Good Design Awards 2020, alcuni vincitori del premio

Giunto alla settantesima edizione, il premio Good Design Awards 2020 continua a individuare bellezza e innovazione.
Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 30/01/2021 Aggiornato il 30/01/2021
Good Design Awards 2020

Il premio Good Design Awards 2020, giunto quest’anno al settantesimo anno di vita, ha proclamato i vincitori delle sue numerose categorie. Così tante ed eterogenee da rappresentare davvero un ventaglio di progetti “dal cucchiaio alla città”, secondo l’ormai famoso slogan di Ernesto Nathan Rogers.

Istituito nel 1950 a Chicago, risulta il più vecchio tra i premi di design internazionali, nato da un programma degli architetti Eero Saarinen, Charles and Ray Eames, Edgar Kaufmann jr. rimasto praticamente invariato da allora. Il logo – di cui si possono fregiare i prodotti selezionati – è sempre quello ideato agli albori da Mort Goldsholl, così come immutato è l’ente organizzatore, ovvero The Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design in collaborazione con l’European Centre for Architecture, Art, Design and Urban Studies della città nordamericana.

Solamente i criteri di selezione della giuria internazionale si sono con il passare del tempo aggiornati, per adeguarsi alle esigenze della contemporaneità, pur nel rispetto del motto storico “in search of good design” (letteralmente alla ricerca del buon design). Così alla qualità del disegno e all’innovazione – inizialmente tradotti nei “migliori esempi del design moderno nell’arredamento” – si sono affiancati via via valori diversi, come ad esempio l’ergonomia, la sostenibilità o l’ecologia dei processi.

Sforzin Illuminazione applique Olo design Marco Spatti

La lampada a parete Olo (design Marco Spatti) della famiglia Urban di Sforzin Illuminazione ha conquistato il premio Good Design Awards 2020 nella categoria illuminazione per il suo mix di estetica, tecnologia e sostenibilità. Realizzata in pressofusione di alluminio, in un pezzo unico riciclabile, è disponibile nelle varianti ottone, rame, bronzo, nichel nero o verniciata a liquido bianco (come nella foto) e nero opachi. La fonte luminosa è a led dimmerabile, in tre diverse temperature di colore (da 2700 a 4000 Kelvin). Prezzo a partire da 237 euro. www.sforzinilluminazione.com

Questa edizione del premio Good Design Awards 2020 ha visto la candidatura di oltre novecento progetti, per più di tremila designer e aziende provenienti da circa cinquanta paesi. “Innovatori, visionari, pionieri”, secondo il critico e curatore del premio Christian Narkiewicz-Laine, “menti brillanti che credono che il nostro mondo possa essere un posto migliore grazie al design.” Perché un buon progetto è tale ovunque, così come il suo impatto sulla vita delle persone: infatti, sottolinea ancora Narkiewicz-Laine, “design non è solo l’oggetto creato, ma anche l’esperienza e il modo in cui ci fa sentire, pensare e imparare.”

VitrA arredobagno Voyage di Arik Levy

La collezione di arredo-bagno Voyage (design Arik Levy) di VitrA è uno dei tre progetti del marchio del gruppo turco Eczacibasi ad essersi aggiudicato il premio Good Design Awards 2020 (gli altri sono la linea di piastrelle CementMix e il sistema di arredo-bagno per bambini Sento Kids). Composta da più di centotrenta elementi, si adatta ad ogni tipo di esigenza ed è studiata per evolversi ulteriormente in caso di trasformazioni. Particolarmente flessibile – aggiungere o togliere componenti è estremamente semplice – contribuisce alla definizione del progetto di un ambiente bagno e si configura come un vero e proprio sistema completo. Prezzo su richiesta. www.vitrabagno.it

Tra i vincitori, che entrano a far parte della Design Collection permanente del museo, anche questa volta nomi e marchi made in Italy, a conferma delle risorse del nostro Paese nel campo del buon design.

Alessi borraccia Caffa design Giulio Iacchetti

La tazza termica Caffa (design Giulio Iacchetti) di Alessi è uno dei tre oggetti del marchio ad essersi aggiudicato il premio Good Design Awards 2020 per la sezione di oggetti per la tavola (unitamente al complemento Doraff di Ben van Berkel/UNStudio nella categoria prodotti per bambini e alla riedizione del carrello Plico di Richard Sapper nella categoria mobili). Il nome, ispirato alla regione dell’Etiopia in cui affonda le radici la cultura del caffè, sottintende la capacità di mantenere la temperatura di una bevanda calda o fredda, grazie all’involucro di acciaio inossidabile con intercapedine sottovuoto. Innestabile su diversi supporti, ha un coperchio apribile di resina termoplastica declinata nei colori rosso, bianco, marrone. Prezzo 38 euro. www.alessi.com

 

Fonti / Bibliografia

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