Packaging ecosostenibile: a Vimar il premio di Conai

Conai premia l'azienda italiana Vimar per l'impegno profuso nel ridurre l'impatto ambientale, realizzando per il comando domotico 2 moduli a 4 pulsanti un packaging ecosostenibile.
Stefania Lobosco
A cura di Stefania Lobosco
Pubblicato il 27/12/2019 Aggiornato il 27/12/2019
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È stata premiata da Conai – Consorzio Nazionale Imballaggi – per l’impegno profuso nei confronti della sostenibilità ambientale, Vimar, azienda italiana che dal 1945 produce materiale elettrico, interruttori e prese, e che di pari passo con l’evoluzione tecnologica si è dedicata anche alla realizzazione di termostati, sistemi per la domotica, prodotti IoT per la casa intelligente.

L’azienda di Marostica ha infatti ricevuto il riconoscimento nell’ambito del “Bando Conai per la prevenzione – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi 2019“, per aver migliorato l’imballaggio del comando domotico 2 moduli a 4 pulsanti. Introducendo specifici accorgimenti, l’azienda Vimar è riuscita a ridurre sia il volume che il peso del contenitore, con un conseguente risparmio di materia prima. Tutto ciò ha quindi permesso un’ulteriore ottimizzazione della logistica e di conseguenza dei volumi di spedizione.

Packaging ecosostenibile Vimar

Il packaging ecosostenibile realizzato da Vimar e vincitore del bando CONAI come imballaggio a basso impatto ambientale. www.vimar.com

Un premio che si aggiunge a quelli già ottenuti nel 2015, nel 2017 e nel 2018, oltre all’Oscar per l’imballaggio vinto invece nel 2016. Vimar ormai da diversi anni è impegnata nella tutela dell’ambiente ed è proprio in quest’ottica che sta operando per la progressiva eliminazione dei bagni galvanici per le finiture metalliche sostituiti dall’innovativo e più ecologico trattamento MSD che, sfruttando i principi della fisica e non della chimica, elimina qualsiasi tipo di emissione nociva; ma anche l’utilizzo consolidato di vernici a base acquosa o a reticolazione UV per portare le emissioni di COV (Componenti Organici Volatili) in atmosfera al di sotto del 50% dei limiti imposti dalle più stringenti norme europee.

Vimar ha, inoltre, avviato da tempo il Progetto Ambiente ovvero un articolato programma trasversale all’intero ciclo produttivo che, partendo da una corretta suddivisione dei rifiuti, consente di riciclare il 60% del materiale plastico di scarto e la maggior parte di quello metallico; di segnalare al comparto di “Ricerca & Sviluppo” le difficoltà di separazione delle varie componenti per far sì che il prodotto sia progettato fin dall’inizio per essere totalmente scomposto e  riciclato a fine vita. A questo si aggiunge anche una continua attività volta a fare cultura nei diversi reparti affinché i rifiuti vengano suddivisi alla fonte, riutilizzando il materiale idoneo.

La responsabilità sociale di Vimar così come di molte altre aziende italiane si sta traducendo in una sempre maggiore attenzione all’ambiente, dando così vita ad imprese sostenibili, che si impegnano costantemente nel ricercare e applicare soluzioni volte a migliorare i processi produttivi, la logistica e il packaging in ottica green.

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