Meglio tenere il frigorifero acceso o spento alla partenza per le vacanze?

Prima di partire per le vacanze scopri se è meglio spegnere il frigorifero o lasciarlo acceso, come ridurre i consumi energetici e quali funzioni utilizzare per preservare gli alimenti.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 03/08/2026Aggiornato il 03/08/2026
Frigorifero in vacanza

Prima di partire per le vacanze, oltre a chiudere l’acqua, verificare porte e finestre e scollegare gli elettrodomestici non indispensabili, molti si chiedono come comportarsi con il frigorifero. Conviene lasciarlo acceso oppure spegnerlo?

La risposta non è uguale per tutti gli apparecchi. Il consiglio più importante è consultare sempre il manuale d’uso e seguire le indicazioni del produttore, che conosce le caratteristiche del singolo modello e può suggerire la soluzione più adatta per ridurre i consumi senza compromettere il corretto funzionamento dell’elettrodomestico.

Molti frigoriferi di ultima generazione, infatti, dispongono di funzioni dedicate ai periodi di assenza, mentre altri produttori consigliano semplicemente di modificare alcune impostazioni invece di spegnere completamente l’apparecchio.

La scelta dipende anche dalla durata dell’assenza

Oltre alle indicazioni del produttore, è importante valutare quanto tempo la casa rimarrà vuota e se nel frigorifero o nel congelatore sono presenti alimenti da conservare.

Se l’assenza dura pochi giorni, ad esempio un weekend lungo o una settimana, nella maggior parte dei casi non è necessario spegnere il frigorifero. Prima della partenza è comunque consigliabile consumare gli alimenti più deperibili, eliminare quelli prossimi alla scadenza e verificare che la porta chiuda correttamente, così da evitare cattivi odori e sprechi di energia.

Quando può essere conveniente spegnerlo

Se invece la casa resterà vuota per diverse settimane e il frigorifero sarà completamente svuotato, alcuni produttori ritengono che lo spegnimento possa essere una soluzione appropriata.

In questo caso è importante preparare correttamente l’elettrodomestico:

  • svuotare frigorifero e congelatore;
  • sbrinare il freezer, se necessario;
  • pulire accuratamente gli scomparti interni;
  • asciugare tutte le superfici;
  • lasciare le porte leggermente socchiuse per favorire il ricambio d’aria ed evitare la formazione di muffe e cattivi odori.

Lasciare il frigorifero spento ma con le porte completamente chiuse potrebbe infatti favorire l’umidità all’interno dell’apparecchio.

Spegnerlo fa davvero risparmiare?

Il frigorifero è uno dei pochi elettrodomestici che resta in funzione tutto l’anno. Tuttavia, i modelli più recenti sono progettati per consumare molta meno energia rispetto al passato.

Per questo motivo, spegnerlo durante una breve vacanza comporta generalmente un risparmio limitato. La convenienza aumenta solo in caso di assenze prolungate e di frigorifero completamente vuoto. Anche in questo caso, però, è sempre preferibile verificare le indicazioni riportate nel manuale d’uso.

Dalla funzione Vacation al termostato al minimo: le indicazioni dei produttori

Alcuni produttori hanno sviluppato soluzioni  – ad esempio, la funzione Vacation per Samsung – pensate proprio per i periodi di assenza. Una volta attivata, il vano frigorifero viene mantenuto a una temperatura di circa 17 °C, riducendo i consumi energetici quando non viene utilizzato, mentre il congelatore continua a funzionare normalmente e conserva gli alimenti surgelati.

Si tratta di una soluzione che permette di limitare gli sprechi di energia senza dover spegnere completamente l’elettrodomestico. Le indicazioni possono però cambiare da un produttore all’altro. Whirlpool, ad esempio, suggerisce di controllare che nel frigorifero non siano presenti alimenti prossimi alla scadenza, pulire accuratamente gli scomparti e regolare il termostato sul livello minimo, anziché spegnere completamente l’apparecchio. Secondo l’azienda, questa soluzione consente di continuare a conservare correttamente gli alimenti presenti nel congelatore e, allo stesso tempo, di ridurre i consumi durante il periodo di assenza.

La regola d’oro è seguire il manuale del proprio frigorifero

Non esiste quindi una risposta valida per tutti. Ogni frigorifero può avere caratteristiche, funzioni e impostazioni differenti e proprio per questo la scelta migliore è quella indicata dal produttore. Seguire le raccomandazioni del produttore permette infatti di preservare l’efficienza dell’elettrodomestico, evitare problemi al rientro e ridurre i consumi energetici nel modo più adatto al proprio modello.

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