Riqualificazione di un edificio scolastico a Torino. Una collaborazione tra pubblico e privato

Fondazioni private, Città di Torino e aziende unite per la riqualificazione scolastica.

Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 13/10/2019 Aggiornato il 13/10/2019
Riqualificazione di un edificio scolastico a Torino. Una collaborazione tra pubblico e privato

Fondazione Agnelli, Compagnia di San Paolo, Città di Torino, Fondazione per la Scuola: sono questi i protagonisti di una virtuosa collaborazione finalizzata alla riqualificazione di un edificio scolastico come tanti del nostro Paese. È infatti la storia esemplare di un impegno unitario, che potrebbe “fare scuola” per molti altri casi, in cui il fruttuoso dialogo pubblico/privato faccia la differenza.

Il privato senza scopo di lucro – Fondazione Agnelli con Compagnia di San Paolo – ha firmato un accordo con gli enti pubblici – la Città di Torino e la Fondazione per la Scuola – per promuovere direttamente la ristrutturazione di due poli didattici del capoluogo piemontese, gli istituti Pascoli e Fermi. Coinvolgendo in una prima fase progettisti e professionisti mediante un concorso aperto e secondariamente aziende per la fornitura di materiali e di servizi. Così per l’Istituto Scolastico Fermi, complesso di periferia risalente agli anni Sessanta del secolo scorso, Fiandre Architectural Surfaces ha donato quasi duemila metri quadrati di lastre di ceramica eco-attiva, dalle proprietà anti-inquinanti, antibatteriche, anti-odore e autopulenti.

Spazi comuni, bagni e spogliatoi sono stati così rivestiti con elementi di collezioni diverse dell’azienda emiliana – Musa+, New Co.De, 350 Frost Active – tutte contraddistinte dalla tecnologia Active 2.0 Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™ che aiuta a migliorare la salubrità degli ambienti. A maggior ragione quelli di un edificio scolastico ad alta frequentazione come l’Istituto Fermi. Qualità innovative che contribuiscono al potenziamento delle tradizionali peculiarità del gres porcellanato: elevata resistenza all’usura e al calpestio, semplicità di pulizia e di manutenzione, gradevolezza estetica. Quest’ultima declinata attraverso tonalità neutre monocromatiche o effetto cemento, che conferiscono allo spazio rigore e luminosità.

Un’idea di scuola innovativa, condivisa, certamente replicabile per l’intero patrimonio architettonico italiano, frutto di un processo di riqualificazione che può diventare modello esemplare in ogni fase di attuazione.

Gallery

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!