Mutui verdi, da giugno anche in Italia

Partirà da giugno la fase pilota dei mutui verdi, finanziamenti concessi dalle banche ai privati cittadini per nuove costruzioni e ristrutturazioni immobiliari per il miglioramento energetico e antisismico, con particolari condizioni convenienti per il cliente.
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 25/04/2018 Aggiornato il 25/04/2018
mutui verdi

Ridurre entro il 2030 le emissioni di gas serra di almeno il 40% rispetto ai livelli del 1990. È questo l’obiettivo che si è posta l’Unione Europea che stima investimenti per circa 100 miliardi di euro all’anno in ristrutturazioni ed efficientamento energetico. Oltre ai fondi pubblici disponibili però sarà indispensabile anche e soprattutto l’intervento da parte di istituzioni private, in primis dalle banche che erogano mutui ai cittadini.

Per questo l’European Mortgage Federation – European Covered Bond Council (EMF – ECBC), un’istituzione europea, ha lanciato un’iniziativa che prende il nome di “Energy efficient Mortgages Action Plan” (EeMAP) e che coinvolge le principali banche europee per promuovere sul mercato i mutui per l’efficienza energetica. Finalità del progetto è creare un circolo virtuoso fra gli istituti di credito e i loro clienti che potranno accedere a prestiti agevolati per ristrutturare la loro abitazione o per acquistarne una a basso impatto ambientale.

Tutto per incentivare così i cosiddetti mutui verdi, finanziamenti concessi dalle banche ai privati cittadini per nuove costruzioni e ristrutturazioni immobiliari per il miglioramento energetico e antisismico, con particolari condizioni convenienti per il cliente come ad esempio un tasso più basso o anche un tasso variabile che scende progressivamente, man mano che avanzano i lavori di efficientamento. Dal canto loro i privati attraverso i mutui verdi sarebbero in grado di concretizzare azioni di riqualificazione, beneficiando fin da subito dei vantaggi in termini di riduzione delle bollette energetiche.  Una casa che, una volta ristrutturata, passa dalla classe energetica E a B, garantisce un risparmio fino a 24mila euro nei successivi 30 anni, secondo gli esperti della Commissione Europea. Inoltre non ci sono dubbi che l’efficienza energetica possa ridurre la svalutazione del valore dell’immobile nel lungo termine.

L’avvio dei mutui verdi in Italia partirà con una prima fase sperimentale da giugno e spetterà alle varie banche aderirvi proponendo finanziamenti ad hoc ai clienti.

Fonti / Bibliografia

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