“Ceramica. Manufatti e creazioni, di ieri e di oggi”: il 26 e 27 settembre a Villa Della Porta Bozzolo

Tra storia, design e artigianato, Villa Della Porta Bozzolo ospita il 26 e 27 settembre 2026 la seconda edizione di “Ceramica. Manufatti e creazioni, di ieri e di oggi”, con oltre 40 espositori.

Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 22/09/2026Aggiornato il 22/09/2026
Circe Ceramiche

L’autunno porta con sé un’occasione speciale per riscoprire ville storiche, giardini e patrimoni artistici italiani. Tra gli appuntamenti dedicati all’artigianato e alla casa c’è quello in programma a Villa Della Porta Bozzolo, nel Varesotto, fastosa dimora del FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano, dove il 26 e 27 settembre 2026 con la seconda edizione di “Ceramica. Manufatti e creazioni, di ieri e di oggi”.

Villa Della Porta Bozzolo tra storia, arredi e giardini

Villa Della Porta Bozzolo è una dimora storica situata nel cuore della Valcuvia, a poca distanza dal Lago Maggiore. Costruita nel Cinquecento come casa di campagna e trasformata nel Settecento in sontuosa residenza estiva, racconta la storia di una ricca famiglia lombarda – tra saloni affrescati in stile rococò e il monumentale giardino all’italiana dallo spettacolare effetto prospettico – e custodisce un prezioso scrigno di collezioni ceramiche.

servizio da tavola proveniente dalla Società Ceramica Italiana

Tra le collezioni conservate nella Villa anche un servizio da tavola proveniente dalla Società Ceramica Italiana, storica realtà manifatturiera fondata a Laveno nell’Ottocento.

“Ceramica. Manufatti e creazioni, di ieri e di oggi”: cosa visitare

La seconda edizione di “Ceramica. Manufatti e creazioni, di ieri e di oggi” presenta un percorso espositivo diffuso e immerso nel verde, accanto al viale dei tigli, nel giardino segreto, dove oltre 40 espositori selezionati tra artigiani e designer esporranno e venderanno le loro creazioni. La proposta spazia dagli oggetti d’uso quotidiano alle sculture e ai complementi d’arredo, mostrando quanto la ceramica possa essere ancora oggi un materiale capace di dialogare con il design e con gli ambienti domestici.

Tanja Haramincic

Tra le proposte ci sono le creazioni realizzate da Tanja Haramincic, artista e architetta croata che lavora con argille naturali e materiali di recupero.

Accanto alle produzioni contemporanee saranno presenti anche rigattieri e collezionisti specializzati in ceramiche e porcellane vintage. In questo modo l’evento metterà a confronto passato e presente, mostrando l’evoluzione di un materiale che continua a trovare spazio anche nell’arredamento contemporaneo.

Laboratori e dimostrazioni per imparare a lavorare la ceramica

L’appuntamento non sarà soltanto una mostra mercato. Il programma prevede infatti laboratori e dimostrazioni dedicate alle diverse fasi della lavorazione della ceramica, dalla modellazione alla decorazione. 

I partecipanti potranno cimentarsi nella realizzazione di piccoli oggetti e sperimentare direttamente alcune tecniche artigianali.

Tra le attività proposte ci sarà la creazione di un animale portauovo, pensato come elemento originale per la tavola, e la realizzazione di una trottola utilizzando argilla naturale raccolta nei dintorni di Casalzuigno. Spazio anche alla decorazione, con la possibilità di personalizzare un bicchierino in ceramica attraverso il disegno a matita, oppure intervenire sulla superficie di un oggetto modellato sperimentando materiali e processi differenti. 

Un altro laboratorio permetterà di realizzare, attraverso la tecnica della lastra, segnaposto per piante aromatiche decorati con le impronte di fiori, foglie, semi e rami.

L’evento sarà anche l’occasione ideale per scoprire le collezioni ceramiche custodite all’interno della Villa. Un ciclo di visite guidate speciali, infatti, inviterà il pubblico a rileggere gli interni storici attraverso il dettaglio delle sue collezioni: dalla preziosa raccolta di veilleuse – stupefacente collezione di tisaniere di Mino Baldissera, donata al FAI nel 2018 -, ai vasi da farmaci.

Per l’occasione, nella filanda della Villa sarà allestito un Cafè Brocante, con un’offerta di bevande e piatti stagionali, dolci e salati, dalla prima colazione alla merenda, con gelati, torte, piccola pasticceria, tè e tisane serviti rigorosamente su porcellane d’epoca, a cura dello chef varesino Marco Dossi con il suo catering Love in the kitchen.

L’iniziativa offre così un’occasione per trascorrere un fine settimana d’autunno tra storia, natura e arredamento, entrando in una dimora storica e scoprendo al tempo stesso il lavoro di artigiani e designer che reinterpretano la ceramica attraverso forme, materiali e tecniche contemporanee.

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