“Milano ieri | oggi | domani”, racconto per immagini di una città sempre più internazionale

Un ritratto a due voci, il libro di Chiara Dal Canto con foto di Lea Anouchinsky su Milano, metropoli che non ha mai fondato la propria identità sulla bellezza, ma piuttosto sull’energia produttiva e sulla capacità di trasformarsi. E poi sempre di più sulla moda e sul design.

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 16/02/2026Aggiornato il 16/02/2026

All’alba Milano è quasi silenziosa. Le serrande sono ancora abbassate, passano pochi tram, la pietra del Duomo di Milano schiarisce lentamente sotto la luce fredda del mattino e la Galleria Vittorio Emanuele II appare come una grande navata vuota, più architettura che luogo di passaggio. È questa città sospesa, osservata prima che inizi la giornata, ad aprire il racconto di Milano ieri | oggi | domani, il volume scritto da Chiara Dal Canto e accompagnato dalle fotografie di Lea Anouchinsky.

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Fin dalle prime pagine è chiaro l’approccio: non una guida pratica né un semplice libro fotografico, ma un ritratto costruito intrecciando testo e immagini, memoria e contemporaneità.

Milano Galleria Vittorio Emanuele

Galleria Vittorio Emanuele

L’autrice dichiara l’intenzione di suggerire percorsi e stimolare la curiosità, evitando l’elenco di indirizzi per privilegiare un racconto per temi. Ne emerge una città osservata attraverso i suoi spazi – piazze, interni, musei, giardini, palazzi, hotel e ristoranti prestigiosi… – più che attraverso eventi o cronache.

Il volume segue idealmente la struttura concentrica di Milano, partendo dal centro storico e allargando lo sguardo verso quartieri e trasformazioni più recenti.

Il cuore monumentale, con il Duomo e le architetture che lo circondano, diventa il punto di avvio di un itinerario che mette in evidenza la stratificazione urbana: edifici ottocenteschi, palazzi del primo Novecento, interventi contemporanei convivono nello stesso tessuto compatto.

Milano Duomo

Il Duomo

Le fotografie giocano un ruolo fondamentale. Scattate spesso in orari di quiete, restituiscono una Milano rarefatta, in cui emergono proporzioni, prospettive, materiali. Cortili interni, portici, ingressi discreti e scale diventano soggetti quanto i grandi monumenti.

Nel complesso Milano ieri | oggi | domani costruisce un racconto fotografico, un libro da consultare senza fretta, da sfogliare per capitoli o per suggestioni, capace di restituire un’immagine articolata della città attraverso luoghi concreti e riconoscibili. Più che proporre interpretazioni, documenta. E proprio in questa scelta sta la sua forza: lascia parlare Milano, attraverso le sue architetture e i suoi spazi quotidiani.

Una parte consistente del libro è dedicata ai luoghi dell’ospitalità e della ristorazione, presentati come espressione di una cultura dell’accoglienza in costante evoluzione.

Milano Casa Cipriani

Casa Cipriani

Hotel e ristoranti raccontano interventi di restauro, riuso di edifici storici, progetti di interior design calibrati. Strutture come Casa Cipriani Milano, Mandarin Oriental Milano o il Four Season vengono documentate attraverso ambienti e dettagli, affiancate da indirizzi storici e non che testimoniano la continuità della tradizione gastronomica cittadina.

Milano Mandarin Oriental

Mandarin Oriental

Il racconto si sposta poi sulle trasformazioni urbane degli ultimi anni, dove la riconversione di aree industriali ha generato nuovi poli culturali. Il MUDEC – Museo delle Culture, la Fondazione Prada, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e il campus della Università Bocconi sono presentati come esempi concreti di questa evoluzione: architetture contemporanee che hanno ridefinito interi quartieri e ampliato l’offerta culturale della città.

Accanto agli edifici, il libro dedica attenzione al verde urbano, documentando parchi storici e interventi recenti. Il Bosco Verticale e la Biblioteca degli Alberi Milano compaiono insieme ai giardini pubblici e all’Orto Botanico di Brera, restituendo l’immagine di una metropoli che integra sempre più spazi aperti e percorsi pedonali.

Il Novecento occupa un capitolo specifico, con edifici diventati parte dello skyline e della memoria collettiva. Il Grattacielo Pirelli e la Torre Velasca sono raccontati come tappe di una stagione architettonica che ha segnato in modo duraturo l’identità visiva di Milano, affiancati da palazzi istituzionali e sedi storiche.

Milano Porta Nuova

Milano Porta Nuova

Il percorso si conclude con moda e design, settori che hanno contribuito a consolidare la reputazione internazionale della città. L’Armani/Silos, la Triennale Milano e l’ADI Design Museum rappresentano questa dimensione culturale e produttiva, dove esposizione, ricerca e impresa convivono.

Milano Triennale

Milano Triennale

 

Alcune delle immagini di “Milano ieri | oggi | domani”, di Chiara Dal Canto con foto di Lea Anouchinsky, edito da Rizzoli

  • Milano Arengario
  • Milano Camparino
  • Milano Casa Cipriani
  • Milano Trattoria del Ciumbia
  • Milano Da Giacomo
  • Milano Duomo
  • Milano Four Seasons
  • Milano Galleria Vittorio Emanuele
  • Milano Langosteria
  • Milano Mandarin Oriental
  • Milano Mandarin Oriental
  • Milano Palazzo Crespi
  • Milano Piazzetta Belgioioso
  • Milano Porta Nuova
  • Milano Il Salumaio di Montenapoleone
  • Milano Triennale
  • Milano via Bellini
 

 

 

 

 
 

 

 
 
 
 

 

 

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