In quali casi il condominio deve pagare la Tosap, la tassa per l’utilizzo del suolo pubblico?

Il condominio, come altri soggetti privati, è tenuto a pagare la TOSAP al Comune qualora occupi parti di suolo pubblico: cos'è la TOSAP, in quali casi va versata e come vanno ripartite le spese tra i condomini.

A cura di Vinci Formica
Pubblicato il 14/06/2026Aggiornato il 14/06/2026
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In alcune situazioni previste dalla legge, il condominio è tenuto a pagare la TOSAP., una tassa dovuta agli enti locali per l’utilizzo di suolo pubblico.

L’occupazione può essere permanente o temporanea e il calcolo dell’importo della tassa va fatto sulla base di svariati parametri. Vediamo cos’è esattamente la TOSAP, in quali casi è dovuta e come vanno ripartite le spese tra i condomini.

Che cos’è la TOSAP

L’acronimo TOSAP significa Tassa per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche.

È stata introdotta dal Decreto Legislativo numero 507 del 15 novembre 1993 ed è uno strumento impositivo che serve a regolamentare l’uso del suolo pubblico, indipendentemente dagli specifici scopi, che possono essere edilizi, organizzativi, commerciali.

Si tratta quindi di un tributo, previsto dalla legge e obbligatorio, dovuto ai Comuni dai privati che occupano, per vari motivi, delle porzioni di suolo pubblico facenti parte del demanio o del territorio delle città, delle Città Metropolitane o delle Province.

Chi deve pagare la TOSAP e per quale motivo

La TOSAP deve essere versata da soggetti privati che utilizzano, in modo sia temporaneo sia permanente, degli spazi pubblici.

Lo scopo della tassa è quello di regolare l’uso di beni appartenenti alla collettività, in quanto l’utilizzo per finalità private di un bene comune deve essere compensato e retribuito a favore del proprietario pubblico.

Sono tenuti a pagare la TOSAP:

  • imprese edili che hanno bisogno di installare strutture e cantieri per l’esecuzione di lavori;
  • società che organizzano eventi e manifestazioni in aree pubbliche;
  • privati che occupano temporaneamente una via per l’esecuzione di ristrutturazioni o traslochi;
  • proprietari di attività commerciali, come ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, che hanno all’esterno gazebo, tettoie, sedie e tavolini per la clientela;
  • venditori ambulanti e chioschi;
  • condomini.

In quali casi il condominio deve pagare la TOSAP?

Lo stabile condominiale, in quanto insieme di più unità abitative, può trovarsi a dover occupare porzioni di suolo pubblico, come marciapiedi e strade, e di conseguenza a dover corrispondere la TOSAP.

Le situazioni che in un condominio determinano il versamento della TOSAP sono:

  • la presenza di passi carrabili per l’accesso a box e garage condominiali;
  • l’installazione di cantieri, impalcature o ponteggi per l’esecuzione di lavori edili e anche l’eventuale deposito di materiali su un’area pubblica;
  • l’occupazione temporanea per traslochi;
  • il posizionamento sulla pubblica via di cassette della posta, di cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti o di fioriere.

Come viene calcolata la TOSAP?

Il calcolo della TOSAP è complesso e articolato: esso dipende sia dalle normative nazionali sia dai singoli regolamenti comunali, che pertanto possono variare condizioni e importi.

In linea generale si può dire che l’importo della TOSAP dipende da diversi fattori, ossia da:

  • se l’occupazione dell’area pubblica è temporanea o permanente;
  • ampiezza della superficie occupata, calcolata in metri quadri oppure lineari a seconda del Comune;
  • zona del territorio cittadino interessato, per esempio se un centro storico o una zona più periferica;
  • tipo di utilizzo, se commerciale, edilizia, fieristica ecc.

A seconda dell’occupazione, il pagamento avviene in modo diverso.

Per utilizzi temporanei, come traslochi, ponteggi, impalcature, la TOSAP va pagata in un’unica soluzione prima dell’inizio dell’occupazione.

Per usi permanenti, come quelli degli esercizi commerciali oppure come i passi carrabili condominiali, la tassa va versata annualmente entro la data indicata dal Comune.

Come va ripartito il costo della TOSAP tra i condomini

Dal momento che non si tratta di un onere a carico dei singoli, bensì di una spesa comune dell’intero condominio, la TOSAP è una spesa condominiale.

Come tale, il suo costo deve essere ripartito tra tutti i condomini proprietari di unità immobiliari, esattamente come tutte le altre spese.

La ripartizione verrà effettuata dall’amministratore in base ai millesimi di proprietà di ciascuno, così come indicati nelle tabelle millesimali.

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