Tessuto per tende da sole in plastica riciclata

Anche nella scelta del tessuto per le tende da sole si può puntare alla sostenibilità: optando per soluzioni sostenibili senza rinunciare ad elevate performance e certificazioni.
Simona Preda
A cura di Simona Preda
Pubblicato il 21/01/2022 Aggiornato il 21/01/2022
tende da sole plastica riciclata Tempotest Starlight blue di Para

L’attenzione per l’ambiente, la sostenibilità e il riciclo dei materiali sono fattori importanti che le aziende non possono trascurare nella produzione attuale. Nel rispetto di queste tematiche rientra a pieno titolo la prima collezione di tessuti per tende da sole realizzata in PET riciclato, Tempotest® Starlight® blue di Parà.

Riciclando 328 bottiglie di plastica, ad esempio 112 da 1,5 litri e 216 da 0,5 litri, si realizzano 21 mq di tessuto per tende.

La collezione è certificata GRS (Global Recycled Standard), perché viene realizzata con un processo sostenibile, che permette un risparmio energetico del 60%, il 45% di emissioni in meno di CO2 e una riduzione del consumo d’acqua del 90%.

Il tessuto Tempotest® Starlight® blue dimostra che si può realizzare un prodotto sostenibile con performance elevate. Infatti ha un notevole recupero elastico e ottima resistenza alle trazioni e alle sollecitazioni, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto a strutture di grandi dimensioni. Il fattore di protezione UPF 50+ garantisce ottima protezione ai raggi UV e un maggiore ciclo di vita del prodotto. Il finissaggio Teflon™ Extreme by Parà, rende inoltre il tessuto idro e olio repellente, imputrescibile e antimacchia.

La collezione comprende 16 tessuti dal design moderno e di alta qualità, che spaziano tra gli eleganti toni del grigio alle tonalità del giallo, anche in versioni a righe, solari ed estive.

tende da sole plastica riciclata Tempotest Starlight blue di Para gamma colori

La collezione di tende da sole in plastica riciclata Tempotest Starlight blue di Parà comprende 16 tessuti

Il processo di lavorazione consiste in diverse fasi, a partire dalla raccolta delle bottiglie in PET, all’accurato lavaggio all’interno dell’impianto di riciclo; poi il materiale viene triturato in piccole scaglie. In sintesi, la plastica viene fusa e pressata e, dopo un processo di solidificazione, viene tagliata in chips incolori, successivamente fuse e mescolate con PET contenente un’elevata concentrazione di colorante. Questo processo di tintura in massa rende il filato molto resistente alla perdita di colore. Il polimero fuso viene estruso e si ottengono i filamenti che si solidificano a contatto con l’aria, molto resistenti; i fili vengono raccolti su bobine e lavorati in base all’aspetto e alla caratteristiche che si vogliono ottenere.

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