Progettare la serenità: una ricerca indica la casa come rifugio emotivo e macchina funzionale

Quando l'architettura d'interni incontra la psicologia dello spazio: le evidenze statistiche sul valore del comfort domestico e le scelte materiali che garantiscono la massima tranquillità quotidiana.

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 13/10/2026Aggiornato il 13/10/2026
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Il valore della casa nell’esperienza abitativa contemporanea

Nel panorama dell’architettura residenziale contemporanea, la progettazione d’interni sta vivendo un profondo cambio di paradigma. Oggi un intervento di ristrutturazione o di interior design non può più limitarsi alla mera ricerca stilistica o alla composizione formale degli spazi: la casa si è trasformata primariamente in un dispositivo di recupero emotivo, un rifugio sicuro concepito per decomprimere lo stress della routine urbana e ritrovare la calma.

I dati più recenti relativi alla percezione abitativa in Italia confermano in modo inequivocabile questa tendenza. Oltre l’80% degli italiani riconosce nell’ambiente domestico una fondamentale oasi di equilibrio mentale e serenità, collocando la ricerca di tranquillità e accoglienza ben al di sopra delle mode estetiche passeggere. Tuttavia, come ogni progettista ben sa, questa dimensione di benessere emotivo e visivo non nasce per caso: poggia su basi rigorosamente fisiche e funzionali.

Un’abitazione è realmente confortevole soltanto quando risponde con affidabilità alle sollecitazioni dell’uso quotidiano. Imprevisti tecnici, difficoltà di manutenzione o finiture delicate generano un logorio psicologico che vanifica l’armonia dell’ambiente. Tra i fattori chiave emersi nelle abitudini della zona giorno e della zona notte, la scelta dei pavimenti ricopre un ruolo centrale: superficie di continuo contatto e sfondo su cui si sviluppa l’intera vita domestica, il pavimento moderno deve coniugare un’estetica calda e naturale con elevate prestazioni di resistenza ai graffi, facilità di pulizia, silenziosità al calpestio e stabilità nel tempo. Progettare uno spazio sereno significa dunque combinare la percezione della materia con la praticità d’uso, integrando soluzioni capaci di accompagnare la vita di chi la abita in ogni sua fase.

Casa: per il 90% degli italiani è un rifugio sicuro, ma la serenità passa da una casa che funziona

Per gli italiani, la casa non è soltanto uno spazio fisico, ma un luogo di recupero emotivo. Secondo una ricerca condotta a marzo 2026 da Indiville per Quick-Step su un campione rappresentativo di 1.056 italiani, l’86% dichiara di provare sempre o spesso un autentico senso di serenità quando rientra a casa dopo una giornata normale.

Il 90% descrive la propria abitazione come un rifugio sicuro, l’85% afferma che la casa lo aiuta a recuperare mentalmente e l’86% ritiene che tornarvi contribuisca ad alleviare lo stress, anche dopo una giornata particolarmente impegnativa. Non a caso, l’emozione più desiderata tra le mura domestiche è la calma e tranquillità, indicata dal 58% degli intervistati, seguita dal calore e dall’accoglienza (49%) e infine dal comfort quotidiano (46%).

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Zona giorno con pavimento Quickstep. “In Quick-Step puntiamo da sempre a essere “always a step ahead”. Per noi questo significa guardare oltre il pavimento e comprendere ciò di cui le persone hanno realmente bisogno nelle loro case. Abbiamo avviato questa ricerca perché volevamo capire meglio che cosa generi oggi serenità in casa, ma anche che cosa si frapponga tra le persone e questa sensazione. Ascoltando continuamente i consumatori e comprendendo come evolvono le loro esigenze, possiamo continuare a innovare e a sviluppare le soluzioni per i pavimenti del futuro. In definitiva, la nostra ambizione è creare il miglior pavimento possibile per il modo in cui le persone vivono, oggi e domani” – afferma Laurent Meersseman, Research, Design & Sustainability Director di Quick-Step.

Nel confronto con gli altri sei Paesi analizzati, l’Italia si colloca, insieme alla Spagna, tra i mercati in cui la serenità domestica viene sperimentata più frequentemente. Questa dimensione emotiva poggia però su basi molto concrete: per l’85% degli italiani una casa affidabile, nella quale tutto funzioni correttamente, è essenziale per potersi rilassare davvero. Il 79% afferma inoltre di riuscire a rilassarsi pienamente soltanto quando ogni elemento della casa funziona come dovrebbe.

La serenità domestica è quindi emotiva nel suo significato, ma pratica nelle condizioni che la rendono possibile.

Gli elementi che mettono maggiormente sotto pressione questo equilibrio sono soprattutto economici e funzionali. Il 37% degli italiani indica gli elevati costi domestici, come le bollette energetiche, tra le principali fonti di nervosismo in casa. Il 36% cita gli imprevisti tecnici, come guasti al riscaldamento, alle tubature o all’impianto elettrico, mentre un altro 36% indica il disordine. Rispetto agli altri mercati coinvolti nell’indagine, rumore e problemi con i vicini incidono invece in misura relativamente minore sulla serenità degli italiani.

Il divario tra comfort e tensione varia in base agli ambienti

Anche i diversi ambienti della casa contribuiscono in modo differente al benessere domestico. Il soggiorno è la stanza che trasmette maggiore serenità, indicata dal 38% degli intervistati, seguito dalla camera da letto, con il 34%.

Soggiorno-con-ampie-finestre

In Italia anche la cucina conserva un valore positivo più marcato rispetto agli altri mercati: il 14% degli italiani la indica come la stanza in cui prova maggiore serenità, una percentuale significativamente più alta rispetto al 2-5% registrato generalmente negli altri Paesi. Allo stesso tempo, soltanto il 16% la considera l’ambiente in cui è più difficile trovare tranquillità, mentre in diversi altri mercati questa percentuale raggiunge il 25-30%.

Cucina

Anche nella scelta del pavimento, la serenità passa soprattutto dalla praticità. Il 67% degli italiani indica la facilità di pulizia come il fattore più importante, seguito dalla durata nel tempo e dalla resistenza ai graffi. Comfort al calpestio e silenziosità contribuiscono ulteriormente a un’idea di benessere domestico costruita sull’affidabilità e sulla semplicità d’uso quotidiana.

La serenità e le diverse fasce di età 

La ricerca mostra però che la serenità domestica non viene vissuta allo stesso modo da tutti. L’età, la composizione del nucleo familiare e le condizioni dell’abitazione incidono sulla possibilità di percepire la casa come una fonte costante di benessere.

Con l’aumentare dell’età cresce la probabilità di provare serenità in casa. Le fasce più mature dichiarano più frequentemente di sentirsi sempre tranquille nell’ambiente domestico e associano maggiormente la propria abitazione alla sicurezza e al recupero emotivo.

I gruppi più giovani, al contrario, riferiscono più spesso una serenità soltanto occasionale e livelli più elevati di stress domestico.

Anche le condizioni dell’abitazione fanno la differenza. Chi vive in una casa di nuova costruzione o completamente ristrutturata registra livelli più elevati di serenità e tende maggiormente a considerare la propria abitazione un luogo sicuro e favorevole al recupero mentale.

La serenità risulta inoltre meno costante nelle famiglie con figli. Nei nuclei senza figli è più alta la quota di persone che dichiara di provare sempre tranquillità all’interno della propria casa.

Il desiderio di pace domestica è quindi ampiamente condiviso, ma non è ugualmente facile da soddisfare in ogni fase della vita e in tutte le condizioni abitative.

Camera-per-ragazzi

Camera da letto con pavimento Quick-Step. “I risultati della ricerca mostrano che il nostro rapporto con la casa cambia nel corso della vita, ma che non tutti sperimentano lo stesso livello di serenità domestica. In Quick-Step vogliamo accompagnare le persone nelle diverse fasi della loro vita. Sebbene esigenze e priorità cambino nel tempo, il pavimento rimane spesso un elemento costante della casa. La nostra ambizione è creare soluzioni per pavimenti adatte a ogni famiglia, indipendentemente da come evolve la vita” – afferma Anastasiia Kudashova, Lead Design Manager di Quick-Step.

Chi è Quick-Step

Quick-Step è un marchio belga del gruppo UNILIN, specializzato in pavimenti di alta qualità, che opera a livello globale con soluzioni in parquet, laminato e vinile, progettate per coniugare design, affidabilità e facilità d’uso nella vita quotidiana.

 

 

 

 

 

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