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Se nel proprio appartamento si dispone di un balcone o di un terrazzo, naturalmente si desidera sfruttarlo in primavera, estate e autunno finché le temperature lo permettono, per stare all’aria aperta. Per ripararsi dal sole e per avere un po’ di privacy dai vicini o dai palazzi di fronte, in genere si installa una tenda da sole o una veneziana.
Un’alternativa pratica, soprattutto perché non si tratta di una soluzione fissa e non richiede alcun lavoro di installazione, è costituita dall’ombrellone, un sistema mobile che permette di schermare lo spazio esterno solo all’occorrenza e che in inverno può essere chiuso e riposto in cantina o nel box.
Ma ci sono delle regole per posizionare un ombrellone sul terrazzo? Questa soluzione gode di maggiore libertà proprio per la sua natura removibile, ma è bene fare attenzione al regolamento condominiale e al decoro dell’edificio.
Regolamento condominiale: cosa controllare
Il regolamento condominiale di tipo contrattuale, in genere redatto dal costruttore o approvato in seguito dall’unanimità dei condomini, può contenere indicazioni specifiche che possono riguardare anche le unità abitative e specifiche restrizioni e divieti.
Se si intende posizionare un ombrellone all’esterno, in via preventiva è meglio leggere il regolamento e controllare se vi siano o meno contenute clausole specifiche che riguardano ciò che si può mettere nel terrazzo o sul balcone di pertinenza.
Ciò può evitare discussioni con i vicini o eventuali sanzioni per il mancato rispetto delle norme, con conseguente rimozione dell’ombrellone.
Attenzione a rispettare il decoro architettonico
Il Codice Civile all’articolo 1122 specifica che i proprietari non possono eseguire lavori e opere all’interno della propria unità abitativa, se questi possono danneggiare le parti comuni, pregiudicarne la stabilità o lederne il decoro architettonico.
Dal momento che un ombrellone è una soluzione mobile e sicuramente non invasiva difficilmente può causare danni di alcun tipo e non è soggetto a restrizioni proprie delle opere fisse e invasive.
L’unico problema a cui si può andare incontro è quello relativo al mancato rispetto del decoro architettonico dell’edificio.
È il caso di un ombrellone di grandi dimensioni, che magari sporge rispetto al balcone, o che presenta colori dissonanti rispetto all’aspetto generale della facciata: in questo caso vi possono esserci contestazioni dovute al fatto di aver alterato l’estetica dell’edificio.
Ombrellone sul balcone: come sceglierlo e come gestirlo
Per ovviare a questi problemi e non avere discussioni con il condominio, è bene fare ricorso al buon senso e, nel caso si decidesse di posizionare un ombrellone sul proprio balcone, occorre farlo ponendo attenzione ad alcuni aspetti.
Dopo aver controllato il regolamento per essere sicuri che non ci siano divieti espliciti, il primo aspetto da considerare è la grandezza dell’ombrellone: è chiaro che esso deve essere adeguato all’ampiezza del balcone, e non sovradimensionato. Se troppo grande, infatti, può rischiare di limitare la vista di chi abita accanto e avere un impatto visivo troppo forte.
Anche il posizionamento è importante: bisogna evitare di farlo sporgere dal parapetto o dalla ringhiera che delimitano il terrazzo, soprattutto per non ledere il decoro estetico e per non invadere gli spazi comuni o gli spazi privati di altri.
Infine, è importante anche mantenere l’ombrellone in buoni condizioni, in ordine e in perfetta pulizia, per evitare reclami dei vicini di casa.
Ombrellone e sicurezza: le regole da seguire in terrazzo e balcone
Una questione molto importante è quella relativa alla sicurezza.
L’ombrellone, infatti, essendo per sua natura un elemento mobile e non fisso, potrebbe spostarsi o cadere provocando danni all’abitazione del proprietario o agli appartamenti dei vicini di casa.
In presenza di vento forte o raffiche, a seconda delle caratteristiche del modello e dei sistemi di protezione di cui è dotato, l’ombrellone può spostarsi o ribaltarsi e precipitare dal balcone o dal terrazzo, con possibili conseguenze per l’incolumità delle persone e danni alle cose, anche nelle proprietà di altri condomini o negli spazi comuni.
Perciò è molto importante adottare delle regole di comportamento e delle accortezze:
- assicurarsi che l’ombrellone sia ben zavorrato a terra e sia dotato di una base solida e pesante, in cemento o in plastica riempita di materiale, che ne impedisca oscillazioni e cadute;
- non posizionarlo in prossimità del parapetto del balcone né tantomeno farlo sporgere in modo pericoloso, ma tenerlo invece all’interno del proprio spazio;
- non lasciare l’ombrellone aperto o incustodito in caso di eventi atmosferici come temporali intensi, vento forte o trombe d’aria, ma chiuderlo, spostarlo e legarlo.
In caso di cadute accidentali dell’ombrellone o di sue parti e del verificarsi di incidenti e di danni a cose e persone, la responsabilità civile ricade interamente sul proprietario, che quindi sarà tenuto a pagare i relativi risarcimenti.





































