Esonero canone Rai 2018: il modulo da scaricare

Non solo chi non possiede una televisione può non pagare il canone Rai. Ecco gli altri casi in cui scatta l'esonero dal pagamento, da richiedere compilando l'apposito modulo.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 02/02/2018 Aggiornato il 08/08/2018
CANONE RAI Panasonic Oled TV FZ950

Il canone Rai è un’imposta da pagare per legge per la detenzione di un apparecchio televisivo. Il possesso dell’apparecchio, che fa scattare l’applicazione del canone Rai, si presume nei riguardi di tutti coloro che sono intestatari di un’utenza elettrica.

Così dal 2016 il canone viene inserito nella bolletta della luce, mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche in dieci rate mensili, da gennaio a ottobre di ogni anno. Per poter pagare il canone TV direttamente con addebito sulla pensione, è necessario farne richiesta al proprio ente pensionistico entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce l’abbonamento. L’agevolazione riguarda tutti i cittadini, titolari di abbonamento alla televisione, con un reddito di pensione, percepito nell’anno precedente a quello della richiesta, non superiore a 18.000 euro. L’importo del canone Rai 2018 è di 90 euro.

Esonero canone Rai per chi non possiede la televisione

I contribuenti titolari di un’utenza di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale che vogliono disdire l’abbonamento, in quanto non detengono più apparecchi televisivi in alcuna dimora (ad esempio perché li hanno ceduti), devono presentare la dichiarazione sostituiva di non detenzione, il quadro A reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate o sul sito della Rai.

La dichiarazione di non detenzione (Quadro A), per avere effetto per l’intero anno, deve essere presentata a partire dal 1° luglio dell’anno precedente ed entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento. La dichiarazione presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno di riferimento ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre del medesimo anno.

Esonero canone Rai 2018

Oltre a non possedere la Tv, possono presentare domanda di esonero dal pagamento del canone Rai anche i cittadini ultrasettantacinquenni che abbiano un reddito annuo non superiore a 6.713 euro.

Per essere esonerati dal pagamento del canone TV occorre presentare una dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione. La richiesta, accompagnata da un documento di identità valido, deve essere compilata su un apposito modello. Chi fruisce dell’esenzione per la prima volta deve presentare la richiesta entro il 30 aprile; per coloro che intendono, invece, beneficiarne a partire dal secondo semestre, la scadenza è fissata al 31 luglio. Per continuare ad avvalersi dell’agevolazione negli anni successivi se le condizioni di esenzione permangono, non è necessario presentare ulteriori dichiarazioni. Se invece, negli anni successivi alla presentazione della dichiarazione si perde il possesso dei requisiti per beneficiare della esenzione, è necessario versare il canone. Chi, infine, nel corso dell’anno attiva per la prima volta un abbonamento al servizio radiotelevisivo, deve inviare la richiesta di esenzione entro 60 giorni dalla data in cui sorge l’obbligo di pagare il canone.

Sono esonerati dal pagamento del canone tv, per effetto di convenzioni internazionali:

  • gli agenti diplomatici, ai sensi dell’articolo 34 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961;
  • i funzionari o gli impiegati consolari, ai sensi dell’articolo 49 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963;
  • i funzionari di organizzazioni internazionali, esenti in base allo specifico accordo di sede applicabile;
  • i militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia, ai sensi dell’articolo 10 della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951.

Tali soggetti devono presentare un apposito modello direttamente dall’interessato, unitamente ad un valido documento di riconoscimento, tramite plico raccomandato senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

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