Polizza assicurativa condominio o polizza globale fabbricati: come funziona

La polizza assicurativa del condominio è uno strumento importante per la tutela del patrimonio, anche se non è obbligatorio per legge: cosa copre, come funziona e chi decide la sottoscrizione.

A cura di Vinci Formica
Pubblicato il 12/04/2026Aggiornato il 12/04/2026
Schermata 2026-03-20 alle 15.39.25

La polizza assicurativa del condominio, detta anche polizza globale fabbricati, copre i danni riguardanti le parti comuni dello stabile e tutela il patrimonio di tutti.

Pur non essendo obbligatoria per legge, la sua sottoscrizione quindi è molto importante, e bisogna fare attenzione alla correttezza dei vari passaggi, dalla stipula all’eventuale disdetta, e a quali sono i poteri dell’amministratore e dell’assemblea.

Polizza globale fabbricati: cosa copre?

Questa assicurazione copre tutte le tipologie di danni che possono riguardare le parti comuni dell’edificio, cioè facciate, tetto, scale, androni, cortile, giardino ecc.

La polizza condominiale risarcisce i danneggiamenti che colpiscono le strutture dovuti a:

  • eventi atmosferici, come grandine, temporale, fulmini, nubifragi;
  • incendio e scoppio;
  • guasti alle tubature e conseguenti allagamenti;
  • atti vandalici e rotture dolose;
  • responsabilità civile verso condomini o verso terzi, cioè danni causati alle persone o alle loro proprietà;
  • infortuni a personale operante in condominio, come addetti alle pulizie o portiere.

A questa copertura di base si possono aggiungere delle opzioni, riguardanti per esempio i furti o la tutela legale, oppure una polizza temporanea durante lavori di ristrutturazione straordinaria per tutelarsi da possibili problemi e incidenti di cantiere.

Quanto costa l’assicurazione condominiale

I costi sono estremamente variabili, in quanto dipendono sia dalla grandezza del condominio, sia dal suo stato.

Va da sé che un condominio di recente costruzione è esposto meno facilmente a rotture e danni, mentre viceversa è maggiormente soggetto a rischi uno stabile più vecchio.

Inoltre, vanno considerati il numero delle unità abitative e la presenza o meno di spazi comuni come cortili, garage, giardini, locali accessori, che ovviamente possono far aumentare l’importo.

A livello indicativo, bisogna calcolare un importo che oscilla tra i 70 e i 300 euro per unità immobiliare.

La polizza globale fabbricati è obbligatoria?

La risposta a questa domanda è no.

Sebbene sia una tutela estremamente diffusa, non vi sono in tal senso obblighi di legge: non esiste allo stato attuale alcuna normativa che renda obbligatoria la copertura assicurativa del condominio.

In alcuni casi però il condominio può essere costretto a stipulare la polizza e ciò può avvenire solo in due casi:

  • qualora prescritto da disposizioni urbanistiche locali e regolamenti comunali;
  • qualora disposto dal regolamento condominiale contrattuale.

Chi e come decide la sottoscrizione della polizza condominiale

Tra le attribuzioni dell’amministratore di condominio, indicate nell’articolo 1130 del Codice Civile, non vi è la stipula del contratto assicurativo.

Infatti al comma 4 è individuato come obbligo dell’amministratore quello di compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell’edificio.

Tra gli atti di ordinaria amministrazione e di cura e conservazione delle parti comuni, non rientra la stipula del contratto assicurativo, perché questa azione non preserva l’integrità e la sicurezza dello stabile, ma eventualmente previene le conseguenze economiche del venire meno di tale integrità.

Inoltre, l’amministratore non può prendere in maniera autonoma decisioni che incidono sul patrimonio dei condomini o sui loro interessi economici.

Da ciò consegue che deve essere l’assemblea dei condomini a decidere e autorizzare la sottoscrizione del contratto assicurativo.

Ciò avverrà con una delibera votata a maggioranza, con almeno la metà del valore dell’edificio espresso in millesimi.

Disdetta della polizza assicurativa

Allo stesso modo anche la disdetta della polizza non può essere decisa in via autonoma dall’amministratore, perché anch’essa non rientra tra gli atti di ordinaria amministrazione.

La disdetta del contratto assicurativo infatti può avere delle conseguenze per il condominio, in quanto espone i proprietari a una responsabilità economica diretta e al pagamento di eventuali danni in caso di eventi atmosferici, rotture, incidenti, non essendo più questi coperti dalla polizza.

Anche nel caso della disdetta, quindi, è l’assemblea dei condomini a dover ratificare con un voto a maggioranza questa decisione.

Ruolo del regolamento di condominio

Come accennato in precedenza, un caso in cui l’amministratore ha poteri decisionali riguardo alla polizza globale fabbricati è quello in cui è un regolamento condominiale contrattuale ad attribuirglieli.

Se tale regolamento contiene una specifica clausola che rende obbligatoria la stipula di un contratto assicurativo per il condominio, allora l’amministratore può sottoscriverlo senza votazione assembleare ad hoc.

In questo caso è il regolamento a conferire all’amministratore il potere di decidere la sottoscrizione, e allo stesso modo il suo rinnovo o la sua disdetta.

Iscriviti alla nostra newsletter

Riceverai una volta alla settimana una mail con i più significativi articoli del nostro sito divisi per categoria. Riempi il form col tuo indirizzo mail e sarai automaticamente iscritto alla newsletter.
Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!