M’illumino di meno 2019: 1° marzo al buio per il risparmio energetico

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 28/02/2019 Aggiornato il 28/02/2019

M'illumino di Meno è la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, ideata nel 2005 dal programma radiofonico Caterpillar e Rai Radio2, che torna il 1° marzo e quest'anno è dedicata all'economia circolare.

M’illumino di meno 2019: 1° marzo al buio per il risparmio energetico

Domani, venerdì 1° marzo 2019, si celebra la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, M’Illumino di Meno! Ideata nel 2005 dal programma radiofonico Caterpillar e RaiRadio2 per chiedere ai propri ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili, è diventata nel corso degli anni un’iniziativa simbolica che ha coinvolto non solo i singoli cittadini ma anche tante città. Nella giornata dedicata al risparmio energetico si spengono piazze e monumenti.

Per l’edizione 2019 di M’illumino di Meno il tema prescelto è l’economia circolare. L’imperativo è riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, allontanare “il fine vita” delle cose. Perché le risorse finiscono, ma tutto si rigenera: bottiglie dell’acqua minerale che diventano maglioni, carta dei giornali che ritorna carta dei giornali, una cornetta del telefono diventa una lampada, fanghi che diventano biogas. 
L’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante e spegnere le luci e testimoniare il proprio interesse al futuro dell’umanità resta un’iniziativa concreta, non solo simbolica, e molto partecipata.  Al buio venerdì 1° marzo le piazze italiane, i monumenti – la Torre di Pisa, il Colosseo, l’Arena di Verona -, i palazzi simbolo d’Italia – Quirinale, Senato e Camera – e tante case dei cittadini. Si sono spenti per M’illumino di Meno la Torre Eiffel, il Foreign Office e la Ruota del Prater di Vienna. In decine di Musei si organizzano visite guidate a bassa luminosità, nelle scuole si discute di efficienza energetica, in tanti ristoranti si cena a lume di candela, in piazza si fa osservazione astronomica approfittando della riduzione dell’inquinamento luminoso. M’illumino di Meno è diventata anche la festa degli stili di vita sostenibili, quelli che fanno stare bene senza consumare il pianeta.

Ecco di seguito il decalogo di M’illumino di Meno per il risparmio energetico e per uno stile di vita sostenibile:

1. spegnere le luci quando non servono.
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici.
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria.
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola.
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre.
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria.
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne.
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni.
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni.
10. utilizzare l’automobile il meno possibile, condividerla con chi fa lo stesso tragitto. Utilizzare la bicicletta per gli spostamenti in città.