Coronavirus: dal 730 alla Certificazione Unica, le nuove scadenze fiscali per il 2020

A causa della situazione di emergenza dovuta al coronavirus, il Governo ha deciso di prorogare alcune importanti scadenze fiscali, valevoli per tutti i contribuenti su tutto il territorio nazionale.
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 03/03/2020 Aggiornato il 05/03/2020
Coronavirus: dal 730 alla Certificazione Unica, le nuove scadenze fiscali per il 2020

Slittano alcune delle più importanti scadenze fiscali 2020 per effetto dell’emergenza da coronavirus. Il governo ha dato via libera al decreto legge n. 9/2020 recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori, imprese e turismo a causa dell’emergenza epidemiologica da covid-19”.

Nuove scadenze fiscali 2020

Oltre ad alcune misure specifiche per i contribuenti che risiedono nei Comuni indicati come “zone rosse” a seguito della diffusione del virus, il decreto contiene altre che si applicano a tutti i contribuenti sull’intero territorio nazionale.

730/2020

In primo luogo il modello 730, la denuncia dei redditi dei lavoratori dipendenti la cui presentazione slitta di qualche mese, da luglio al 30 settembre 2020. La nuova scadenza a settembre era stata già decisa dal governo ma doveva entrare in vigore dal 2021 ma ora l’emergenza ha fatto anticipare la novità a quest’anno.
Ciò non preclude la possibilità di presentare la denuncia dei redditi prima. Così chi presenterà il 730 entro il 30 giugno, otterrà i rimborsi a credito oppure pagherà se a debito, nella busta paga o nel cedolino della pensione entro luglio. Chi invece lo presenterà più tardi, vedrà slittare l’erogazione o il pagamento di un paio di mesi

Chi presenterà il 730 entro il 30 giugno, otterrà i rimborsi a credito oppure pagherà se a debito, nella busta paga o nel cedolino della pensione entro luglio. Chi invece lo presenterà più tardi, vedrà slittare l’erogazione o il pagamento di un paio di mesi.

Con lo slittamento dei termini per la presentazione del modello 730 ordinario, cambiano anche i termini per poter accedere al 730 precompilato – così chiamato perché esso contiene una serie di informazioni già conosciute al Fisco – non più dal 15 aprile come per gli altri anni ma dal 5 maggio.

Certificazione Unica

Nuova scadenza anche per la consegna e trasmissione della Certificazione Unica, l’ex modello CUD da parte dei datori di lavori ai dipendenti che slitta al 31 marzo prossimo. I sostituti d’imposta, cioè i datori di lavoro, avranno, infatti, tutto il mese di marzo per inoltrare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate e per consegnarla al lavoratore dipendente. Si ricorda che la Certificazione Unica è usata dai sostituti di imposta, come il datore di lavoro, per attestare sia i redditi di lavoro dipendente e assimilati, finora riportati nel CUD, sia altri redditi (per esempio quelli di lavoro autonomo e “redditi diversi”), ad oggi certificati in forma libera.

 

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