730 precompilato 2020 online. Invio posticipato alla scadenza massima del 30 settembre

Dal 5 maggio è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate il modello 730 precompilato 2020: ecco cosa contiene, le novità e come accedervi. E quest'anno si ha la possibilità di inviarlo entro il 30 settembre.
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 08/05/2020 Aggiornato il 08/05/2020
730

Si apre la stagione della dichiarazione dei redditi 2020. Dal 5 maggio è possibile accedere on line al modello 730 precompilato. Il termine inizialmente previsto per il 15 aprile è stato prorogato a seguito dell’emergenza Coronavirus ai 5 di maggio. Anche l’invio è stato posticipato, purché venga previsto entro la data del 30 settembre.

Modello 730 precompilato 2020

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione on line la dichiarazione dei redditi precompilata sia per chi presenta il modello 730 sia per chi presenta il modello Redditi.

I lavoratori dipendenti e pensionati interessati possono accettare il modello 730 così come proposto oppure possono modificarlo/integrarlo prima dell’invio. Il contribuente non è comunque obbligato a utilizzare la dichiarazione dei redditi precompilata visto che può sempre presentarla con le modalità ordinarie.

Cosa contiene e le novità del 2020

Nella dichiarazione precompilata 2020 sono presenti queste informazioni:

  • i dati della Certificazione Unica, consegnata al dipendente o pensionato dal sostituto d’imposta (datore di lavoro, ente pensionistico) e inviata da quest’ultimo all’Agenzia delle Entrate. Nella Certificazione Unica sono indicati, per esempio, il reddito di lavoro dipendente o di pensione, le ritenute Irpef, le trattenute di addizionale regionale e comunale, i compensi di lavoro autonomo occasionale, i premi di risultato, i rimborsi di oneri erogati dal datore di lavoro e i dati dei familiari a carico
  • i compensi di lavoro autonomo occasionale certificati e indicati nella Certificazione unica sezione Lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi
  • i compensi corrisposti per l’attività libero professionale intramuraria svolta dal personale dipendente del Servizio sanitario nazionale certificati e indicati nella Certificazione Unica
  • i dati relativi alle locazioni brevi (corrispettivi e ritenute) contenuti nella Certificazione unica – Locazioni brevi, inviata dagli intermediari immobiliari. Il corrispettivo comunicato costituisce reddito fondiario per il proprietario dell’immobile o per il titolare di altro diritto reale oppure reddito diverso per il sublocatore o il comodatario
  • gli interessi passivi sui mutui, i premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni e i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi e i contributi previdenziali, che vengono comunicati all’Agenzia delle Entrate da banche, assicurazioni ed enti previdenziali
  • i contributi deducibili e/o detraibili versati a enti o casse con finalità assistenziali o a società di mutuo soccorso
  • le spese sanitarie e i relativi rimborsi
  • le spese veterinarie e i relativi rimborsi, comunicati da farmacie, parafarmacie e veterinari
  • le spese universitarie e i relativi rimborsi, le spese funebri e i contributi versati alla previdenza complementare
  • le spese per la frequenza degli asilo nido
  • le erogazioni liberali agli enti del terzo settore e relativi rimborsi che vengono comunicati, in via facoltativa, dalle Onlus, dalle associazioni di promozione sociale
  • i bonifici riguardanti le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per arredo degli immobili ristrutturati e per la riqualificazione energetica degli edifici, comunicati dalle banche e da Poste italiane
  • le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per arredo degli immobili ristrutturati e per la riqualificazione energetica e per interventi di sistemazione a verde degli immobili effettuati sulle parti comuni dei condomini, comunicati dagli amministratori di condominio
  • alcuni dati contenuti nella dichiarazione dei redditi dell’anno precedente: per esempio, i dati dei terreni e dei fabbricati, gli oneri che danno diritto a una detrazione da ripartire in più rate annuali

Quest’anno nella dichiarazione precompilata sono più numerose le informazioni sulle spese sanitarie visto che sono presenti le spese per le prestazioni sanitarie erogate ad esempio dai tecnici sanitari di laboratorio biomedico, audiometristi, audioprotesisti, ortopedici, dietisti, ecc.

Come accedere al 730 precompilato 

Il contribuente può accedere alla dichiarazione precompilata, disponibile dal 5 maggio, tramite:

  • Spid – il “Sistema Pubblico dell’Identità Digitale” per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione
  • Fisconline– se ha ottenuto pin e password direttamente dall’Agenzia delle Entrate
  • Tutore o Genitore– che presenta la dichiarazione per conto del minore o tutelato
  • Erede– che presenta la dichiarazione per conto della persona deceduta
  • Inps – se ha il pin “dispositivo” dell’Inps.

Dal 14 maggio è possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web. È bene precisare che il contribuente può anche rivolgersi al proprio sostituto di imposta che presta assistenza fiscale oppure a un Caf o un professionista abilitato, al quale deve consegnare un’apposita delega per l’accesso al 730 precompilato.

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