Imu e Tasi: F24 o bollettino postale per pagare il saldo di dicembre

Per pagare il saldo dell’Imu e della Tasi in scadenza il 16 dicembre 2015 il contribuente può scegliere tra il modello F24 e il bollettino postale. Ecco come compilare l’uno e l’altro e i consigli per fare la scelta più appropriata al proprio caso.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 10/12/2015 Aggiornato il 10/12/2015
Imu e Tasi: F24 o bollettino postale per pagare il saldo di dicembre

Per pagare il saldo dell’Imu e della Tasi i contribuenti possono scegliere tra il bollettino di conto corrente postale e il modello di pagamento F24. Ecco le istruzioni per compilare correttamente quando l’uno e quando l’altro.

Partendo dal modello F24, reperibile on line gratuitamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate o presso gli sportelli abilitati, questo deve essere compilato con molta attenzione soprattutto nellqa parte relativa ai codici tributo che sono diversi a seconda se si debba pagare il saldo Imu o della Tasi.

Per l’Imu i codici tributo da usare sono:

  • “3912” per l’abitazione principale e relative pertinenze
  • “3913” per fabbricati rurali ad uso strumentale
  • “3914” per i terreni
  • “3916” per le aree fabbricabili
  • “3918” per gli altri fabbricati.

Per la Tasi invece i codici tributo da inserire nel modello F24 sono:

  • “3958” per l’abitazione principale e relative pertinenze
  • “3959” per fabbricati rurali ad uso strumentale
  • “3960” per le aree fabbricabili
  • “3961” per altri fabbricati.

Le regole per compilare il modello F24 per entrambe le imposte sono le stesse. I codici tributo vanno esposti nella “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati”. Nello spazio “codice ente/codice comune”, deve essere indicato il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili (si trova sul sito dell’Agenzia delle entrate), va barrato lo spazio “Saldo”, mentre nello spazio “Numero immobili” va indicato il numero degli immobili (massimo 3 cifre) e in quello relativo ad “Anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento, quindi nel caso del saldo in scadenza il 16 dicembre l’anno è il 2015.

Ma come si paga il modello F24? Si può pagare agli sportelli delle banche o delle poste, sia per il saldo Imu che per quello della Tasi con il modello F24 ordinario o semplificato solo se l’importo da pagare è pari o inferiore alla somma di 1000 euro. Se l’importo supera questa cifra, per pagare agli sportelli si dovranno usare i modelli F24 precompilati inviati dai Comuni altrimenti i bollettini postali. Quando si paga allo sportello si potrà chiedere l’addebito sul proprio conto corrente o si potrà pagare in contanti, con assegni e anche con il bancomat. Se si vuole usare il modello F24 ordinario o semplificato per importi che superano la cifra di 1000 euro è obbligatorio usare le modalità telematiche tramite il sito internet dell’Agenzia delle Entrate o i servizi messi a disposizione dalle banche e dalla Posta. Non si possono usare i servizi home banking di banche e poste se il modello F24 viene usato in compensazione e il saldo che risulta è uguale a zero. In questo caso è obbligatorio inviare il pagamento (anche se uguale a zero è bene sottolinearlo) tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate ossia l’F24Web, F24 on line e F24 cumulativo.

Se si sceglie di pagare l’Imu e la Tasi con i bollettini postali cartacei non vi sono limiti all’uso del denaro contante quindi non si applica il divieto di pagare in contanti sopra i 1000 euro, perché il trasferimento di denaro avviene verso banche e Poste. Per pagare il saldo Imu si deve usare il bollettino prestampato con numero “1008857615”, valido su tutto il territorio nazionale, intestato a Pagamento Imu. Per la Tasi invece il numero di bollettino è “1017381649”, anch’esso valido indistintamente per tutti i Comuni. I bollettini devono essere compilati accuratamente in ogni loro parte (codice catastale, saldo, numero immobili).

Ma quale modalità di pagamento scegliere tra F24 e bollettino? Sicuramente la scelta è rimessa alla discrezionalità del singolo contribuente che deve tenere in considerazione che usando il bollettino postale il versamento deve essere effettuato distintamente per ogni Comune di ubicazione degli immobili.  Con il modello F24 si possono pagare invece le imposte relative ad immobili situati in più Comuni. Inoltre con il modello F24 si potrà effettuare la compensazione, l’istituto che permette al contribuente che ha crediti con l’Erario o anche con l’Inps di compensarli con il debito Imu e Tasi, cosa che non può essere fatta con il bollettino postale.

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