Ora legale torna nel fine settimana: stop al cambio ora dal 2021

Nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo 2019 il passaggio dall'ora solare a quella legale con le lancette avanti di un'ora. Ma dal Parlamento Ue arriva l'ufficialità: dal 2021 non si avrà più il cambio. Ogni Stato deciderà quale ora adottare, se legale o solare definitivamente.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 29/03/2019 Aggiornato il 29/03/2019
cambio ora

Nel fine settimana, nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo, ci sarà il consueto cambio dell’ora, da quella solare alla legale. Le lancette andranno spostate avanti di 60 minuti, dalle 02:00 alle 03:00. Potrebbe trattarsi di uno degli ultimi cambi dell’ora visto che il Parlamento europeo ha approvato la proposta della Commissione UE di abolire il cambio tra ora legale e ora solare dal 2021.

Ora legale e ora solare: le differenze

L’ora solare è stabilita astronomicamente dal passaggio del Sole per il meridiano locale, mentre quella legale è quella prevista per legge e che ha come obiettivo l’ottimizzare le ore di luce naturale del giorno, ottenendo risparmi in termini economici e di inquinamento. Con l’ora legale infatti si ritarda l’uso della luce artificiale quindi l’accensione delle lampadine e della corrente elettrica beneficiando dell’illuminazione naturale.

In Italia l’ora legale venne introdotta per la prima volta il 3 giugno del 1916, sull’esempio dell’Inghilterra che aveva pensato al cambio dell’ora per risparmiare sull’energia elettrica e far fronte così alle spese di guerra. Da quella data è stata di volta in volta modificata nel corso del tempo. Così fino al 1980 l’ora legale durava 4 mesi, da fine maggio a fine settembre, dal 1981 al 1995 venne allungata a 6 mesi, dall’ultima domenica di marzo all’ultima di settembre. Dal 1996 ad oggi invece dura 7 mesi, dall’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di ottobre.

Cambio ora: addio dal 2021

A gennaio la Commissione trasporti dell’Unione europea ha organizzato un incontro nel quale sono stati discussi gli effetti della abolizione del cambio dell’ora da quattro punti di vista. A inizio marzo, la Commissione trasporti del Parlamento europeo ha votato a favore della proposta della Commissione di abolire il cambio dell’ora. Ciò significa che spetta ad ogni Stato decidere quale orario adottare, legale o solare, da applicarsi dal 2021. La parola poi è passata ora al Parlamento europeo che oggi ha dato il via libera alla proposta. In sostanza secondo la posizione comune adottata dai deputati europei, spetta agli Stati membri decidere se  mantenere l’ora legale o quella solare. Quindi ogni paese deciderà se cambiare le lancette dell’orologio per l’ultima volta l’ultima domenica di marzo nel 2021 qualora optino per l’ora legale oppure farlo l’ultima domenica di ottobre sempre nel 2021 se preferiscono mantenere l’ora solare.

 

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