Imu, Tasi, Iva & Co: tutte le scadenze fiscali di dicembre

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 05/12/2018 Aggiornato il 05/12/2018

Lunedì 17 dicembre è l'ultimo giorno utile per pagare la seconda rata dell'anno dell'Imu e della Tasi ma ci sono anche altre scadenze fiscali da rispettare in questo mese. Vediamo quali sono.

scadenze fiscali

Non solo Imu e Tasi. Dicembre è un mese importante per una serie di scadenze fiscali.  Vediamo quali sono.

Rottamazione cartelle: scadenze fiscali del 7 dicembre

Si inizia venerdì 7 dicembre con la rottamazione, ossia la definizione agevolata, l’istituto che permette di pagare il solo importo residuo delle somme ancora dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagano gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. Entro questa data i contribuenti che hanno aderito alla “rottamazione-bis” ma che non sono riusciti a saldare le rate in scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018 e intendono regolarizzare aderendo alla nuova definizione agevolata prevista dal Dl 119/2018 (“rottamazione-ter”) devono provvedere al pagamento delle somme scadute per rientrare automaticamente nella nuova definizione agevolata dei carichi tributari. Il versamento può essere effettuato:

– mediante i bollettini precompilati relativi alle rate scadute, già inviati dall’agente della riscossione
– presso gli sportelli dell’agente della riscossione.

Imu, Tasi, IVA: scadenze fiscali al 17 dicembre

Lunedì 17 dicembre è l’ultimo giorno utile per pagare il saldo dovuto per l’Imu e per la Tasi per il 2018. Si ricorda che entrambe le tasse non si pagano sull’abitazione principale che non rientri nelle categorie catastali di lusso e di pregio mentre si pagano a prescindere dalla categoria catastale sulle seconde, terze case.. ecc. Il pagamento si potrà fare con modello F24 o bollettino postale.

Stessa scadenza, lunedì 17 dicembre, anche per il versamento IVA.  I contribuenti Iva mensili devono versare l’imposta dovuta per il mese di novembre con il modello F24 in cui va indicato il codice tributo “6011”, relativo al   versamento Iva mensile novembre.

Nuova scadenza IVA il 27 dicembre

Giovedì 27 dicembre nuovo appuntamento con l’Iva.  In tal caso i contribuenti Iva, soggetti agli obblighi di liquidazione e versamento, sia mensili che trimestrali, devono provvedere al versamento dell’acconto Iva relativo all’anno 2018. Devono utilizzare il modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato, indicando i codici tributo:  6013 (versamento acconto per Iva mensile) e 6035 (versamento Iva acconto – trimestrali su opzione.

31 dicembre: fine anno con tante scadenze fiscali

Il 31  dicembre invece le scadenze sono numerose. Vediamone alcune.

Imposta di registro – Contratti di locazione:i  titolari di contratti di locazione e affitto devono versare l’imposta di registro relativa a contratti nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1° dicembre. In caso di registrazione telematica, il pagamento è contestuale alla registrazione. La scadenza non riguarda i contratti di locazione abitativa per i quali si è scelto il regime della  “cedolare secca”.
Il versamento va effettuato, tramite il modello “F24 versamenti con elementi identificativi” (F24 Elide). I codici tributo da usare sono:

  • 1500    locazione e affitto di beni immobili – Imposta di registro per prima registrazione
  • 1501    locazione e affitto di beni immobili – Imposta di registro per annualità successive
  • 1502   locazione e affitto di beni immobili – Imposta di registro per cessioni di contratto
  • 1503    locazione e affitto di beni immobili – Imposta di registro per risoluzione del contratto
  • 1504    locazione e affitto di beni immobili – Imposta di registro per proroghe del contratto
  • 1505    locazione e affitto di beni immobili – Imposta di bollo
  • 1506    locazione e affitto di beni immobili – Tributi speciali e compensi
  • 1507    locazione e affitto di beni immobili – Sanzioni da ravvedimento per tardiva prima registrazione
  • 1508    locazione e affitto di beni immobili – Interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione
  • 1509    locazione e affitto di beni immobili – Sanzioni da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi
  • 1510    locazione e affitto di beni immobili – Interessi da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi.

Versamento eredi: sempre il 31 dicembre 2018, gli eredi delle persone decedute successivamente al 28 febbraio 2018 che presentano le dichiarazioni per conto del de cuius devono provvedere al versamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi, senza alcuna maggiorazione, e dell’Iva relativa al 2018 risultante dalla dichiarazione annuale del soggetto deceduto, maggiorata dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16 marzo – 16 giugno 2018. Il versamento va eseguito tramite modello F24 con modalità telematiche. Questi i codici tributo da utilizzare:

  • 4001   Irpef – saldo
  • 3800   Irap – saldo
  • 3801    addizionale regionale Irpef    
  • 3844    addizionale comunale Irpef – autotassazione – saldo    
  • 4041 imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato
  • 4043 imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato
  • 4200 acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata    
  • 1100 imposta sostitutiva su plusvalenze per cessione a titolo oneroso di partecipazioni qualificate    
  • 6099 versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale    
  • 4040 imposta sui redditi a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio
  • 1842 imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione – saldo
  • 1792     imposta sostitutiva sul regime forfetario – saldo
  • 1795 imposta sostitutiva sul regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – saldo.

Cedolare secca – Ravvedimento: i locatori, che hanno scelto il regime della cedolare secca, devono regolarizzare, mediante ravvedimento, il versamento della seconda o unica rata dell’imposta sostitutiva dovuta a titolo di acconto per l’anno 2018, non effettuata o effettuata in misura insufficiente entro il 30 novembre 2018, con la maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo. Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente oppure tramite intermediario abilitato. Questi i codici tributo da indicare:

  • 1841   imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali nonche delle imposte di registro e di bollo sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione
  • 8913   sanzioni pecuniarie imposte sostitutive delle imposte sui redditi
  • 1992    interessi sul ravvedimento imposte sostitutive.