Smart Work Life: i creativi ripensano gli spazi abitativi

Fino al 2 marzo si può rispondere alla call to action di Smart Work Life, il concorso dedicato ai progettisti che dovranno ripensare lo spazio abitativo.

Floriana Morrone
A cura di Floriana Morrone
Pubblicato il 09/02/2021 Aggiornato il 17/02/2021
Il contest smartworklife

Il contest Smart Work Life è nato dall’iniziativa voluto da C-Zone Comunicazione&Eventi, in collaborazione con Palomba Serafini Associati e con il patrocinio di Unicef e del Comune di Milano, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sull’abitare.

Secondo il regolamento del concorso, fino al 2 marzo 2021 sarà possibile rispondere alla call to action che propone ai creativi di ripensare lo spazio abitativo, comprendendo anche i dettagli dello spazio, fra elementi di arredamento, complementi, oggetti e accessori delle nostre case. Focus del progetto dovrà essere rendere la casa più intelligente e in linea con le esigenze contemporanee, mutate di recente. I cambiamenti legati al Covid-19, infatti hanno rivoluzionato il modo di vivere la propria casa, fra l’introduzione dello smart working e della didattica a distanza, fino all’obbligo di usare gli spazi residenziali anche per dedicarsi allo sport. Come confermano gli organizzatori di Smart Work Life, infatti, “La casa è diventata il luogo dove trovare spazio per il lavoro e per il riposo, per lo sport e per il gioco, per lo studio, per gli hobby e per la convivialità. La casa parla di noi, ci rispecchia. Ma come può il design migliorare e arricchire il tempo che spendiamo al suo interno ed esprimere chi siamo e ciò che amiamo?”.

ROOM Smart work Life Credits Pexel

Il concorso vuole quindi stimolare una riflessione collettiva e condivisa sui ‘nuovi paradigmi dell’abitare’ e si tratta di un concorso di idee gratuito e aperto a tutti. Per partecipare è sufficiente condividere la propria idea sul sito internet dedicato all’iniziativa Smart Work Life seguendo le indicazioni precisate. 

Dad Smart Work Life Credits Pexel

Possono partecipare anche bambini (8-13 anni) e ragazzi (14-18 anni); proprio per questo Unicef Italia ha sposato da subito il progetto e parteciperà in ogni sua fase.

Bambini in DAD concorso Smart Work Life Credits Pexel

Le proposte progettuali e le idee verranno esaminate da una giuria tecnica, ma anche il pubblico potrà dire la sua, esprimendosi via Instagram. Come cita il regolamento, “Il giudizio del pubblico e della giuria determineranno al termine della fase dedicata alle candidature, l’identificazione dei 10 creativi vincitori, che saranno protagonisti di una proclamazione digitale, nel mese di maggio 2021”.

I dieci vincitori saranno poi invitati a implementare la loro proposta e i progetti verranno presentati in occasione della Milano Design Week 2021 (5-10 settembre 2021) attraverso un’installazione dedicata.

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