Open House Milano 2018: (ri)scoprire l’architettura inedita del capoluogo lombardo

Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 03/05/2018 Aggiornato il 05/08/2018

Con oltre cento appuntamenti aperti al pubblico ad ingresso gratuito, il 5 e 6 maggio 2018 si tiene la terza edizione di Open House Milano.

Open House Milano 2018

Costola di un circuito internazionale avviato a Londra nel 1992, Open House Milano 2018 apre la sua terza edizione con un programma che prevede l’apertura al pubblico di oltre cento siti per (ri)scoprire l’architettura inedita del capoluogo lombardo.

Un’occasione unica per seguire percorsi tematici nei sei sestieri in cui la città era anticamente divisa (Porta Orientale, Romana, Ticinese, Vercellina, Nuova, Comasina) e varcare la soglia di molti luoghi entrati a far parte del paesaggio quotidiano di cui però spesso non si conoscono storia e interni. Palazzi, spazi privati, case e atelier saranno così svelati attraverso visite guidate gratuite tenute dagli stessi progettisti o da esperti di architettura.

L’edizione 2018 prevede la collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano, da sempre impegnato nella valorizzazione del patrimonio edilizia della città, e con la rivista Living del Corriere della Sera, che ha selezionato una serie di case e di studi privati da aprire al pubblico nell’occasione, tra cui Dimore Gallery, Brera Design Apartment, Casa Barrel12, Costanza Milano e GreenHouse Loft.

Tra i palazzi storici si annoverano Palazzo Clerici, Palazzo Moriggia, Palazzo Castiglioni, Palazzo Sormani, mentre tra i luoghi atipici di visita sono compresi il Rifugio antiaereo di piazza Grandi, lo studio-museo di Francesco Messina, il saponificio Angela Gavazzi e Figli, le Officine del Volo, diverse costruzioni ex-industriali riqualificate in via Watt.

Per gli amanti della cultura si potranno calcare le scene dei Teatro Gerolamo, del Teatro Lirico, dell’Atelier Colla di marionette, oltre a scoprire gli spazi dei Laboratori Ansaldo del Teatro alla Scala. Mentre un percorso di approfondimento dell’architettura religiosa annovera chiese moderne a firma di architetti prestigiosi come San Giovanni Bono, San Luca Evangelista, San Nicolao della Flue, con in aggiunta la moschea Al Wahid e la sinagoga Beth Shlomo.

L’itinerario tematico “Milano attraverso. Persone e luoghi che trasformano la città”, promosso dall’ASP Golgi-Redaelli, porterà l’attenzione sugli spazi dedicati alla solidarietà e all’inclusione sociale, tra cui Casa Jannacci e il Pio Albergo Trivulzio.

In sintesi
  • Che cosa: Open House Milano
  • Quando: 5 e 6 maggio 2018
  • Info: www.openhousemilano.org
  • Ingresso: gratuito

Clicca per vederle full screen alcuni dei luoghi inclusi nel programma di Open House Milano 2018 

 

 

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Babila Hostel, ostello di design in via Conservatorio.

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Casa-museo Boschi Di Stefano in via Jan.

©Luca Rotondo

Casa Rossi in corso Magenta.

©Luca Rotondo

Chiesa di San Francesco al Fopponino in via Paolo Giovio.

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Circolo Cobianchi in piazza Duomo.

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Casa privata, Dezza 32 Happy Family.

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Garage Italia, ristorante-officina in viale Certosa.

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Grattacielo Pirelli, foto Luca Rotondo.

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Palazzo Sormani, sede della Biblioteca centrale in corso di Porta Vittoria.

©Luca Rotondo

Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa in via Neera