Imu e Tasi unificate in una sola imposta: novità allo studio nella legge di bilancio

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 27/11/2018 Aggiornato il 27/11/2018

Due sono gli emendamenti presentati per la legge di bilancio e prevedono entrambi l'unificazione di Imu e Tasi in un'unica imposta: il cantiere della manovra è ancora aperto visto che il tempo massimo per approvare la legge è fine dicembre.

Tasse-sulla-casa UNIFICATE

Il 17 dicembre prossimo scade il termine per pagare il saldo dovuto per il 2018 dell’Imu e  della Tasi ma dal prossimo anno ci potrebbero essere delle novità. Il governo sta preparando la legge di bilancio, l’ex finanziaria e tra gli emendamenti presentati spuntano delle novità che riguardano proprio le due imposte.

In particolare tra le modifiche da apportare al testo di legge emerge l’unificazione di Imu e Tasi in un’unica imposta. Una novità che è stata pensata nell’ottica della semplificazione fiscale. L’Imu è l’imposta municipale sugli immobili mentre la Tasi è il tributo comunale sui servizi indivisibili come la manutenzione stradale, la pubblica illuminazione e il verde pubblico. Oggi queste due imposte sono simili: hanno la stessa base imponibile data dalla rendita catastale rivalutata del 5% a cui applicare una serie di coefficienti diversi a seconda dell’immobile su cui si paga. Inoltre sia l’Imu che la Tasi non si pagano sull’abitazione principale a meno che non si tratti di immobili che rientrino in categorie catastali di lusso o di pregio, ossia A1, A8 e A9. La differenza principale sono le aliquote, diverse e stabilite dai singoli Comuni e i soggetti tenuti a pagarla visto che la Tasi è dovuta anche dal detentore dell’immobile ossia l’inquilino.

Due sono gli emendamenti presentati alla legge di bilancio che riguardano le due imposte ed entrambi ne prevedono l’unificazione: uno però stabilisce che l’aliquota massima della nuova tassa unica non possa superare l’11,4 per mille. L’altro emendamento invece precede che l’aliquota massima rimanga al 10,6 per mille. Con la tassa unica potrebbe prendere forma anche il bollettino precompilato che i contribuenti potrebbero ricevere direttamente a casa. Il cantiere della manovra è aperto.