La tecnologia può aiutare a combattere lo stress?

Vita frenetica, ritmi serrati, cambi repentini di abitudini? Secondo un sondaggio di Wiko siamo sempre più stressati e sotto pressione, ma per riprendere in mano la propria vita è bene imparare a valorizzare il tempo e iniziare a vivere con calma, anche con l'aiuto della tecnologia. Ecco i consigli della Quiet Coach Silvia Lanfranchi per vivere felici e... slow!
Stefania Lobosco
A cura di Stefania Lobosco
Pubblicato il 03/07/2021 Aggiornato il 03/07/2021
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La La tecnologia può aiutare anche a rilassarsi e a ritrovare un po’ di tempo da dedicare a se stessi? Uno stile di vita sempre più stressante e frenetico dal quale ormai si vuole fuggire per ritrovare la libertà delle proprie giornate, riprendere in mano la propria vita, liberarsi dallo stress e “vivere con calma“. Slow sembra infatti essere diventata la parola chiave dell’ultimo anno e “slow life” il nuovo mantra; ci accomuna un desiderio ardente di riscoprire il valore della lentezza e di dedicare il nostro tempo alle cose che contano davvero.

La vita frenetica della società moderna, i mille impegni, gli spostamenti, ma anche le nuove abitudini, il lockdown, lo smart working, i ritmi frenetici, l’accelerazione digitale, le preoccupazioni, le paure, l’incertezza del domani; sono tutti fenomeni che hanno fortemente contribuito ad un notevole aumento dei livelli di stress e ad un peggioramento delle condizioni psico-fisiche di ognuno. La maggior parte degli individui continua a tenere continuamente premuto il pedale sull’acceleratore, sentendosi di conseguenza sempre più stressato. Almeno secondo quanto emerge dall’ultimo sondaggio condotto da Wiko, brand di telefonia franco-cinese, condotto sulla sua community Instagram. Il 66% dei rispondenti, infatti, dopo lo scorso anno dichiara di essere ancora più sotto pressione e di voler ritrovare il proprio benessere. Se non è possibile però fermare il tempo o dedicarsi all’ozio, il modo di affrontare gli impegni può fare la differenza.

Per questo il brand Wiko ha coinvolto la Quiet Coach Silvia Lanfranchi, nota su Instagram come silvia_thequietcoach, per offrire 5 utili consigli su come compiere le azioni quotidiane con la giusta lentezza e ritrovare energia ed equilibrio, anche con l’aiuto della tecnologia.

Per Silvia – personal coach che aiuta le persone e le piccole imprese ad avere una vita “slow” e un “quiet business” senza affanni, rincorse ed emergenze continue da gestire – il successo non è questione di fare le cose giuste, ma di pensare nel modo giusto. Bisogna partire dal proprio mindset per imparare a gestire i propri pensieri e paure e smettere di agognare quella perfezione che rincorriamo senza sosta. “Fatto” è sempre meglio di “perfetto”, anche perché consente di risparmiare tempo per staccare e sparire per un po’, se ne sentiamo il bisogno. Insomma fare meno, spesso, ci porta a fare – e a stare – meglio.

Silvia Lanfranchi The Quiet Coach - Wiko

Silvia Lanfranchi, la Quiet Coach, che ha stilato per Wiko i consigli per vivere una vita più rilassante e imparare a valorizzare il proprio tempo, anche con l’aiuto della tecnologia. Su Instragram @silvia_thequietcoach.

Non tutti però affrontano la vita in questo modo. Il 68% dei partecipanti al sondaggio Wiko sostiene, infatti, di affrontare le giornate sempre di corsa, tra meeting, DAD, sport e impegni vari. Il tutto mentre l’occhio cade sull’orologio, perché ogni minuto conta, per più della metà dei rispondenti (53%). Non solo, ad ogni notifica corrisponde una distrazione, all’insegna di un multitasking che ci vuole sempre all’erta, per arrivare dappertutto. La maggioranza degli utenti coinvolti nella survey (quasi il 60%), infatti, interrompe qualsiasi cosa stia facendo per dare un’occhiata a ogni pop-up di notifica.

Ma se da un lato la tecnologia ci porta ad essere sempre connessi e in corsa, dall’altro può trasformarsi in una potente alleata dei momenti slow, basta saperla utilizzare e dosare nel modo giusto. Se il 63% dei rispondenti esce a fare una passeggiata quando ha bisogno di rilassarsi, il 37% non rinuncia allo schermo – che sia della TV, del computer o dello smartphone – per allontanarsi dalla vita reale e immergersi nel binge-watching delle proprie serie e pellicole preferite.

E per prendersi una pausa? La tecnologia sembra aiutare anche in questo caso. Il 57% sceglie di isolarsi dal mondo con cuffie e auricolari per ascoltare la playlist del cuore a tutto volume, mentre per il 43% degli utenti non c’è niente di più riposante che scrollare i feed dei social. Oltretutto, lo smartphone è un aiuto fondamentale per organizzare gli impegni e dividersi tra doveri e piaceri: il 64% degli utenti dipende dalle app del cellulare per non dimenticare nulla.

Come trovare il giusto equilibrio per raggiungere il benessere? Iniziando a vivere più lentamente con i 5 consigli, pratici e alla portata di tutti, di Wiko e la Quiet Coach Silvia:

  • Svegliarsi presto, così da poter fare con calma le attività che di solito si fanno di corsa, dalla beauty routine alla colazione alla lettura delle notizie e dei social. Godersi il momento presente senza pensare alla giornata che ti aspetta;
  • usare un’app per gestire tutte le attività da portare a termine, che sia per lavoro o per la vita privata. Organizzare le attività in progetti e ogni volta che viene in mente qualcosa di nuovo annotarlo subito nell’app: meno pensieri ci sono da tenere a mente, meno stress si avrà;
  • creare varie playlist per i diversi momenti della giornata: per lavorare, per rilassarsi, per sorridere o anche quando si ha bisogno di un boost di carica con musica che faccia venir voglia di muoversi, ballare o correre. La musica ha il compito di liberarci e sovrastare il flow dei pensieri;
  • suddividere la giornata lavorativa in blocchi di tempo senza distrazioni. Basta definire il proprio blocco, che può variare dai 25 ai 50 minuti seguiti da 5-10 minuti di pausa, e durante quel lasso di tempo resistere o almeno ridurre al minimo le notifiche e-mail e social per evitare di essere interrotti. Questo porta fare di più in meno tempo e con più serenità.
  • Per rilassarsi si può uscire a camminare, ma prima di far partire la propria musica o il proprio podcast preferito, è bene dedicarsi a qualche minuto di walking meditation: si può fare da soli concentrandosi solo sui propri passi, o con l’aiuto di un’app di meditazione all’interno delle quali si trova sempre anche un supporto per una “meditazione camminata”.

In ogni caso è bene ricordarsi sempre che una vita di qualità è meglio di una vita di quantità e se la tecnologia aiuta a rilassarsi o ad ottimizzare meglio il proprio tempo, ben venga. E come dice la coach: Take it Slow!