SaloneSatellite e Rinascente, i nuovi talenti del design in mostra fino a Natale

Per il settimo anno di collaborazione tra SaloneSatellite e Rinascente, nove nuovi talenti tra designer e studi di progettazione saranno in mostra a Milano al Design Supermarket fino al 25 dicembre 2019. In vendita in anteprima anche 14 selezionatissimi oggetti.
Stefania Lobosco
A cura di Stefania Lobosco
Pubblicato il 05/11/2019 Aggiornato il 05/11/2019
SaloneSatellite e Rinascente 2019

Si rinnova per il settimo anno consecutivo il sodalizio tra SaloneSatellite e Rinascente che, dal 17 ottobre al 25 dicembre, aprirà le porte del Design Supermarket a nove nuovi talenti tra designer e studi di progettazione. 

Il SaloneSatellite, manifestazione che si svolge all’interno del Salone del Mobile, dal 1998 contribuisce a far emergere giovani talenti tra artisti, progettisti e architetti destinati a farsi strada nelle case di tutti. Molti designer di fama internazionale hanno, infatti, esordito proprio al SaloneSatellite. 

Grazie alla partnership con la Rinascente, che si rinnova per il settimo anno, i nove giovani designer in erba selezionati durante l’edizione 2019 della manifestazione fieristica, potranno, quindi, fino a Natale, avere un’ottima visibilità e far conoscere in anteprima al grande pubblico i loro lavori all’interno del Design Supermarket.

Si tratta di nove astri nascenti under 35, preparati a cogliere le opportunità e le sfide dello sviluppo tecnologico, pronti a puntare su ricerca e sperimentazione senza dimenticare mai la tradizione artigianale e avendo sempre in mente la sostenibilità quale caratteristica imprescindibile del prodotto che realizzano.

Presso il Design Supermarket del famoso Department Store milanese sarà possibile ammirare e acquistare 14 oggetti esclusivi che si sono distinti per l’uso e il trattamento dei materiali, l’attenzione all’ambiente e la grande carica di eclettismo e positività. Prodotti che nascono da intuizioni e gesti semplici e coniugano tecnologia, artigianalità ed emozione. Tra questi, vasi realizzati con tecnica mista stampa 3D e stampa artigianale, lampade, tavoli, piatti, tappeti, centrotavola, bicchieri; ogni oggetto è espressione dello studio attento di tecniche e materiali e porta con sé la profondità della tradizione e il progresso dell’innovazione, con uno sguardo sempre attento alla sostenibilità.

Fino a Natale si avrà l’occasione di portare a casa un pezzo di storia futura del design, firmato da Francesco Forcellini Studio di Milano, Studiomirei di Milano, Studio Jonathan Radetz di Francoforte, Jflemay, Andrey Budko, Baku Sakashita, Hsiang Han Design, Luca Alessandrini e Henry & Co o Giuseppe Galetta.

Guarda la Gallery di alcuni degli oggetti esposti e in vendita presso il Design Supermarket

  • Lo Studio Mirei Monticelli non si limita a rivisitare il
passato, ma ci cuce sopra nuovi contenuti e definizioni estetiche. Rappresentativa di questo
approccio, ad esempio, la serie Nebula Lamp, lampade realizzate con una fibra naturale ottenuta dalla pianta di Banana-Abaca, le cui proprietà permettono di scolpire e modellare forme voluminose che mantengono, allo stesso tempo, la leggerezza e trasparenza.
  • Da lampade e tavoli al gioiello, passando per i piatti, lo Studio Jonathan Radetz cerca soluzioni nel rispetto della linearità e pulizia formale. La collezione di piatti in ceramica Olates Subtile, per esempio, informa su abitudini e discrepanze alimentari nel mondo.
  • Pensiero Materia di Luca Alessandrini e Henry & Co, vuole rendere gli oggetti amplificatori di un messaggio preciso. Nell’ordinarietà del
quotidiano devono aiutare a distillare pensieri e azioni di vita sostenibile. La collezione Tomato presenta un Centrotavola con base in “pelle di vacchetta” trattata solo con olii vegetali naturali; un Centrotavola con base in argilla ricavata dagli scarti di laterizio, essiccata ad aria e trattata tramite una lavorazione a mano detta “cocciopesto”; un Appendino con base in “sfrido di marmo”, ossia tratto dello scarto della lavorazione del marmo ricondizionato; o ancora un Cestino Svuota Tasche realizzato con materiali di ultima generazione.
  • Il Tavolo di Jflemay è realizzato in compensato di acero senza cerniere, viti o
altre piccole parti proprio come il Sistema di Mensole. Facilità di
montaggio, smontaggio, trasportabilità e stoccaggio. Leggerezza. Riduzione del materiale.
Il designer vuole Insegnare che gli oggetti facili possono essere belli, oltre che intelligenti.
  • Hsiang Han Design ha visto nella X e nella Y la giusta struttura di un giunto, modulabile e replicabile, con cui sviluppare mobili e lampade. Undefined Y è, così, un sistema modulare di mobili costituito da componenti a forma di Y, diverse tipologie di connettori e LED. I componenti possono essere assemblati
liberamente per creare diverse soluzioni funzionali: dall’illuminazione ai tavoli.
  • Hear My Roooar di Andrey Budko è un tappeto che indaga l’evoluzione culturale e tecnologica della produzione russa. Il materiale usato è il feltro di lana come nei “valenki”, i tradizionali stivali russi, e il
rayon. Per realizzarlo sono stati impiegati due milioni di punti con la macchina da ricamo.
  • Suki di Baku Sakashita è una collezione di lampade a LED che combina carta giapponese semi-traslucente e acciaio inossidabile. La luce generata dai LED trapassa la carta e proietta romantiche ombre su pavimento e muri.
  • Il Vaso Trace di Francesco Forcellini è in porcellana feldspatica realizzato con
tecnica mista stampa 3D e stampa artigianale. Anche gli altri oggetti, pur nella loro semplicità, rispecchiano l'innovazione che introducono.
  • La SturaLamp del Galao Design Studio fondato da Giuseppe Galetta è una lampada da tavolo realizzata in legno, pvc e parti elettriche, che ricorda uno sturalavandino.
tappeto Hear My Roooar di Andrey Budko

Hear My Roooar di Andrey Budko è un tappeto che indaga l’evoluzione culturale e tecnologica della produzione russa. Il materiale usato è il feltro di lana come nei “valenki”, i tradizionali stivali russi, e il rayon. Per realizzarlo sono stati impiegati due milioni di punti con la macchina da ricamo.

collezione di lampade a LED Suki di Baku Sakashita

Suki di Baku Sakashita è una collezione di lampade a LED che combina carta giapponese semi-traslucente e acciaio inossidabile. La luce generata dai LED trapassa la carta e proietta romantiche ombre su pavimento e muri.

Vaso Trace di Francesco Forcellini in porcellana feldspatica

Il Vaso Trace di Francesco Forcellini è in porcellana feldspatica realizzato con tecnica mista stampa 3D e stampa artigianale. Anche gli altri oggetti, pur nella loro semplicità, rispecchiano l’innovazione che introducono.

SturaLamp del Galao Design Studio fondato da Giuseppe Galetta

La SturaLamp del Galao Design Studio fondato da Giuseppe Galetta è una lampada da tavolo realizzata in legno, pvc e parti elettriche, che ricorda uno sturalavandino.

sistema modulare di mobili costituito da componenti a forma di Y Undefined Y Hsiang Han Design

Hsiang Han Design ha visto nella X e nella Y la giusta struttura di un giunto, modulabile e replicabile, con cui sviluppare mobili e lampade. Undefined Y è, così, un sistema modulare di mobili costituito da componenti a forma di Y, diverse tipologie di connettori e LED. I componenti possono essere assemblati liberamente per creare diverse soluzioni funzionali: dall’illuminazione ai tavoli.

Tavolo di Jflemay realizzato in compensato di acero senza cerniere nè viti

Il Tavolo di Jflemay è realizzato in compensato di acero senza cerniere, viti o altre piccole parti proprio come il Sistema di Mensole. Facilità di montaggio, smontaggio, trasportabilità e stoccaggio. Leggerezza. Riduzione del materiale. Il designer vuole insegnare che gli oggetti facili possono essere belli, oltre che intelligenti.

Centrotavola con base in “pelle di vacchetta” collezione Tomato Pensiero Materia di Luca Alessandrini e Henry & Co

Pensiero Materia di Luca Alessandrini e Henry & Co, vuole rendere gli oggetti amplificatori di un messaggio preciso. Nell’ordinarietà del quotidiano devono aiutare a distillare pensieri e azioni di vita sostenibile. La collezione Tomato presenta un Centrotavola con base in “pelle di vacchetta” trattata solo con olii vegetali naturali; un Centrotavola con base in argilla ricavata dagli scarti di laterizio, essiccata ad aria e trattata tramite una lavorazione a mano detta “cocciopesto”; un Appendino con base in “sfrido di marmo”, ossia tratto dello scarto della lavorazione del marmo ricondizionato; o ancora un Cestino Svuota Tasche realizzato con materiali di ultima generazione.

collezione di piatti in ceramica Olates Subtile Studio Jonathan Radetz

Da lampade e tavoli al gioiello, passando per i piatti, lo Studio Jonathan Radetz cerca soluzioni nel rispetto della linearità e pulizia formale. La collezione di piatti in ceramica Olates Subtile, per esempio, informa su abitudini e discrepanze alimentari nel mondo.

lampade realizzate con una fibra naturale ottenuta dalla pianta di Banana-Abaca Nebula Lamp Studio Mirei Monticelli

Lo Studio Mirei Monticelli non si limita a rivisitare il passato, ma ci cuce sopra nuovi contenuti e definizioni estetiche. Rappresentativa di questo approccio, ad esempio, la serie Nebula Lamp, lampade realizzate con una fibra naturale ottenuta dalla pianta di Banana-Abaca, le cui proprietà permettono di scolpire e modellare forme voluminose che mantengono, allo stesso tempo, la leggerezza e trasparenza.

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