Vetri intelligenti, il futuro dei serramenti esterni è già qui

I vetri attivi di ultima generazione possono trasformare le finestre in elementi intelligenti, pronti a rispondere ai nostri comandi.
Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 23/04/2021 Aggiornato il 23/04/2021
serramenti con vetri attivi NSG TEC Pilkington

Già sperimentati in ambito industriale, i vetri intelligenti, ovvero in grado di rispondere a determinate sollecitazioni, potrebbero presto diventare la normalità anche nelle nostre case. Si tratta infatti di una innovazione che apporta benefici senza alterare l’aspetto finale delle lastre, ovvero senza modificarne trasparenza (o solo a comando), luminosità, eventuale colorazione e grado di schermatura dei raggi solari.

Già si conoscono da qualche tempo i vetri intelligenti capaci di opacizzarsi o meno in caso di necessità: lastre stratificate composte da due vetri trasparenti con interposto un sottilissimo film a cristalli liquidi protetto da fogli plastici conduttori. Dando corrente alla vetrata, i cristalli si allineano, lasciando passare la luce e di conseguenza lo sguardo. Se disallineati, pertanto disconnessi dall’impianto elettrico, si opacizzano, trasformando il setto da trasparente a opalino.   

Ora però l’attenzione di ricercatori e aziende si è spostata dal campo della semplice ottica a quello dell’igiene e dell’energia, date anche le sempre più pressanti istanze ecologiche. Nel primo ambito rientrano ad esempio le lastre capaci di reagire al contesto, come l’irraggiamento solare, per aumentare le proprietà antibatteriche e antivirali, oltre a quelle igieniche. Si tratta di vetri con speciali rivestimenti trasparenti, che si attivano con la luce ultravioletta per distruggere lo sporco depositato di origine organica (lavato poi via dalla pioggia) e per ridurre contemporaneamente eventuali particelle dannose per la salute. 

AGC Technovation Centre

Il vetro rivestito Planibel Easy di AGC Glass Europe se esposto alla luce del sole, grazie all’effetto fotocatalitico del suo rivestimento, sviluppa proprietà autopulenti e antibatteriche nonché antivirali. Un recente studio scientifico ha infatti dimostrato che il tempo di attività di particelle virali SARS-CoV-2 su tale vetro esposto ai raggi solari è risultato sensibilmente più breve rispetto a lastre float o acriliche. In tal modo si riduce notevolmente il rischio di trasmissione virale nel caso di contatto con la superficie. www.agc-yourglass.com

Nel campo energetico rientrano invece i vetri attivi, autoregolantisi o comandabili a piacere, capaci di rispondere a una sollecitazione elettrica, ma al fine di riscaldarsi. Ovviamente senza la fastidiosa serpentina ultrasottile che contraddistingue ad esempio molti dei cruscotti delle automobili.   

Tali vetri, impiegati in ambito industriale e commerciale (ad esempio nei banchi figorifero dei supermercati per evitare la condensa dopo l’apertura dell’anta o nei pannelli fotovoltaici a film sottile per favorire la trasmissione luminosa e raccogliere più corrente fotoelettrica), hanno uno speciale rivestimento trasparente di ossido di metallo. Al passaggio della corrente elettrica il film si riscalda, rendendo gradevole il contatto delle lastre nei climi freddi ed evitando condensa o spifferi negli ambienti particolarmente umidi. Come possono essere quelli delle piscine. O quelli delle cabine di pilotaggio delle navi, in cui la visibilità deve essere sempre ottimale.

Resistenti e lavorabili come qualsiasi altro prodotto simile, i vetri attivi con queste caratteristiche in ambito residenziale possono trasformare i serramenti esterni in vere e proprie macchine termiche. Inoltre, tutto ciò in totale sicurezza per le persone, dato che la temperatura superficiale delle lastre non raggiunge mai livelli eccessivi. Quando poi le specchiature sono di ampie dimensioni, si potrebbe pensare addirittura di affiancare il sistema di riscaldamento tradizionale, migliorando il comfort generale di una stanza, magari gestendo la funzione con il sistema domotico di casa.

Una opzione particolarmente utile nei climi montani o nelle seconde case, anche per sciogliere velocemente la neve depositata su coperture o pavimentazioni vetrate.

vetrata attiva NSG Tec Pilkington

I vetri attivi NSG TEC™ di Pilkington (NSG Group) all’apparenza sono lastre normalmente trasparenti, ma hanno caratteristiche basso-emissive e soprattutto elettricamente conduttive. Ciò rende possibile il collegamento dei serramenti alla rete elettrica di un edificio, per scaldarne la superficie in tutta sicurezza (senza necessità di trasformatori) e di conseguenza aumentare il comfort degli ambienti interni. In tal modo si eliminano anche eventuali correnti d’aria e spifferi e, in abitazioni montane o stagionali, si evita il problema della condensa superficiale, se non addirittura lo scioglimento della neve su coperture o pavimentazioni vetrate.
Resistenti ai graffi e all’abrasione, grazie a uno speciale coating pirolitico, sono facilmente lavorabili, pertanto tagliabili, temprabili, curvabili, stratificabili e assemblabili in serramenti isolanti come qualsiasi altro prodotto tradizionale. www.pilkington.it www.nsg.com