Bonus 2018: le detrazioni fiscali per interventi sulla casa. Cosa cambia e cosa no

Alessandra Caparello Pubblicato il Aggiornato il 08/08/2018

Dal bonus mobili, all'ecobonus fino alla ristrutturazione e al bonus verde: ecco cosa cambia e cosa no nel panorama delle detrazioni fiscali per interventi sull'immobile dal prossimo anno.

Grandi novità in arrivo per le detrazioni fiscali sulla casa grazie alla Legge di Bilancio in dirittura d’arrivo che modifica alcuni bonus e ne introduce un altro, quello verde. Ma andiamo con ordine e vediamo il destino della detrazione fiscale per lavori di ristrutturazione edilizia, il bonus mobili e l’ecobonus.

Detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione

Partendo dai lavori di recupero dell’immobile, il disegno di legge di Bilancio 2018, ha prorogato le detrazioni per un altro anno, così fino al 31 dicembre 2018 si potrà continuare ad usufruire della detrazione del 50% sui lavori di ristrutturazione. È possibile detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute per lavori di manutenzione ordinaria solo su parti comuni di edifici residenziali, straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze, fino al 31 dicembre 2018, con un limite massimo di 96mila euro, per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici condominiali. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Usufruiscono inoltre della detrazione anche i lavori sugli immobili danneggiati dalle calamità naturali, l’acquisto e la costruzione di box auto pertinenziali, l’eliminazione delle barriere architettoniche, gli interventi per la prevenzione degli illeciti, la cablatura degli edifici e  il contenimento dell’inquinamento acustico, l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici, l’adozione di misure antisismiche, la bonifica dall’amianto, gli interventi anti-infortunio e l’acquisto di immobili ristrutturati. I pagamenti devono avvenire con bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o il numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Bonus mobili 2018

Si conferma anche per il 2018 la possibilità di continuare a fruire del bonus mobili,  la detrazione Irpef del 50%, con un tetto di 10mila euro per unità immobiliare, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Si possono acquistare con la detrazione fiscale cucine, letti, tavoli e sedie, mobili da bagno, lampade e anche mobili realizzati su misura. Non sono agevolabili gli acquisti di porte, pavimenti, tende, complementi d’arredo e mobili acquistati da antiquari.

Per ottenere il bonus è necessario che siano stati effettuati lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia sui singoli appartamenti o manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.  Come per il 2017 anche per l’anno prossimo il bonus mobili ha un raggio d’azione ridotto e si applicherà solo in caso di lavori recenti. Cosa significa? Per chi acquista mobili nel 2018 la detrazione è ammessa solo in caso di lavori  iniziati dal 1° gennaio 2017, o effettuati nel 2018. Chi ha ristrutturato casa nel 2016, invece, non potrà più godere della detrazione per gli acquisti che dovesse effettuare il prossimo anno.

Detrazioni fiscali per il risparmio energetico

Confermato anche per il 2018 l’ecobonus ma con alcune novità. In particolare chi vuole installare nuove finestre o cambiare la caldaia tradizionale con una a condensazione  e a biomassa, la misura della detrazione scenderà dall’attuale 65% al 50 per cento.

Scenderà al 50% anche la detrazione per l’installazione di tende e schermature solari. Invariato a 65% il bonus per pannelli solari per l’acqua calda, pompe di calore, cappotti termici e altri interventi sull’involucro edilizio. Confermati gli sconti del 70 e del 75% per i condomini fino a tutto il 2021.

Bonus verde: la detrazione per piante e giardinaggio

Dal prossimo anno farà il suo ingresso nel panorama delle detrazioni fiscali anche il bonus verde, una nuova agevolazione consistente nella detrazione dell’Irpef nella misura apri al 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di balconi, terrazzi, lastrici solari e giardini, privati o condominiali.

Lo sconto fiscale è previsto per l’acquisto e messa a dimora di nuove piante e per le relative spese di manutenzione, e anche per l’installazione di impianti di irrigazione e la realizzazione di pozzi. Il limite di spesa ammesso è di 5.000 euro e la detrazione può arrivare ad un massimo di 1.800 euro, da ripartire in 10 rate annuali.