Notai e consumatori: la Carta dei diritti del cittadino

Presentata presso la sede del Consiglio Notarile di Milano la Carta dei diritti del cittadino nei rapporti con il notaio con lo scopo di informare i contribuenti dei loro diritti e tutele in materia di famiglia, casa, mutui e successione.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 15/09/2015 Aggiornato il 15/09/2015
Notai e consumatori: la Carta dei diritti del cittadino

Comprare una casa e chiedere un mutuo ad una banca, donare la casa ad un figlio o fare un testamento innopugnabile sono alcune delle tappe fondamentali nella vita di ogni cittadino in cui figura di riferimento è il notaio. Proprio al fine di far conoscere le garanzie offerte dal notaio nell’esercizio della sua funzione pubblica, informare il cittadino dei suoi diritti a tutela dei suoi beni e rendere trasparente e facilmente comprensibile una professione complessa come quella del notaio, è stata presentata a Milano presso la sede del Consiglio Notarile “La Carta dei Diritti del cittadino nei rapporti con il notaio”.

Progetto del Consiglio Nazionale del Notariato insieme a 10 associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) la Carta vuole non solo rendere trasparente e facilmente accessibile l’operato del notaio, ma anche e soprattutto informare il cittadino dei suoi diritti a garanzia e tutela dei sui beni in materia di famiglia, casa, mutui e successione. La Carta dei Diritti si compone di varie sezioni come le garanzie offerte dalla prestazione del notaio e i diritti dei cittadini nei rapporti con il notaio e le sue responsabilità.

Nel primo caso, per quando riguarda le garanzie, il notaio ha il compito di assicurare in assoluta indipendenza e imparzialità gli interessi di tutte le parti coinvolte, evidenziando eventuali squilibri giuridici contrattuali, accertando la volontà e identità delle persone che intervengono in un atto e la loro capacità di compierlo e verserà regolarmente tutte le imposte dovute per l’atto nei tempi previsti dalla legge. Quando l’atto è predisposto da una delle parti (es. mutuo) o da terzi, il notaio deve richiamare l’attenzione dei contraenti sulle clausole particolarmente onerose. Il notaio garantisce inoltre che l’atto pubblico è valido e, quindi, conforme alla legge e i suoi effetti giuridici non sono pregiudicati da vincoli o da diritti di terzi (ad esempio ipoteche, pignoramenti, servitù, prelazioni, altro) di cui le parti non siano a conoscenza.

Ma il notaio è anche responsabile per legge sotto diversi profili quando non adempie ai propri doveri professionali. Ha responsabilità penale infatti se commette dei reati (è coperto da un fondo di garanzia disciplinato dalla legge per i danni derivanti da illeciti di carattere penale in materia di riscossione e versamento di imposte), civile se ha causato danni alle parti per l’inadempimento dei suoi doveri professionali (tutti i notai sono coperti da polizza assicurativa collettiva nazionale) e disciplinare, se viola i principi deontologici della categoria. In caso di accertamento il notaio deve pagare ammende di carattere pecuniario e/o gli sarà vietato di esercitare la professione per un periodo di tempo; nei casi più gravi è prevista la sua destituzione.

Per quanto invece riguarda il cittadino e il suo rapporto con il professionista delegato dallo Stato al compimento di alcune operazioni essenziali della vita dei contribuenti, questi ha diritto che il notaio fornisca un preventivo di massima e, dopo aver acquisito la documentazione necessaria, un preventivo di spesa dettagliato dell’atto, verifichi la sussistenza di requisiti per eventuali benefici fiscali o evidenzi eventuali problemi giuridici e fiscali prospettando soluzioni alternative rispetto a quelle richieste, effettui i controlli presso i Pubblici Registri e verifichi, per quanto di sua competenza, che i beni siano commerciabili e quindi possano essere trasferiti. Leggere integralmente l’atto pubblico davanti alle parti fornendo ogni chiarimento necessario, registrare l’atto presso l’Agenzia delle Entrate e pagare le relative imposte e tasse per conto del cliente, fino al deposito dell’atto nei Pubblici Registri e all’emissione della fattura per il compenso corrisposto con l’indicazione dettagliata delle singole voci sono gli adempimenti pratici che deve svolgere il notaio.

 

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