Acquisto box auto con la detrazione fiscale al 50%

La detrazione fiscale al 50% è fruibile non solo per chi esegue interventi di recupero del proprio immobile, ma anche per chi acquista un box auto che sia pertinenziale alla stessa abitazione.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 16/08/2016 Aggiornato il 16/08/2016

La detrazione fiscale per lavori di ristrutturazione, al 50% fino al 31 dicembre 2016 è fruibile non solo se si eseguono tali interventi sul proprio immobile, ma anche per chi acquista un box auto pertinenziale all’abitazione principale. Quali sono le condizioni per avere l’agevolazione fiscale? Chi sono i soggetti che possono goderne? Come pagare le spese?

La Legge di Stabilità 2016 ha prorogato fino alla fine di quest’anno le detrazioni fiscali per lavori in casa, ossia la detrazione Irpef al 50% per interventi di ristrutturazione e il connesso bonus mobili, e al 65% per lavori di risparmio energetico. Anche chi acquista un box auto a determinate condizioni, può detrarre le spese sostenute nella misura pari, fino al 31 dicembre 2016, del 50%. Il Legislatore accosta tali spese a quelle previste per gli interventi di recupero edilizio. La detrazione per l’acquisto del box spetta limitatamente in relazione alle spese sostenute per la sua realizzazione e sempre che le stesse siano dimostrate da apposita attestazione rilasciata dal venditore.

La principale condizione per avere la detrazione fiscale al 50% è che il box auto acquistato sia una pertinenza dell’abitazione del contribuente beneficiario. Con il termine pertinenze si intendono – come recita l’articolo 817 del Codice civile – si intendono le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa. Quindi il box auto deve essere “a servizio” dell’abitazione principale. Per avere la detrazione fiscale al 50% il box da acquistare deve essere costruito da un’impresa di costruzione che ne certifica il costo dato che la detrazione spetta non sul prezzo pagato per l’acquisto, ma sul costo di costruzione dichiarato dal costruttore. E’ necessario quindi farsi dal costruttore la certificazione del costo di acquisto del box. 

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito inoltre che nel caso in cui l’atto di acquisto del box sia stipulato dopo il versamento di eventuali acconti da parte del contribuente, la detrazione fiscale spetta solo se è stato registrato regolarmente un compromesso di vendita da cui risulti chiaramente che lo stesso box sia una pertinenza dell’immobile. Nel caso in cui la casa ed il box auto siano stati comprati insieme e risultano da un unico atto notarile, è possibile usufruire dell’agevolazione se l’atto indica il vincolo di pertinenza e le spese per la realizzazione del box siano specificatamente documentate.

Come per gli interventi di ristrutturazione di casa, anche l’acquisto di un box auto per far sì che possa permettere di godere della detrazione fiscale, deve essere pagato con bonifico bancario o postale da cui devono risultare specifici elementi come:

  • la causale del versamento (detrazione ex articolo 16-bis del DPR 917/1986);
  • il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento (beneficiario della detrazione);
  • il codice fiscale o il numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.
Box auto con portone di Hörmann

Box auto con portone di Hörmann

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