Bonus 50%: on line il sito Enea per l’invio dei dati sugli interventi edilizi di ristrutturazione

On line dal 21 novembre il sito di Enea dedicato alla trasmissione dei dati riguardanti interventi edilizi che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia e che accedono alle detrazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie, il bonus 50%.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 28/11/2018 Aggiornato il 18/12/2018
Enea

La legge di bilancio 2018 ha introdotto l’obbligo di trasmettere all’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, le informazioni sui lavori edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia e che accedono alle detrazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie, analogamente a quanto già previsto per le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica (Ecobonus).

A tal fine l’ENEA, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico e con l’Agenzia delle Entrate, ha realizzato un sito web dedicato, rivolto proprio agli utenti che debbano trasmettere i dati relativi agli interventi soggetti all’obbligo. Il sito è online dal 21/11/2018 ed è raggiungibile al seguente indirizzo http://ristrutturazioni2018.enea.it. La piattaforma è destinata esclusivamente alla trasmissione dei dati degli interventi la cui fine dei lavori ricade nell’anno solare 2018. La stessa Enea ha pubblicato una mini guida con tutte le informazioni utili.

Bonus casa: il nuovo obbligo di trasmissione dati all’Enea

Per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi, la legge di bilancio 2018 ha introdotto l’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici

E’ il comma 2.bis dell’art.16 del D.L. n.63/2013 convertito con la legge 90/2013, come modificato dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205,  che recita testualmente: “Al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi di cui al presente articolo, in analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, sono trasmesse per via telematica all’ENEA le informazioni sugli interventi effettuati”.

Gli interventi soggetti all’obbligo della comunicazione all’Enea

Gli interventi che ricadono nel nuovo obbligo sono i seguenti:

  • Strutture edilizie: riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno; riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;  riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno
  • Infissi: riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi
  • Impianti tecnologici: installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti; sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto; sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto; pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto; sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;  microcogeneratori  (Pe<50kWe); scaldacqua a pompa di calore;  generatori di calore a biomassa; installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze; installazione di sistemi di termoregolazione e building automation; installazione di impianti fotovoltaici.
  • Elettrodomestici (solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1 gennaio 2017): forni; frigoriferi; lavastoviglie; piani cottura elettrici; lavasciuga; lavatrici.

E’ bene precisare che l’obbligo di invio riguarda solo ed esclusivamente dati relativi agli interventi di ristrutturazione edilizia, conclusi nel 2018, che comportano risparmio energetico e/o utilizzo di fonti rinnovabili di energia. Per gli altri interventi edilizi, che non comportano risparmio energetico, non è necessario inviare nulla.

Scadenze

La trasmissione dei dati dovrà avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi la cui data di fine lavori (come da collaudo delle opere, dal certificato di fine dei lavori o da dichiarazione di conformità) è compresa tra il 01/01/2018 e il 21/11/2018 (data di apertura del sito) il termine dei 90 giorni decorre dal 21/11/2018.

 

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