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L’autunno porta con sé un’occasione speciale per riscoprire ville storiche, giardini e patrimoni artistici italiani. Tra gli appuntamenti dedicati all’artigianato e alla casa c’è quello in programma a Villa Della Porta Bozzolo, nel Varesotto, fastosa dimora del FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano, dove il 26 e 27 settembre 2026 con la seconda edizione di “Ceramica. Manufatti e creazioni, di ieri e di oggi”.
Villa Della Porta Bozzolo tra storia, arredi e giardini
Villa Della Porta Bozzolo è una dimora storica situata nel cuore della Valcuvia, a poca distanza dal Lago Maggiore. Costruita nel Cinquecento come casa di campagna e trasformata nel Settecento in sontuosa residenza estiva, racconta la storia di una ricca famiglia lombarda – tra saloni affrescati in stile rococò e il monumentale giardino all’italiana dallo spettacolare effetto prospettico – e custodisce un prezioso scrigno di collezioni ceramiche.

Tra le collezioni conservate nella Villa anche un servizio da tavola proveniente dalla Società Ceramica Italiana, storica realtà manifatturiera fondata a Laveno nell’Ottocento.
“Ceramica. Manufatti e creazioni, di ieri e di oggi”: cosa visitare
La seconda edizione di “Ceramica. Manufatti e creazioni, di ieri e di oggi” presenta un percorso espositivo diffuso e immerso nel verde, accanto al viale dei tigli, nel giardino segreto, dove oltre 40 espositori selezionati tra artigiani e designer esporranno e venderanno le loro creazioni. La proposta spazia dagli oggetti d’uso quotidiano alle sculture e ai complementi d’arredo, mostrando quanto la ceramica possa essere ancora oggi un materiale capace di dialogare con il design e con gli ambienti domestici.

Tra le proposte ci sono le creazioni realizzate da Tanja Haramincic, artista e architetta croata che lavora con argille naturali e materiali di recupero.
Accanto alle produzioni contemporanee saranno presenti anche rigattieri e collezionisti specializzati in ceramiche e porcellane vintage. In questo modo l’evento metterà a confronto passato e presente, mostrando l’evoluzione di un materiale che continua a trovare spazio anche nell’arredamento contemporaneo.
Laboratori e dimostrazioni per imparare a lavorare la ceramica
L’appuntamento non sarà soltanto una mostra mercato. Il programma prevede infatti laboratori e dimostrazioni dedicate alle diverse fasi della lavorazione della ceramica, dalla modellazione alla decorazione.
I partecipanti potranno cimentarsi nella realizzazione di piccoli oggetti e sperimentare direttamente alcune tecniche artigianali.
Tra le attività proposte ci sarà la creazione di un animale portauovo, pensato come elemento originale per la tavola, e la realizzazione di una trottola utilizzando argilla naturale raccolta nei dintorni di Casalzuigno. Spazio anche alla decorazione, con la possibilità di personalizzare un bicchierino in ceramica attraverso il disegno a matita, oppure intervenire sulla superficie di un oggetto modellato sperimentando materiali e processi differenti.
Un altro laboratorio permetterà di realizzare, attraverso la tecnica della lastra, segnaposto per piante aromatiche decorati con le impronte di fiori, foglie, semi e rami.
L’evento sarà anche l’occasione ideale per scoprire le collezioni ceramiche custodite all’interno della Villa. Un ciclo di visite guidate speciali, infatti, inviterà il pubblico a rileggere gli interni storici attraverso il dettaglio delle sue collezioni: dalla preziosa raccolta di veilleuse – stupefacente collezione di tisaniere di Mino Baldissera, donata al FAI nel 2018 -, ai vasi da farmaci.
Per l’occasione, nella filanda della Villa sarà allestito un Cafè Brocante, con un’offerta di bevande e piatti stagionali, dolci e salati, dalla prima colazione alla merenda, con gelati, torte, piccola pasticceria, tè e tisane serviti rigorosamente su porcellane d’epoca, a cura dello chef varesino Marco Dossi con il suo catering Love in the kitchen.
L’iniziativa offre così un’occasione per trascorrere un fine settimana d’autunno tra storia, natura e arredamento, entrando in una dimora storica e scoprendo al tempo stesso il lavoro di artigiani e designer che reinterpretano la ceramica attraverso forme, materiali e tecniche contemporanee.




































