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Carrier Climate Solutions Europe (CSE) è la nuova organizzazione che integra l’esperienza e l’innovazione di Carrier Global Corporation e Viessmann Climate Solutions, per rispondere in modo concreto alle sfide del mercato energetico attuale.
A guidare l’organizzazione in Italia di Carrier Climate Solutions Europe c’è Stefano Dallabona, Managing Director di CSE in Italia, che afferma: “CSE rappresenta un’opportunità strategica senza precedenti per il nostro mercato. Al momento crediamo che non ci siano altri player in grado di offrire, da un’unica mano, una gamma estremamente ampia di soluzioni per la climatizzazione e per l’efficientamento con qualsiasi vettore energetico per tutte le applicazioni, da quelle residenziali a quelle commerciali e industriali. Ci distingue l’alto livello di esperienza e competenza che, in quanto brand storici e leader, possiamo mettere a disposizione del cliente”.
Il mercato energetico europeo per la produzione elettrica
Il mercato energetico europeo è in profonda trasformazione, infatti nel 2024 le fonti rinnovabili hanno coperto circa il 47% della produzione elettrica dell’Unione Europea (fonte Eurostat), raggiungendo un massimo storico. Nonostante ciò il sistema energetico europeo continua a basarsi su un equilibrio tra fonti rinnovabili, nucleare e fossili, che coesistono per garantire continuità del servizio, sicurezza degli approvvigionamenti e stabilità dei prezzi.
La produzione da fonti rinnovabili è caratterizzata da variabilità e limitata programmabilità e, da sola, non è al momento sufficiente a sostenere una domanda elettrica in costante crescita. Per questo motivo, il mix energetico rimane un elemento essenziale.
In Italia nel 2025 i consumi elettrici sono stati pari a 311,3 TWh, coperti per il 41% da fonti rinnovabili (fonte Terna – Rapporto sul Sistema Elettrico Italiano – Consuntivo 2025) e per il resto da un mix di altre fonti.
Il mercato energetico italiano
Il mercato energetico italiano è caratterizzato da costi energetici tra i più alti in Europa e da una crescente incertezza. È quindi importante valorizzare il mix energetico, scegliendo le soluzioni tecnologiche più efficienti per ogni fonte: approccio che consente, anche quando l’uso delle fonti fossili è inevitabile, di ridurre al minimo i consumi energetici e l’impatto ambientale. È anche necessario incrementare l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia, per ridurre la dipendenza dalla rete.
“Il fotovoltaico, in questo senso”, spiega Stefano Dallabona, “garantisce, per una quota dei consumi, un costo dell’energia certo nel tempo: una vera e propria assicurazione nei confronti di fluttuazioni o limitazioni non prevedibili. La chiave è il giusto mix di soluzioni efficienti e rinnovabili”.

Stefano Dallabona, Managing Director di Carrier Climate Solutions Europe in Italia
Carrier Climate Solutions Europe offre una gamma di tecnologie che consente l’utilizzo efficiente di tutte le fonti, sia rinnovabili (solare termico e fotovoltaico, pompe di calore, biomassa), che fossili (generatori a gas e gasolio, cogeneratori). Ciò permette di rispondere alla crescente complessità del mercato e offrire tutte le soluzioni richieste nei diversi contesti applicativi.
Carrier e Viessmann sono due marchi forti sul mercato
Carrier è pioniere della climatizzazione commerciale dal 1902, mentre Viessmann è sinonimo di eccellenza nel riscaldamento residenziale dal 1917. La loro combinazione non rappresenta una semplice integrazione operativa, ma la costruzione di un nuovo modello di offerta per il mercato, fondato sulla complementarietà di due identità forti e distinte.
Carrier apporta la propria leadership nelle applicazioni commerciali, industriali e nei data center; Viessmann contribuisce con una competenza profondamente radicata principalmente nel settore residenziale e commerciale.
“Sul mercato italiano”, continua Stefano Dallabona, “questa sinergia consente di unire competenze e asset già solidamente presenti sul territorio, offrendo al mercato un’offerta ancora più completa, distintiva e competitiva. Il nostro obiettivo è permettere ai due brand di esprimere appieno il proprio potenziale, ciascuno nel proprio ambito di eccellenza, ma con una visione condivisa e una forte attenzione alle esigenze del cliente finale”.
Stefano Dallabona aggiunge che “Carrier ha chiuso il 2025 con ricavi globali, includendo i risultati di Viessmann Climate Solutions, pari a 21,75 miliardi di dollari di cui circa 5 miliardi generati in Europa”.
Ampia gamma di prodotti
Il portafoglio di prodotti di Carrier Climate Solutions Europe è vasto e comprende pompe di calore, caldaie, cogeneratori, chiller, sistemi VRF, fotovoltaico e sistemi di accumulo a batteria. Il tutto supportato da un’unica organizzazione commerciale strutturata per segmenti di mercato e applicazioni verticali.
La produzione europea rappresenta un asset strategico, infatti CSE può contare su centri di produzione ed eccellenza in Germania, Francia, Spagna e Polonia, supportati da una filiera corta e affidabile che garantisce qualità del prodotto, continuità degli approvvigionamenti e una rapida capacità di risposta alle esigenze del mercato.
Il cliente al centro
Carrier Climate Solutions Europe in Italia adotta un modello operativo che mette al centro il cliente e le sue esigenze specifiche. Le business unit si propongono ciascuna come un unico interlocutore con elevata competenza per ognuno dei principali segmenti di attività, definiti a partire dal profilo del cliente: residenziale e commerciale HVAC e fotovoltaico, oltre a industrie e service.
Le business unit, attive in ambito HVAC e fotovoltaico, operano con più di 120 funzionari diretti e agenti altamente qualificati, contando su di una rete di oltre 7.000 installatori. La rete è supportata da programmi di formazione continua, strumenti digitali e di finanziamento, offrendo agli utenti finali prodotti e soluzioni integrate di elevata qualità, ma anche l’installazione da parte di professionisti, garantendo il miglioramento delle prestazioni energetiche e la valorizzazione degli immobili.
Il settore industriale
Nell’ambito industriale, una rete di specialisti diretti e indiretti sono in grado di proporre soluzioni per l’efficientamento energetico ritagliate sull’esigenza specifica dell’applicazione verticale, a partire dalla consulenza allo studio di progettazione sino allo sviluppo del progetto in cantiere.
Tra le applicazioni rientra la produzione di vapore per l’industria alimentare, i sistemi cogenerativi o a pompa di calore ad alta temperatura per un teleriscaldamento, il sistema di fotovoltaico con storage o di climatizzazione ad espansione diretta per un hotel o un centro commerciale. La gamma di prodotti, soluzioni e competenza sono uniche sul mercato per ampiezza di scelta e versatilità.
Data center: mercato in forte crescita
Un esempio delle applicazioni verticali per il segmento industria è quello dei data center, un mercato che oggi vale circa 3 miliardi di dollari in Italia e che si prevede raddoppierà entro il 2030, trainato dalla crescita dell’intelligenza artificiale e del cloud computing.
“I data center rappresentano un segmento high-tech. Richiedono soluzioni HVAC caratterizzate da livelli estremi di efficienza energetica, affidabilità assoluta e continuità operativa 24/7, requisiti che si allineano perfettamente con l’esperienza di Carrier. È un mercato in cui non c’è spazio per l’improvvisazione: richiede eccellenza progettuale e un approccio sistemico”, conclude Stefano Dallabona.
I servizi post vendita
I servizi post vendita sono un asset importante e strategico, sempre più richiesto dai clienti sia in ambito residenziale che industriale, come dimostrano i tassi di crescita a doppia cifra registrati da Carrier a livello globale. Il business dei servizi post-vendita rappresenta un pilastro di stabilità e di crescita strutturale.
L’integrazione delle reti di assistenza Viessmann e Carrier, contando sia su tecnici dipendenti che su una rete di centri di assistenza autorizzati e qualificati, valorizza un’ampia base installata attraverso contratti di manutenzione, aggiornamenti tecnologici e soluzioni digitali per la sorveglianza remota e predittiva, trasformando il rapporto con il cliente da occasionale a continuativo e strategico.
Prospettive per il 2026
Lo sviluppo tecnologico in ambito HVAC (riscaldamento, ventilazione e climatizzazione) di CSE è orientato in modo particolare alle pompe di calore con refrigeranti naturali (R290), mentre in ambito fotovoltaico è previsto il lancio di nuovi sistemi di accumulo.


































