Leroy Merlin, 30 anni in Italia: il report annuale sugli italiani e il modo di abitare

Dal 62% che cerca arredi salvaspazio e multifunzionali al 52% che desidera abitazioni più resilienti ai cambiamenti climatici, il report Homeservatory 2026 racconta una nuova idea di casa, tra comfort, sostenibilità e vincoli economici

A cura di Francesca Scarabelli
Pubblicato il 31/10/2026Aggiornato il 31/10/2026
Foto 30 anni Homeservatory 2026

La casa e le esigenze di chi la abita sono in continua evoluzione; proprio per questo l’ascolto costante delle persone è la chiave per intercettare i nuovi trend e le sensibilità verso gli spazi domestici. In questo scenario si inserisce Homeservatory, il trend report annuale di Leroy Merlin che ha proprio il compito di indagare aspettative, priorità e desideri degli italiani verso la casa.

Ricerca del benessere, flessibilità degli spazi, una crescente attenzione per l’efficienza energetica e la capacità delle abitazioni di affrontare i cambiamenti climatici sono le principali tendenze emerse dall’edizione 2026, a cui si affianca però un vincolo economico che talvolta condiziona la possibilità di realizzare questi desideri.

“Homeservatory racconta come stia cambiando il nostro modo di abitare tra ricerca di benessere, sostenibilità e nuovi stili di vita. Ma ci mette anche di fronte al fatto che i desideri devono confrontarsi con possibilità economiche concrete – ha dichiarato Tiziana Mortarotti, Brand & Marketing Intelligence Leader di Leroy Merlin Italia – Vogliamo partire dalla quotidianità, per trasformare i desideri in soluzioni vicine alle persone. È questo il nostro impegno da trent’anni in Italia. Abbiamo scelto di partire dalle storie delle persone, dalle case reali, anche imperfette, e dal desiderio di renderle sempre più luoghi in cui sentirsi bene, capaci di rispecchiare la personalità, i bisogni e lo stile di vita di chi le abita. Perché ogni casa è unica e il benessere nasce anche dalla possibilità di renderla davvero propria, mettendo al centro accessibilità economica, funzionalità e qualità. Il nostro impegno è democratizzare il miglioramento della casa, perché migliorare la casa significa migliorare la vita delle persone”.

Privacy e flessibilità nella vita quotidiana

In casa spesso convivono spazi personali ed esigenze diverse: il 58% degli italiani si dichiara disposto a vivere in una casa molto piccola ma con uno spazio interamente proprio, mentre il 24% sarebbe disposto a valutare soluzioni abitative condivise.
Da qui nasce l’esigenza concreta di flessibilità. Ben il 62% degli intervistati è infatti alla ricerca di arredi salvaspazio e multifunzionali, che si possano adattare alle diverse esigenze di studio, riposo e vita personale che spesso si alternano negli stessi ambienti.

Anche gli spazi esterni riacquistano la loro importanza per il 53% degli italiani, che considerano balconi, terrazzi e giardini una vera e propria estensione naturale della casa.

Una casa che regala benessere

Il 53% degli intervistati non ha dubbi: benessere, equilibrio personale ed espressione di sé sono aspetti fondamentali della casa, mentre il 30% punta soprattutto su praticità e funzionalità.

Questa crescente attenzione al benessere si rispecchia nelle preferenze di stili e soluzioni, tra cui emergono l’Abitare Biofilico (16%) che porta la natura negli ambienti di casa, il Minimalismo Rigenerarivo (14%) che privilegia spazi essenziali in cui lasciarsi alle spalle lo stress, e la Cromoterapia Domestica (11%), basata sulla scelta di colori e decorazioni pensate per influenzare positivamente l’umore.

Anche alcuni ambienti cambiano in parte la loro funzione, con il bagno che diventa una piccola Spa domestica dedicata alla cura di sè e la cucina che diventa spazio di incontro e di convivialità.

Efficienza energetica e protezione dai cambiamenti climatici

Il 38% del campione, guardando ai prossimi 10 anni, ritiene importante migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione, mentre il 52% desidera una casa capace di resistere agli effetti dei cambiamenti climatici; il 48%, infine, vorrebbe una casa a zero bollette.

Queste esigenze vincono anche sull’interesse per soluzioni tecnologiche all’avanguardia come intelligenza artificiale e robotica. Il limite arriva però dai costi: per il 45% degli intervistati, infatti, la spesa elevata necessaria è il principale ostacolo, seguito dall’incertezza normativa per il 31% del campione.

Il piacere del fai da te

Si evolve anche il rapporto con il fai da te: se per il 30% degli italiani il risparmio rimane una motivazione importante, per il 16% è una forma di realizzazione personale, mentre il 12% lo considera addirittura una forma di digital detox, per ritrovare il valore delle attività manuali.

Anche il rapporto con gli strumenti necessari diventa più flessibile: il 50% degli intervistati si dichiara disposto a noleggiare attrezzature professionali, evitando così la spesa per l’acquisto e l’esigenza di spazio in cui riporle.

Leroy Merlin, un alleato nei progetti per la casa

Da trent’anni Leroy Merlin affianca gli italiani nei loro progetti per la casa, accompagnando l’evoluzione delle esigenze abitative con soluzioni concrete.

“I nostri primi 30 anni sono stati all’insegna dello sviluppo, valorizzando le nostre persone, i nostri fornitori e la presenza nei territori con i nostri punti vendita. Oggi in azienda convivono cinque generazioni e 54 nazionalità: un patrimonio di esperienze diverse che rappresenta la nostra forza più grande, perché la crescita dell’azienda è direttamente proporzionale a quella dei suoi talenti – ha dichiarato Ignacio Sánchez, Amministratore Delegato di Leroy Merlin Italia – Lo sviluppo è stato anche culturale: se 30 anni fa il nostro valore aggiunto era il prodotto, oggi è l’intera soluzione, dalla comprensione del progetto alla sua realizzazione, consegna e installazione, fino alla garanzia e al post-vendita. Siamo passati dal solo “do it yourself” all’integrazione del “do it for me”, e lo abbiamo fatto ascoltando i bisogni dei nostri clienti. I prossimi trent’anni si giocheranno sulla qualità della relazione e sulla fiducia: in un contesto di permacrisi, saranno fondamentali la capacità di esecuzione nel breve periodo e una visione di lungo periodo, per continuare a crescere insieme”.

Non solo: comprendere come cambiano le esigenze abitative significa poter dare risposte concrete per accompagnare le persone nei loro progetti.

“Con Homeservatory stiamo mappando l’evoluzione profonda del rapporto tra gli italiani e l’abitare – ha dichiarato Claudia Guardamagna, Marketing & Customer Intelligence Leader di Leroy Merlin Italia – I dati ci raccontano un viaggio molto chiaro: dalla ‘casa funzionale’ degli anni passati alla ‘casa-rifugio’ in cui trovare protezione dallo stress del mondo esterno, fino ad evolvere verso la ‘casa della rigenerazione’, uno spazio vitale in cui ritrovare il proprio benessere, la propria privacy e la flessibilità necessaria per unire massima efficienza energetica e resilienza ai cambiamenti climatici”.

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