugno per le spese fatte nel 2021

La domanda di rimborso delle spese sostenute nel corso dell’anno 2021 per gli interventi agevolati con il bonus idrico può essere presentata entro il 30 giugno 2022.

Fino a quella data, collegandosi all’indirizzo https://www.bonusidricomite.it sarà possibile accedere al rimborso – fino a 1.000 euro per ciascun beneficiario – per gli interventi (effettuati nel 2021) di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

Nella procedura guidata di richiesta di rimborso dovranno essere indicate anche le coordinate del conto corrente bancario/postale (Iban) del beneficiario su cui accreditare la somma prevista.

 

Fonti / Bibliografia

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!