Premio Innovazione a Smau 2017 ai “mobili che parlano”

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 18/12/2017 Aggiornato il 19/12/2017

Mobili che parlano, anzi far parlare i mobili… Possibile? Attraverso un chip inserito nei vari complementi d'arredo e un app facilmente scaricabile sul proprio cellulare, alcuni specialissimi arredi permettono di ottenere informazioni e registrarne di nuove. È il progetto Talking Furniture di LAGO, che è aggiudicato il premio Innovazione all'edizione Smau 2017. Ed è di oggi la notizia che LAGO ha ricevuto alla Camera dei Deputati il Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi 2017, per la rete di luoghi pensati e progettati da LAGO in Italia e all’estero.

Premio Innovazione a Smau 2017 ai “mobili che parlano”

La tecnologia moderna rende i mobili ancora più fruibili, anzi loquaci.  Così che in cucina possono spiegarci ricette e in cameretta raccontare fiabe. Sembra fantascienza ma è realtà, anzi sono le caratteristiche degli specialissimi arredi Talking Furniture, progetto di Lago, marchio da sempre attento al mondo digitale e all’interazione persona-prodotto. 

Smau ha voluto premiare LAGO, per la capacità di supportare la crescita e lo sviluppo della propria attività attraverso idee originali e innovative, conferendole il premio Innovazione 2017. Talking Furniture è un progetto che nasce come conseguenza dello studio che LAGO ha rivolto all’“Internet of Things” (Internet degli oggetti) e presentato durante il Salone Internazionale del Mobile 2015.

Il progetto non influisce sui costi dei prodotti ed è facilmente utilizzabile: i mobili LAGO sono dotati di un microchip (chip passivo che non causa inquinamento elettromagnetico), che interagisce direttamente con l’app LAGO DESIGN, scaricabile su tutti gli smartphone Android dotati di tecnologia NFC.

Avvicinando il proprio cellulare al logo di un prodotto LAGO si possono così ottenere informazioni come il suo nome e quello del designer, la descrizione, i dati tecnici, il codice identificativo univoco che ne garantisce l’originalità, i materiali, i colori, le dimensioni, il prezzo.

La vera innovazione sta nel fatto che grazie a questa app si può creare un dialogo tra persone e complementi d’arredo. È possibile infatti richiedere ulteriori informazioni e cercare con LAGO Locator lo stesso prodotto nel LAGO DESIGN NETWORK, una rete composta da luoghi sparsi nel territorio, case, uffici, musei, alberghi, ristoranti, negozi, attività commerciali, che come comune denominatore hanno i mobili LAGO.

Un’altra particolarità del progetto è rappresentato dai diversi contenuti  abbinati alle varie tipologie di mobili, ad esempio in cucina sarà possibile visualizzare ricette, mentre nelle camerette si potranno scaricare favole per bambini. Con Talking Furniture si avrà anche la capacità di salvare documenti, immagini e ricordi personali legati a un determinato mobile o all’ambiente dove si trova, ma anche contenuti di vario genere. Così in strutture come alberghi o ristoranti, gli arredi potranno attivare musiche di sottofondo o fornire informazioni turistiche. 

Ed è invece di oggi la notizia che Daniele Lago, AD e Head of Design di Lago S.p.A., ha ricevuto alla Camera dei Deputati il Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi 2017, riconoscimento che premia il Lago Design Network, la rete di luoghi pubblici e privati targati Lago e diffusa sul territorio nazionale e internazionale, per la sua capacità di innovare il settore retail con una formula che estende la rete commerciale coinvolgendo negozi, ristoranti e alberghi.

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