Luce e gas: letture più frequenti e indennizzi automatici. Le proposte dell’Autorithy

Bollette basate su consumi effettivi, incentivi all’autolettura, indennizzi automatici per i ritardi e incremento della periodicità nell’invio delle fattura. Queste e altre le proposte dell’AEEG, Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas in un documento di pubblica consultazione, in merito alle bollette di casa di gas e luce.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 25/09/2015 Aggiornato il 25/09/2015
luce e gas

Mentre si annuncia l’abolizione dal 2018 del servizio di maggior tutela alle condizioni stabilite dall’Autorità per l’Energia elettrica e il gas (AEGG), la stessa Autorithy ha presentato una serie di proposte per superare le attuali criticità in tema di fatturazione per la fornitura dell’energia elettrica.  Nel Documento per la consultazione “Fatturazione nel mercato retail”, l’Autorithy infatti propone una serie di interventi che riguardano tutti i piccoli clienti, sia in tutela sia nel mercato libero, basati sui risultati di un’indagine conoscitiva sulla fatturazione da cui è emerso che le bollette basate sui consumi effettivi siano il 75% del totale nel settore elettrica, mentre solo l’8,5% nel gas.

Nei dettagli l’Autorithy propone di intensificare la periodicità della fatturazione, anche per una maggiore consapevolezza dei propri consumi, con la possibilità di concordate una maggiore frequenza rispetto a quelle previsti, così ad esempio per chi consuma tra i 500 e i 5.000 SMc/anno di gas, l’obbligo minimo di invio passa dalle attuali 2 o 3 volte l’anno ad un periodo bimestrale, come per la maggioranza dei clienti dell’elettricità.

Inoltre, secondo l’Autorità la frequenza di fatturazione dovrà essere sempre coerente con il periodo dei consumi e la fattura dovrà essere emessa entro 45 giorni dal termine del periodo di riferimento, pena il pagamento di un indennizzo automatico di 20 euro a favore del cliente finale. Inoltre nel Documento dell’AEEG si prevedono incentivi all’utilizzo dell’autolettura e per ridurre il fenomeno delle fatture miste (consumi effettivi e stimati), si propone di introdurre per i contatori telegestiti, il divieto del loro invio a oltre il 40% dei clienti serviti dal venditore e il divieto di emettere fatture miste per chi ha o sceglie la fatturazione mensile.

Infine per migliore la procedura di chiusura di un contratto in caso ad esempio di cambio fornitore, voltura o disattivazione di qualsiasi utenza, gas o luce, domestica  e non, nel Documento dell’Autorithy si prevede che, per garantire il rispetto del tempo massimo di ricezione di 6 settimane previsto dalla normativa, la loro emissione avvenga al più tardi 8 giorni prima dallo scadere delle stesse 6 settimane, anche valutando una riduzione degli 8 giorni nel caso di recapito della bolletta via mail o web. Inoltre in caso di ritardo sono previsti indennizzi automatici a favore del consumatore.

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