Progetto Fuoco 2026: a Verona dal 25 al 28 febbraio

Organizzata da Veronafiere e in programma dal 25 al 28 febbraio, Progetto Fuoco è l'evento dedicato alle tecnologie per la produzione di calore ed energia da legna e pellet. Questa edizione 2026 è arricchita da un appuntamento di rilievo assoluto, lo European Pellet Forum. Scopri cosa vedere a Progetto Fuoco, come arrivare e quanto costano i biglietti.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 25/02/2026Aggiornato il 25/02/2026
Progetto Fuoco

A Verona torna Progetto Fuoco, importante manifestazione mondiale dedicata alle tecnologie per la produzione di calore ed energia da legna e pellet, organizzata da Veronafiere e in programma dal 25 al 28 febbraio 2026.

La nuova edizione 2026 sarà arricchita da un appuntamento di rilievo assoluto, lo European Pellet Forum, che per la prima volta approda in Italia dopo le edizioni in Austria, Francia e Polonia, consolidando il ruolo del nostro Paese come protagonista della transizione energetica e della filiera del legno a livello europeo.

Cos’è Progetto Fuoco

Le biomasse legnose, come legna e pellet, sono oggi considerate una delle fonti rinnovabili più accessibili e affidabili per la produzione di energia termica.

Per valorizzarne appieno il potenziale, però, è indispensabile puntare su soluzioni tecnologiche evolute, capaci di garantire alte prestazioni e un ridotto impatto ambientale.

In quest’ottica, il rinnovamento degli impianti obsoleti rappresenta un passaggio chiave per abbattere le emissioni inquinanti, in particolare quelle di PM10, e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria.

A sostenere questo percorso intervengono anche gli incentivi pubblici, come il Conto Termico, che favoriscono la sostituzione dei vecchi sistemi con apparecchi di nuova generazione.

Progetto Fuoco nasce proprio come piattaforma di riferimento per questa trasformazione.

La manifestazione mette in luce le tecnologie più avanzate e le soluzioni più innovative per il riscaldamento a biomassa, offrendo una visione completa dell’evoluzione del settore.

In fiera trovano spazio stufe, caminetti e caldaie di ultima generazione, ma anche barbecue, cucine alimentate a legna o pellet, macchinari per la lavorazione primaria del legno e un’ampia gamma di componenti e accessori.

Grazie alla presenza di centinaia di espositori internazionali, a un’area espositiva che si estende su oltre 125.000 metri quadrati e a decine di migliaia di visitatori professionali provenienti da tutto il mondo, Progetto Fuoco si conferma come l’appuntamento centrale per chi vuole conoscere le tendenze future del riscaldamento sostenibile.

Cosa vedere a Progetto Fuoco

In programma nel quartiere fieristico di Verona, Progetto Fuoco 2026 accoglierà centinaia di espositori internazionali, offrendo una panoramica completa dell’intera filiera del riscaldamento a biomassa.

I visitatori potranno scoprire le più recenti innovazioni in materia di stufe e caminetti di design, caldaie ad alta efficienza energetica, sistemi di cottura a legna, barbecue, oltre a una vasta gamma di componenti tecnici e accessori per impianti.

La fiera ospiterà i principali produttori italiani ed esteri, rappresentativi di ogni segmento del settore, confermandosi come vetrina privilegiata per le soluzioni che combinano prestazioni, sicurezza e sostenibilità ambientale.

Accanto all’area espositiva, Progetto Fuoco si distingue anche per un articolato programma di convegni, seminari e workshop tecnici, realizzati in collaborazione con AIEL.

Gli incontri approfondiranno i temi più rilevanti del momento, dall’evoluzione normativa europea all’innovazione tecnologica, fino alle strategie per migliorare l’efficienza ambientale degli impianti.

Un’occasione preziosa di aggiornamento e confronto per installatori, progettisti, tecnici e operatori del settore.

European Pellet Forum 2026

Tra gli appuntamenti di maggior rilievo di Progetto Fuoco 2026 spicca l’European Pellet Forum, in programma il 27 febbraio 2026, dalle 9:00 alle 13:00.

L’evento è promosso da AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali, partner tecnico della manifestazione, in collaborazione con European Pellet Council e Bioenergy Europe.

Il Forum rappresenta un momento strategico di dialogo tra produttori, distributori, tecnici, istituzioni e stakeholder del settore.

Dopo le forti instabilità che hanno caratterizzato il mercato tra il 2022 e il 2023, la filiera del pellet sta entrando in una fase di maggiore solidità e maturità industriale.

L’innovazione tecnologica sta progressivamente ampliando gli ambiti di utilizzo del pellet, superando il contesto domestico per abbracciare soluzioni integrate ad alta efficienza, come caldaie intelligenti, sistemi di teleriscaldamento e applicazioni industriali.

In questo scenario, Progetto Fuoco si conferma come punto di connessione tra politiche energetiche, ricerca e sviluppo e dinamiche di mercato del comparto legno-energia.

Durante il Forum verranno affrontate le principali sfide del settore: produzione e approvvigionamento delle biomasse, strategie europee in materia di energia e ambiente, standard qualitativi e sistemi di certificazione del pellet, oltre ai temi della tracciabilità e del contrasto alle importazioni irregolari.

Biglietti

Progetto Fuoco si svolge da mercoledì 25 a sabato 28 febbraio 2026 con orario continuato dalle 9:00 alle 18:00.

L’ingresso è a pagamento al prezzo di 20 euro online dal sito https://www.progettofuoco.com, 22 euro alla biglietteria di Veronafiere.

Come arrivare

Le entrate della Fieraverona sono

  • Ingresso Cangrande – Viale del Lavoro 8
  • Ingresso San Zeno – Viale del Lavoro 8

Veronafiere dispone di una serie di grandi parcheggi facilmente accessibili sia per chi proviene dalla città che dall’autostrada, posizionati nelle immediate vicinanze degli ingressi al Quartiere Fieristico, come ad esempio:

  • il Parcheggio Multipiano, in Viale dell’Industria, che può contenere 2.000 posti auto
  • il Parcheggio Re Teodorico, anch’esso in Viale dell’Industria, con capacità 1.400 posti
  • il nuovo Parcheggio P3 (all’ex Mercato Ortofrutticolo) in Viale del Lavoro, che può accogliere 2.000 mezzi

In aggiunta ai parcheggi posti attorno al Quartiere Fieristico, e organizzati secondo le necessità di manifestazione, Veronafiere ha a disposizione ulteriori spazi posti in prossimità delle uscite autostradali o tangenziali, spazi che permettono di raggiungere un totale di 12.300 posti auto.

Iscriviti alla nostra newsletter

Riceverai una volta alla settimana una mail con i più significativi articoli del nostro sito divisi per categoria. Riempi il form col tuo indirizzo mail e sarai automaticamente iscritto alla newsletter.
Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!