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La scuola è finita: ci vediamo in cucina. È l’invito del libro di ricette voluto da Arredo3, che da anni racconta la cucina come luogo di incontro. Cucina a Colori è infatti il nuovo progetto del marchio veneto, che si rivolge a bambini e teenager con un volume che promuove l’alimentazione sana attraverso tante ricette facili e divertenti da realizzare, ispirate alla dieta mediterranea. Il libro è realizzato con la collaborazione di Simona Stoppa, volto noto e autorevole nell’universo del food, e e della nutrizionista Ileana Gervasi. I proventi andranno in beneficienza.

Un modo diverso per celebrare la fine della scuola
Con la fine della scuola, genitori e figli scoprono di avere più tempo da trascorrere insieme: perché non mettersi ai fornelli insieme per preparare piatti sani, gustosi e nutrienti? Il libro di Arredo3 si pone quindi come una valida alternativa a tv, videogiochi e smartphone, rivolgendosi alle nuove generazioni perché imparino a nutrirsi in modo bilanciato e a diventare più indipendenti anche con gesti quotidiani come cucinare.
Il libro realizzato grazie alla professionalità di Simona Stoppa, autrice dei testi, e della Dottoressa Ileana Gervasi, trasforma la cucina in uno spazio vivo di gioco e di scoperta. Attraverso una intuitiva classificazione per colore, il libro raccoglie ricette che mamma e papà possono realizzare con i loro bambini e che gli adolescenti possono preparare in autonomia: sono tutti piatti pensati espressamente per accompagnare il metabolismo in evoluzione di bambini e teenager.
I testi sono semplici e intuitivi proprio per adattarsi al linguaggio immediato delle nuove generazioni, accompagnati dalle immagini dei piatti. Ogni preparazione presenta piccoli trucchi per superare gli ostacoli più comuni, come ad esempio il classico “non mi piacciono le verdure”, trasformando così ogni piatto in un’esperienza da vivere.

I proventi a Fondazione Città della Speranza
Il volume è disponibile sia in formato cartaceo che in ebook, entrambi acquistabili su Amazon. I proventi saranno devoluti alla Fondazione Città della Speranza, realtà che promuove e sostiene la ricerca scientifica nel campo delle malattie pediatriche, con particolare attenzione alle patologie oncoematologiche.
Il parere dell’esperta
I bambini non imparano a mangiare un alimento sentendo dire che fa bene, ma osservandolo, annusandolo, toccandolo ed esplorandolo: spesso l’assaggio è l’ultimo passo, non il primo! Un alimento ha spesso bisogno di essere incontrato più volte per diventare famigliare ed è proprio nell’età evolutiva che si possono creare buone abitudini alimentari che possono accompagnare a lungo.
La Dottoressa Ileana Gervasi ha avuto l’importante compito di consulente scientifico del libro: è proprio lei ad accompagnare bambini e ragazzi in questo percorso per avvicinarsi al cibo con curiosità, imparando a conoscerlo attraverso colori, consistenze e profumi.
“Esplorare frutta e verdura a partire dai colori è un modo semplice ed efficace per stimolare questa curiosità. I bambini che partecipano alla preparazione dei pasti mostrano infatti una maggiore predisposizione ad assaggiare nuovi alimenti e tendono ad avere un’alimentazione più varia ed equilibrata. Perché il cibo, prima di diventare qualcosa da mangiare, deve essere conosciuto ed esplorato”.
































